Diritto e Fisco | Articoli

Dopo elezioni: Europa e investitori spaventati dal caso Italia

26 Febbraio 2013


Dopo elezioni: Europa e investitori spaventati dal caso Italia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Febbraio 2013



Spread sale, borsa scende, Europa teme, investitori scappano: la situazione dell’Italia non è mai stata tanto incerta. Intanto si parla già di asse Berlusconi-Bersani.

Da oggi i mercati tornano ad essere più diffidenti nei confronti dell’Italia. L’ingovernabilità è un peso che non possiamo permetterci. Per mesi i mercati e gli investitori esteri hanno atteso temendo soprattutto il Cavaliere. Quando hanno verificato che, pur in recupero, Berlusconi non sarebbe riuscito a vincere, si sono abbandonati a facili entusiasmi, adagiandosi nell’illusione che le riforme fossero un processo lento, tuttavia irreversibile.

Ma un’elezione senza vincitori, senza vittoria netta di una coalizione in grado di governare è forse peggio.

Da oggi non avremo più sconti dai mercati, italiani ed esteri, sempre alla spasmodica ricerca di certezze.

Si tornerà alle urne? Ci sarà un Governo di grande coalizione? C’è spazio per un nuovo Esecutivo tecnico? In caso di impennata dello spread chi saprà impegnarsi con la Bce per la richiesta dell’Esm? Domande che senza risposta a breve termine farà scivolare lo spread tra i Btp e i Bund ben oltre i 300 punti di ieri

Il Quirinale teme

Dal Quirinale non trapela nulla. Riserbo assoluto. La situazione che emerge dalle urne impone prudenza e riflessioni. Quello che è certo è che il Colle torna ad essere una figura chiave.

Dalle elezioni emerge chiaramente che il Paese non ha una maggioranza in entrambe le Camere. Ciò comporta l’ingovernabilità. E l’assoluto riserbo di Giorgio Napolitano si deve proprio a questo. Ora, cosa succederà? C’è chi parla di voto subito o di un Esecutivo “largo” per fare le riforme. Nuova legge elettorale e riforme costituzionali potrebbero essere la missione del nuovo Governo e del nuovo Parlamento. Anche perché, come dice il costituzionalista Ainis: “il Presidente non può sciogliere le Camere”. Questo esclude il voto bis e pone il tema delle riforme come priorità.

Oggi Napolitano sarà in Germania. Inevitabilmente parlerà del voto e delle sue ripercussioni in Europa con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

note

Servizio a cura di METAPING

Articoli di Isabella Bufacchi – II Sole 24 Ore del 26.02.13 – pag. 7, Lina Palmerini – II Sole 24 Ore del 26.02.13 – pag. 12


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI