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Isee corrente: come funziona?

14 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 Gennaio 2019



Dichiarazione Isee corrente per chi perde il lavoro: chi può utilizzarlo, quali documenti si devono presentare, sino a quando è valido il modello.

La dichiarazione Isee è ormai diventata indispensabile per ottenere numerose agevolazioni: dalla mensa scolastica alle tasse universitarie, dai sussidi a sostegno del reddito alla possibilità di rateizzare le cartelle. Con la dichiarazione Isee, in particolare, si determina la situazione economica del nucleo familiare dell’interessato: normalmente, l’indicatore Isee (indicatore della situazione economica equivalente) si basa sui dati reddituali relativi al secondo anno precedente rispetto alla data di presentazione del documento. Dal 2019, si baserà invece sui dati dell’anno precedente. L’utilizzo dei dati degli anni precedenti nell’Isee, però, in molti casi non rispecchia la reale situazione del nucleo familiare: questo può accadere, ad esempio, se uno dei componenti perde il lavoro. Per rimediare a questa iniquità, allora, è stato istituito un particolare modello Isee, detto Isee corrente: il calcolo dell’indicatore Isee corrente si basa su dati più recenti e, anche se ha una validità temporanea, consente di attribuire alla famiglia un indice di ricchezza che rispecchia maggiormente la situazione reale.

Facciamo allora il punto sull’Isee corrente: come funziona, quando può essere utilizzato e da chi, quali documenti devono essere presentati, come si richiede, per quanto tempo è valido.

Chi può chiedere l’Isee corrente?

Il modello Isee corrente può essere utilizzato, innanzitutto, soltanto se esiste già, per lo stesso nucleo familiare, un Isee in corso di validità. Possono richiederlo soltanto le famiglie in cui almeno un componente si trovi in una delle seguenti situazioni:

  • sia cessato il suo rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche negli ultimi 2 mesi;
  • sia stata sospesa la sua attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato, anche negli ultimi 2 mesi;
  • gli sia stato ridotto l’orario di lavoro, se dipendente a tempo indeterminato, anche negli ultimi 2 mesi;
  • abbia perso un’occupazione a tempo determinato o  un impiego flessibile, purché possa dimostrare di essere stato occupato per almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro;
  • abbia terminato l’attività di lavoro autonomo, se svolta in via continuativa per un minimo di 12 mesi.

In queste situazioni, la variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare deve aver subito uno scostamento pari almeno al 25% rispetto alla situazione reddituale calcolata con la prima dichiarazione.

Come si calcola l’Isee corrente?

L’Isee corrente viene calcolato basandosi  sull’aggiornamento dei redditi di ciascun componente della famiglia che ha perso il lavoro, o la cui attività sia stata sospesa o ridotta, come osservato nel paragrafo precedente.

Per aggiornare i redditi, deve essere compilato, all’interno della dichiarazione Isee, il modulo sostitutivo, cioè il modello MS, indicando i seguenti redditi:

  • redditi da lavoro dipendente, pensione ed assimilati, percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione;
  • redditi da lavoro dipendente percepiti nei 2 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione (normalizzati moltiplicando il valore per 6), solo se l’interessato era lavoratore dipendente a tempo indeterminato;
  • redditi d’impresa o di lavoro autonomo, compresi i redditi di partecipazione, percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione ed individuati secondo il principio di cassa;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti da enti pubblici, incluse le carte di debito, conseguiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione.

Quali documenti si devono presentare per ottenere l’Isee corrente?

Per ottenere l’Isee corrente, il richiedente deve  presentare:

  • il modulo sostitutivo della dichiarazione (modulo MS);
  • i documenti che attestano la variazione della situazione lavorativa;
  • la documentazione aggiornata che provi la variazione del reddito (ad esempio le ultime buste paga).

Quali vantaggi per chi presenta l’Isee corrente?

