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Quale compenso ai tabaccai per la riscossione delle bollette?

24 novembre 2018


Quale compenso ai tabaccai per la riscossione delle bollette?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 novembre 2018



Qual è il compenso per il tabaccaio per la riscossione delle bollette: tutti i servizi offerti agli utenti e i relativi guadagni.

Quale compenso ai tabaccai per la riscossione delle bollette? Per farlo è necessario capire come avviene la vendita dei generi di monopolio e a quale controllo è sottoposto il tabacchino. Quindi, per prima cosa bisogna conoscere la suddivisione e le tipologie dei punti vendita. La distinzione è semplice, la rivendite autorizzate si dividono in ordinarie che sono quelle ubicate sulla pubblica via e sono affidate a privati, in appalto o in gestione per un periodo non superiore ad un novennio; in speciali, sono quelle non dotate di ingressi autonomi e diretti sulla pubblica via e sono allocate in stazioni ferroviarie, marittime e tranviarie, nelle caserme, centri commerciali  e stazioni metropolitane. Infine, il patentino è un’autorizzazione semplice alla vendita di generi di monopolio complementare a quella svolta dalle rivendite ordinarie a cui è aggregato. Tipico esempio sono i bar o luoghi di ritrovo. Nel corso di questi ultimi anni, l’attività della tabaccheria si è evoluta con servizi e prodotti che si sono affiancati alla tradizionale vendita di tabacchi. Ora il rivenditore può offrire diversi servizi legati alla Lottomatica e può vendere valori bollati, valori postali, e provvedere ai pagamenti di varie bollette tra cui (Telecom, Enel), alla riscossione di multe comunali e saldo di utenze varie.

Che tipo di bollette posso pagare presso il tabaccaio?

L’utente può usufruire dei servizi di pagamento presso i rivenditori autorizzati del Monopolio dello Stato e pagare comodomante i bollettini vari, come le utenze domestiche (Telecom – Enel – Ottogas ecc.), tributi locali (TARSU, COSAP, CIMP), le sanzioni per le infrazioni al Codice della Strada e altri avvisi di pagamento.

La tabaccheria se non ha ricevuto ancora l’abilitazione al pagamento delle bollette può ottenerla in modo veloce e semplice. Il titolare della rivendita autorizzata che ha l’obbligo di gestire personalmente la tabaccheria deve recarsi presso uno dei sindacati provinciali della FIT presenti sul territorio e sottoscrivere l’apposita modulistica (contratto). Il sindacato provvederà all’inoltro della pratica di abilitazione al gestore informatico del servizio e cura l’iter fino alla sua conclusione.

Da mese di ottobre 2004 presso i tabaccai convenzionati è possibile pagare le bollette telefoniche di Telecom Italia, e dal gennaio 2005 anche le bollette Enel. I pagamenti possono riguardare anche altre utenze, nonché tributi locali se ci sono convenzioni con gli enti preposti. E’ possibile utilizzare i servizi di pagamento Banca5.

Qual è il compenso del tabaccaio sui servizi?

Il tabaccaio riceve dallo Stato i cosiddetti aggi. In termini economici è il “profitto lordo” che riceve dai pagamenti vari. L’aggio varia in funzione dei differenti prodotti o servizi del Monopolio.

Per ogni bollettino Postale pagato viene riconosciuto al tabaccaio un compenso di € 0,80. Il cliente paga una commissione di 2 euro.

Per ogni Delega F24 pagata (per tributi IMU e TARES) viene riconosciuto al tabaccaio un compenso di € 1,20. Il cliente finale non paga alcuna commissione.

Per ogni avviso di Pagamento pagato viene riconosciuto un compenso di € 1,40. Il cliente finale paga una commissione di € 2,00.

Esempio. Il tabaccaio ha altri costi? No, assolutamente, dovrà solamente registrare i compensi così come fa per tutti gli altri prodotti.

Qual è il compenso del tabaccaio sui servizi BANCA 5?

Banca5 fornisce servizi bancari e il pagamento di bollettini postali, nonché servizi di incasso e di pagamento ai rivenditori al dettaglio dei generi di monopolio sottoposti al controllo dell’Amministrazione Autonoma. E’ possibile usufruire, quindi, del servizio presso i tabaccai convenzionati. L’utente può pagare attraverso Banca5 tutti i tipi di bollettini postali bianchi e premarcati: TD123 (bollettino bianco generico), TD451 (bollettino bianco personalizzato), TD896 (bollettino premarcato che riporta tutti gli estremi del bollettino), TD674 (bollettino parzialmente premarcato che riporta numero e intestazione del conto e anagrafica del debitore). Sono accettate per i pagamenti le carte dei circuiti Mastercard, Visa, V PAY e Pago Bancomat.

Per i pagamenti bancari, invece si possono pagare attraverso MAV, utilizzato per le spese più comuni come ad esempio le tasse universitarie, le utenze e le spese condominiali; RAV: utilizzato per pagare le somme destinate all’Agenzia delle Entrate; Freccia, utilizzato prevalentemente per pagare donazioni e servizi.

Per tutti i bollettini postali la commissione per l’utente è di €2,00 ed il compenso per il tabaccaio è di € 0,80. Tranne che per alcuni bollettini (esempio Enel, Eni) per cui Banca5 può riconosce sino ad un compenso di €1,20.

