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IVASS: organo di controllo delle assicurazioni private

30 Novembre 2018


IVASS: organo di controllo delle assicurazioni private

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 Novembre 2018



L’IVASS Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni che, il 1° gennaio 2013, è subentrato all’ISVAP Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, in tutte le attività riguardanti la vigilanza assicurativa nel nostro Paese, integrandola con un più efficace collegamento con quella bancaria.

Il rapporto tra assicurato e assicuratore è, da sempre, un rapporto molto complicato, di amore e odio. Succede in sostanza a ogni rinnovo, al pagamento del fantomatico premio, che il tuo agente assicurativo esordisca annunciando che il prezzo da pagare è più alto rispetto all’anno precedente. Una volta è colpa dell’adeguamento dei massimali ai minimi di legge che sono stati innalzati, un’altra all’aumento degli incidenti che si sono registrati nella provincia. Insomma, nonostante le tue proteste, ogni rinnovo della polizza rc auto si trasforma in un braccio di ferro con l’assicuratore che, alla fine,  la spunta sempre. Esci dall’agenzia con la polizza in mano e la sensazione di aver preso l’ennesima fregatura, riproponendoti, per l’anno successivo, di cambiare compagnia. Questo è nulla: di comportamenti maliziosi le compagnie assicurative sono maestre. Hai notato un errore nel tuo attestato di rischio e nonostante ti sia rivolto all’agenzia di zona non hai ottenuto la correzione dell’errore? oppure a seguito di un incidente stradale hai richiesto il risarcimento dei danni subiti, ma l’impresa,dopo mesi, non ha ancora definito il tuo sinistro?Questi sono solo alcune vicissitudini in cui puoi incappare nel rapporto con le compagnie assicurative e sono tutti esempi di casi che puoi sottoporre all’IVASS che è un autorità amministrativa indipendente che esercita la vigilanza sul mercato assicurativo italiano per garantirne la stabilità e soprattutto la tutela del consumatore. Come? Leggendo questo articolo, in cui ti guiderò passo passo alla conoscenza le funzioni dell’IVASS, organo di controllo delle assicurazioni private e ai servizi offre a tutela dell’assicurato.

Compiti dell’IVASS

Le funzioni dell’IVASS sono dirette a garantire l’adeguata protezione degli assicurati e di tutti coloro che hanno diritto a prestazioni assicurative. L’istituto persegue i propri compiti attraverso il monitoraggio dei comportamenti delle compagnie di assicurazione e riassicurazione che devono essere improntati alla trasparenza e correttezza nei confronti della clientela.

Questa autorità non si occupa soltanto del segmento RC auto, ma di tutto il settore assicurativo che è strettamente connesso a quello bancario. Per tale motivo la norma che ha inserito l’IVASS in sostituzione dell’ISVAPP, ha introdotto una nuova formula di governo, integrata parzialmente con quella della Banca d’Italia. Lo scopo è quello di assicurare la piena integrazione dell’attività di vigilanza assicurativa ad uno stretto collegamento con la vigilanza bancaria.

Le principali funzioni dell’IVASS sono:

  • vigilare nei confronti delle imprese di assicurazione e riassicurazione, dei gruppi assicurativi, dei conglomerati finanziari nei quali sono incluse le imprese di assicurazione;
  • effettuare controlli patrimoniali, finanziari e tecnici, sul governo e sulla proprietà delle compagnie di assicurazione esercitando in tal modo una supervisione sui soggetti vigilati chiamata vigilanza microprudenziale e sulla stabilità dell’intero sistema definita la cosiddetta vigilanza macroprudenziale;
  • autorizzare le imprese all’esercizio dell’attività assicurativa e riassicurativa;
  • tenere il registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) nell’ottica di protezione del consumatore;
  • svolgere accertamenti ispettivi presso i gruppi e le imprese del mercato assicurativo e riassicurativo;
  • vigilare sull’operato degli intermediari assicurativi e riassicurativi attraverso la verifica della conformità dei loro comportamenti alla normativa di settore con particolare riguardo al rispetto degli obblighi di informativa alla correttezza e alla trasparenza nelle relazioni con il cliente;
  • promuovere la diffusione di buone prassi fra gli operatori;
  • adottare regolamenti per l’attuazione del Codice delle Assicurazioni e delle disposizioni direttamente applicabili nell’Unione Europea;
  • accertare le condotte illecite da parte dei soggetti vigilati e applicare sanzioni amministrative sia pecuniarie che disciplinari;
  • stabilire le regole di comportamento che le imprese e gli intermediari sono tenuti ad osservare nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti e verificarne il puntuale adempimento;
  • fornire ai consumatori assistenza telefonica in materia assicurativa mediante il contact Center e la ricezione di reclami;
  • curare le relazioni con le associazioni dei consumatori.

Sanzioni che l’IVASS può irrogare

Se hai dei dubbi in merito alla serietà della compagnia assicurativa a cui ti stai rivolgendo, sul sito IVASS sono presenti delle sezioni apposite in cui puoi effettuare delle verifiche. Nella parte riguardante le sanzioni pecuniarie che l’Autorità può irrogare nei confronti delle compagnie di assicurazione, è possibile consultare le statistiche, pubblicate con cadenza semestrale e annuale,  in merito ai comportamenti ritenuti non conformi al Codice delle Assicurazioni, alla trasparenza ed in generale alle buone pratiche di mercato.

Le sanzioni costituiscono uno degli strumenti utilizzati dall’IVASS per correggere il comportamento delle imprese. Esse hanno una funzione dissuasiva servono cioè a scoraggiare comportamenti scorretti da parte delle imprese di assicurazione sia nei rapporti con i consumatori sia sotto il profilo organizzativo e della gestione aziendale. Le violazioni che l’IVASS rileva, a seguito di reclami dei consumatori o altre segnalazioni ricevute, possono consistere per esempio nel mancato rispetto dei termini di legge per il risarcimento di un danno da rc auto o in una irregolarità di tipo organizzativo o amministrativo.