L’Isee corrente sostituisce l’Isee ordinario: in particolare, l’indicatore Isee ordinario è sostituito con l’indicatore ottenuto aggiornando i redditi ed i trattamenti relativi ai componenti della famiglia, la cui occupazione o attività sia terminata, sospesa o ridotta.

L’aggiornamento consente di determinare la ricchezza reale della famiglia, ovviamente diminuita in base alla perdita di reddito, e conseguentemente agevola l’accesso a prestazioni alle quali, con tutta probabilità, gli interessati non avrebbero avuto diritto utilizzando l’Isee ordinario.

Sino a quando è valido l’Isee corrente?

La validità dell’Isee corrente è pari a due mesi, e decorre dal momento della presentazione del modulo sostitutivo della dichiarazione.


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16 Commenti

  1. Vorrei chiedere gentilmente: ai fini del calcolo dell’isee corrente, la variazione del 25% si riferisce solo al reddito isee ordinario precedentemente compilato? Oppure alla sola voce riguardante il reddito da lavoro? Grazie!

  2. per richiedere reddito di pensione cioe aumento della reversibilita si puo consegnare isse corrente

    1. Puoi consegnare l’Isee corrente se hai già un Isee in corso di validità e se ricorrono le condizioni esposte nell’articolo (perdita dell’impiego, scostamento reddituale di oltre il 25%…). Diversamente, per il reddito di cittadinanza devi farti rilasciare l’Isee ordinario.

      1. Buon Giorno Noemi, quindi per il Rdc è presentabile solo l’Isee Ordinario? In soldoni ad esempio, il “famoso padre di famiglia” che perde il lavoro nel 2019,ma che ha guadagnato ad esempio 8/10.000 € annui nel 2017, non lo aiutano con niente? Praticamente quella media di 660/830 euro al mese (8.000/10.000 euro/annui) deve farseli bastare per lui e la sua famiglia per tutto il 2017, 2018 e 2019??

  3. Buon Giorno Noemi, quindi per il Rdc è presentabile solo l’Isee Ordinario? In soldoni ad esempio, il “famoso padre di famiglia” che perde il lavoro nel 2019,ma che ha guadagnato ad esempio 8/10.000 € annui nel 2017, non lo aiutano con niente? Praticamente quella media di 660/830 euro al mese (8.000/10.000 euro/annui) deve farseli bastare per lui e la sua famiglia per tutto il 2017, 2018 e 2019??

    1. Buonasera Giuseppe, dal 2019 si fa riferimento ai redditi 2018 per l’Isee ordinario. Per chi perde il lavoro subordinato, nel 2019 si può utilizzare l’Isee corrente, come ho scritto nell’articolo, basato sui redditi dei 2 mesi precedenti.

      1. E come mai il mio caf e l’inps per l’isee ordinario di questo anno hanno fatto riferimento ai redditi 2017?

  4. COME CALCOLO LO SCOSTAMENTO DEL REDDITO SUPERIORE AL 25% SE DOPO IL LICENZIAMENTO (NELLO STESSO ANNO) HO PERCEPITO PARTE DELLA NASPI? LICENZIAMENTO AVVENUTO A MAGGIO 2017 E NASPI PERCEPITA FINO A GENNAIO 2018

  5. Buongiorno. Per avere un Isee corrente, si evince che deve cambiare la situazione del reddito. Si puo’ anche chiedere se invece è variata la situazione immobiliare? L’anno scorso ero proprietaria di un appartamento frutto di donazione e quest’anno la donazione è stata cancellata e non ho più beni immobiliari. Come fare per aggiornare Isee? Grazie

