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Trasferimento del dipendente ad altra sede: se manca l’esubero è illegittimo

27 Settembre 2013


Trasferimento del dipendente ad altra sede: se manca l’esubero è illegittimo

> Business Pubblicato il 27 Settembre 2013



Illegittimo l’ordine di trasferimento del lavoratore se mancano reali ragioni organizzative nella sede di provenienza, anche se l’unità di destinazione è a corto di personale.

Il datore di lavoro non può trasferire il dipendente da una sede ad un’altra dell’azienda se non esistono reali esigenze organizzative che lo impongano. Ciò vuol dire, concretamente, che se anche la sede di destinazione è a corto di manodopera, ma la sede di provenienza non presenta esuberi di personale, ogni ordine di trasferimento è illegittimo.

È quanto emerge da una recente sentenza della Cassazione [1]. Secondo la Corte, per poter dimostrare che dietro il trasferimento di un dipendente da una sede a un’altra vi sia una reale ragione organizzativa, è necessario dimostrare che la mancanza di lavoratori interessi non tanto l’unità produttiva ove il datore intende destinare il dipendente, ma quella ove quest’ultimo già lavora. Se, pertanto, quest’ultima unità produttiva non presenti personale in esubero, è impossibile distaccare il lavoratore.

note

[1] Cass. sent. n. 20913/13 del 12.09.2013.


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