I dati pubblicati, oltre ad essere aggiornatissimi, sono presentati sia a livello aggregato che di singola impresa e  sono una ottima cartina di tornasole per valutare la serietà della compagnia a cui ti stai rivolgendo.

Azioni a tutela del mercato

Oltre alla sezione relativa alle sanzioni, nel sito IVASS puoi verificare anche altre notizie in merito alle compagnie assicurative fornite proprio nell’ottica di tutela del consumatore. Purtroppo, infatti, si verificano casi di operatori abusivi che propongono polizze false o che si presentano al pubblico sfruttando il nome di imprese regolarmente autorizzate. L’attività assicurativa è quella di intermediazione possono essere esercitate solo da imprese e intermediari iscritti in albi tenuti dall’IVASS. Risulta quindi possibile verificare sul sito dell’Istituto se l’impresa di assicurazione con cui sei entrato in contatto è iscritta all’albo delle imprese di assicurazione italiane o negli elenchi delle imprese dell’Unione Europea che possono operare in Italia.

E’ possibile verificare se il soggetto che ti propone la polizza è iscritto nel registro unico degli intermediari (RUI) tenuto dall’ IVASS. Se la compagnia ha sede in un altro paese dell’Unione Europea,invece, deve figurare nell’elenco relativo agli intermediari dell’Unione Europea ammessi ad operare in Italia. Attraverso i dati forniti puoi verificare se le informazioni che ti sono state date dall’assicuratore coincidono con quelle pubblicate negli albi dell’IVASS.

Inoltre è possibile controllare gli elenchi di avvisi relativi ai casi di contraffazione o di avvisi di imprese non autorizzate o non abilitate. Questi ultimi elenchi riguardano casi piuttosto seri per i quali l’Autorità ha pubblicato nel tempo appositi avvisi per informare il pubblico del rischio relativo al concludere contratti con determinati soggetti.

Sono stati inoltre accertati i casi di siti irregolari che si spacciano per intermediari ma che sono gestiti da soggetti non autorizzati. Se vuoi acquistare una polizza tramite internet, quindi, verifica sempre nel sito dell’ Istituto che la compagnia non figuri l’elenco dei siti web di intermediazione assicurativa irregolari. Oltre a quanto appena esposto, nel sito IVASS è possibile consultare la parte relativa alle indagini tematiche che servono ad intercettare eventuali criticità nei comportamenti delle imprese di assicurazione. Tale attività è svolta in collaborazione con le associazioni dei consumatori con cui l’autorità si incontra ogni tre mesi.

I risultati delle indagini possono portare all’adozione di misure di vigilanza nei confronti dei singoli operatori o dell’intero mercato con iniziative a favore dei consumatori. Se attraverso i reclami degli assicurati e le segnalazioni telefoniche al Contact Center viene accettato un comportamento scorretto di un’impresa o di un intermediario italiano o estero, l’Istituto interviene con provvedimenti a tutela dell’assicurato e vengono applicate sanzioni in caso di violazione delle norme di legge.

Per le problematiche ricorrenti, che riguardano l’intero mercato, vengono adottati, invece, interventi di sistema che sono le cosiddette lettere al mercato con le quali l’IVASS indica a tutte le imprese, le linee di condotta da seguire facendo rimuovere i comportamenti lesivi di diritti dei consumatori.

Come inviare un reclamo all’IVASS?

Da quanto finora sopra spiegato puoi comprende come per l’IVASS i reclami rappresentino una preziosa fonte di informazioni per l’esercizio dell’attività di vigilanza. Gli accertamenti dell’IVASS mirano, infatti, a verificare eventuali comportamenti irregolari o scorretti delle imprese di assicurazione e ad adottare le necessarie azioni di vigilanza, incluse le sanzioni, nel più generale interesse della tutela dei consumatori nel settore assicurativo.

Quindi se non sei soddisfatto del comportamento di un impresa di assicurazione, se hai dubbi sul trattamento ricevuto dal tuo assicuratore o se le clausole della polizza ti sembrano poco chiare, la prima cosa che devi fare è inviare un reclamo all’ufficio reclami dell’impresa che deve risponderti entro 45 giorni.

Se non ricevi risposta entro tale termine oppure non sei soddisfatto della stessa, puoi rivolgerti all’IVASS attraverso un semplice modulo scaricabile dal sito istituzionale. Una volta esaminato il reclamo ricevuto, di norma l’autorità ne trasmette copia all’impresa interessata, chiedendole di fornire i chiarimenti del caso e di rispondere in modo completo e tempestivo al reclamante, usando un linguaggio semplice e chiaro.

Se l’impresa accoglie le richieste del reclamante oppure se la risposta è esauriente e circostanziata e non emergono profili di irregolarità, la procedura di reclamo si intende conclusa senza necessità di ulteriori comunicazioni. Se, invece, la risposta risulta non completa o scorretta, l’IVASS interviene nuovamente nei confronti dell’impresa.

A conclusione dell’istruttoria, IVASS comunica l’esito della propria attività entro il termine massimo di 90 giorni dall’acquisizione degli elementi di valutazione necessari. L’autorità, se ravvisa da parte dei soggetti vigilati una violazione delle norme vigenti, avvia un procedimento sanzionatorio, del cui esito dà notizia nel proprio bollettino e nel sito internet.

Ultima, ma non meno importante, è la circostanza che per attivare il reclamo non c’è bisogno dell’assistenza di un legale, puoi fare tutto comodamente da casa con qualche semplice click.

Di CARLA PITTORI


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