    1. La dichiarazione Isee, talvolta, risulta più complessa della dichiarazione dei redditi: bisogna inserire, difatti, numerosi dati oltre ai redditi prodotti, che vanno dagli immobili posseduti alla giacenza media dei conti, dalle carte prepagate alle auto ed alle moto. Questi dati non si riferiscono, peraltro, al solo dichiarante, ma a tutti i componenti del nucleo familiare: in pratica, per ogni componente della famiglia bisogna indicare i redditi, gli immobili, i conti, i libretti, i depositi, le carte, le partecipazioni, i titoli, le azioni, le auto, le moto, il mutuo o l’affitto. Per saperne di più leggi i nostri articoli:
      -Come compilare la dichiarazione Isee https://www.laleggepertutti.it/241407_come-compilare-la-dichiarazione-isee
      -Isee e cambio di residenza https://www.laleggepertutti.it/273784_isee-e-cambio-di-residenza
      -Errori nell’Isee, come rimediare https://www.laleggepertutti.it/137313_errori-nellisee-come-rimediare
      -Come si compila la Dsu per l’attestazione della situazione economica del nucleo familiare. I dati ed i moduli a seconda dell’agevolazione da richiedere. https://www.laleggepertutti.it/268826_simulazione-calcolo-isee
      Per sottoporre il tuo caso specifico ai professionisti del nostro network richiedi una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

  6. Salve Mio marito ha percepito la Naspi tutto il 2017 e 2018 L’ultimo versamento naspi del mese di DICEMBRE 2018 (rif. a novembre) l’hanno versato a Gennaio 2019 abbiamo richiesto l’ISEE a metà Gennaio 2019 ma risultano i redditi della Naspi pensavamo che L’Inps Considerava che non abbiamo piu’ nessuna entrata da febbraio 2019 e che il reddito di cittadinanza sarebbe stato di circa 1080+280 affitto o 150 per il mutuo! Ci siamo ritrovati solamente un importo di 503,00 In famiglia siamo in 4 (3 adulti e un minore) PIU’ il muto da pagare bollette luce ecc…. nemmeno basteranno per pagare il mutuo…. ma che Aiuto e’ questo?
    E’ DAVVERO VERGOGNOSO!!!
    Dateci direttamente un lavoroooo e non illudete le persone per piacereeee mahhh!!!

    ps. abbiamo chiesto di fare l’isee corrente ma ci hanno detto che il reddito di cittadinanza si presenta col normale isee.

    1. sono in un a situazione molto simile alla tua. quanto me la sono presa per quel importo cosi inferiore rispetto a quello che ci aspettavamo… possibile che non si prevedano soluzioni per i casi come il nostro? il mio isee fa riferimento alla naspi presa nel 2017…e cosi pur essendo in sei di cui 4 minori abbiamo un importo accreditato di 500 euro. davvero non ce la faccio a pagare neanche l affitto… e fu cosi che continuammo ad essere poveri,,,

  7. abbiamo appena ritirato la carta rdc e pur essendo 6 in famiglia 2 adulti + 4 bambini la cifra accreditata è di gran lunga inferiore rispetto a quella che ci aspettavamo. Mio marito è disoccupato e l ultima naspi percepita si riferisce all anno 2017, tale reddito da naspi è presente nell isee 2019 alla voce “somma dei redditi dei componenti del nucleo”.Insomma mio marito non lavora da quasi quattro anni, non abbiamo altri sussidi nè altre entrate da piu di un anno e mezzo e viviamo in affitto. posso fare isee corrente? di certo il reddito del 2018 è inferiore in percentuale maggiore al 25% , direi 100% rispetto a quello dichiarato nell isee ordinario, posso fare isee corrente? che documenti devo produrre per dimostrare la rilevante variazione reddituale?

  8. sono in un a situazione molto simile alla tua. quanto me la sono presa per quel importo cosi inferiore rispetto a quello che ci aspettavamo… possibile che non si prevedano soluzioni per i casi come il nostro? il mio isee fa riferimento alla naspi presa nel 2017…e cosi pur essendo in sei di cui 4 minori abbiamo un importo accreditato di 500 euro. davvero non ce la faccio a pagare neanche l affitto… e fu cosi che continuammo ad essere poveri,,,

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