Per il M.A.V. (Pagamento Mediante Avviso) il servizio di incasso utilizzato per i pagamenti di importo e scadenza predeterminati la commissione è sempre di € 2,00 per il cliente, e il compenso per il tabaccaio sempre di un € 1,20.

Esempio. Si possono pagare con il MAV le tasse universitarie, bollettini delle mense scolastiche, quote condominiali, pagamenti per l’iscrizione agli albi professionali, servivi vari a favore dell’INPS.

Il R.A.V. (Ruoli Mediante Avviso) è un tipo di bollettino utilizzato dai concessionari che trattano la riscossione di somme iscritte a ruolo. La commissione è sempre di € 2,00 per il cliente e il compenso per la rivendita autorizzata è di un € 1,20.

Facciamo degli esempi per il lettore. Cosa puoi pagare con il RAV? L’utente può recarsi in tabaccheria e pagare le sanzioni per violazioni del codice della strada, le tasse sulle concessioni governative, sulla nettezza urbana e altri tributi.

Il pagamento delle multe è consentito in tutti comuni d’italia? No, soltanto per i Comuni che hanno aderito al circuito di riscossione e quindi convenzionati.

Qual è il compenso del tabaccaio sui tributi F24 di Banca5?

Attraverso questo servizio utile per gli esercenti convenzionati Banca 5, c’è la possibilità di incassare, senza commissioni a carico del consumatore, il Modello F24 Unificato e le Deleghe F24 IMU, TARI e TASI. É possibile erogare il servizio alle persone fisiche intestatarie del tributo, ad eccezione dei Modelli F24  precompilati dalla pubblica amministrazione che consentono di gestire anche le deleghe intestate a persone giuridiche.

Per ogni Delega F24 pagata viene riconosciuto al tabaccaio un compenso di € 1,20. Il cliente finale non paga alcuna commissione.

Come il tabaccaio deve registrare le operazioni giornaliere?

La maggior parte delle tabaccherie possono usufruire del regime semplificato di registrazione della contabilità. I registri obbligatori sono: i registri IVA vendite (esempio fatture e corrispettivi) e acquisti, sui quali devono essere annotate anche le operazioni non soggette ad IVA ma rilevanti per la determinazione del reddito; registro dei beni ammortizzabili.

Le registrazioni devono essere effettuate entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione e comunque entro il termine per effettuare le liquidazioni periodiche IVA ed i relativi versamenti. Le tabaccherie sono esonerate dalla emissione delle fatture e, quindi, dalla tenuta del registro delle fatture emesse, se non richieste espressamente dai clienti.

In alternativa a tale registro si deve tenere quello dei corrispettivi, sia nel caso si sia obbligati ad emettere lo scontrino fiscale o la ricevuta. Su tale registro il tabaccaio deve annotare i dati imponibili IVA distinti per le aliquote, importi esenti e quelli non imponibili IVA. Questo registro deve essere tenuto presso la sede di e servizio dell’attività di vendita.

Il regime contabile semplificato nelle registrazioni contabili ha introdotto importanti novità in materia di semplificazioni. Le operazioni ammesse riguardano le cessione di generi di monopolio, da considerare per l’importo dell’aggio spettante per la vendita; le cessione dei valori bollati e postali, nonché delle tasse di concessione Governativa, da considerare per l’importo dell’aggio spettante per la vendita; la gestione delle lotterie e della vendita dei biglietti, il servizio di incasso delle tasse automobilistiche ed attività analoghe, da considerare per l’importo del compenso spettante per la prestazione del servizio.

La registrazione dei compensi e la corretta contabilizzazione delle operazione svolte

L’attività di tabaccheria offre vari servizi, dai valori bollati al pagamento delle bollette. In che modo tali attività sono assoggettate ai diversi regimi IVA, e come evitare spiacevoli conseguenze derivanti dalle verifiche effettuate dall’Amministrazione Finanziaria?

Ci sono servizi come gli aggi sui generi di monopolio, valori bollati, valori postali, fiammiferi, che non sono soggetti IVA [1]; invece per gli aggi lotto, lotterie, compensi riscossione bollo auto, compensi contributo unificato atti giudiziari, questi sono esenti IVA [2].

I soggetti che svolgono sia operazioni imponibili che operazioni esenti devono calcolare l’IVA detraibile in base al meccanismo del “pro-rata”. In alternativa al meccanismo di detrazione IVA, è prevista la possibilità di optare per la separazione delle attività [3].

Il regime di esenzione dall’IVA è applicabile, in via generale, alle operazioni relative ai servizi finanziari e di pagamento, a prescindere dal soggetto che le effettua. Rientrano in quanto corrispettivi a fronte di semplici versamenti di somme effettuati per conto dei contribuenti i compensi spettanti per i servizi di versamento unitario di imposte, contributi, premi previdenziali ed assistenziali ed altre somme tramite modello F24; i compensi per i versamenti di imposte ed altre somme tramite modello F23; eventuali commissioni o diritti percepiti in relazione al pagamento di altre entrate (quali, ad esempio la tassa automobilistica regionale).

Di VINCENZO RUSSO

note

[1] Art.74 co. 1 DPR n.633/72.

[2] Art. 10 co. 1 n.6 DPR n. 633/72.

[3] Art. 36 co. 3 DPR n. 633/72.


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