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Esame di avvocato: non solo Spagna, ma anche Romania con l’avocat definitiv

27 Febbraio 2013 | Autore:
Esame di avvocato: non solo Spagna, ma anche Romania con l’avocat definitiv

Per gli aspiranti avvocati che vogliano acquisire il titolo all’estero, non c’è solo la Spagna ma ora anche la Romania. E la strada sembra più semplice, con esami da sostenere direttamente in Italia.

Anche la Romania apre le porte ai praticanti avvocato di tutta Italia. Almeno, così pare. Alcuni siti internet propongono il conseguimento del titolo di “avocat definitiv” nel paese del castello di Dracula.

Così come accade in Spagna, le società proponenti promettono di occuparsi di ogni bega burocratica: in particolare, delle pratiche necessarie all’omologazione della laurea in legge conseguita in Italia al corrispondente titolo romeno.

La novità più interessante riguarda però la possibilità di sostenere, per chi lo voglia, l’esame anche in Italia. Non tutte tali società lo consentono. Anzi, alcuni sottolineano che l’esame debba essere sostenuto obbligatoriamente in terra romena.

La prova di abilitazione consisterebbe in un test a risposta multipla. Le domande, tradotte in italiano, riguardano quattro materie (diritto civile e penale, procedura civile e procedura penale), non nove o dieci come in Spagna.

Superato l’esame, sarebbe possibile l’iscrizione all’ordine romeno degli avvocati. Il titolo di “avvocat definitiv” così acquisito consentirebbe di richiedere l’iscrizione all’albo speciale degli avvocati stabiliti in Italia.

 

I requisiti necessari per tentare la “via romena” sono:

– laurea in legge;

– possibilità di investire da 5.000 a 10.000 euro (a seconda della società cui ci si rivolge).

Pesa l’incognita del Cnf, che non sappiamo ancora se si opporrà al riconoscimento del titolo romeno in Italia.



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1 Commento

  1. In seguito alla circolare diramata il giorno 25/09/2013 dal CNF , siamo a comunicarvi quanto segue : In data 27/09/2013 attraverso l’ambasciata italiana sono stati trasmessi alle autorità italiane, al ministero della giustizia, al consiglio nazionale forense, e a tutti gli ordini italiani, i documenti sotto riportati :

    COMUNICATO UNBR BOTA – AMBASCIATA ITALIANA – 27/09/2013
    LETTERA MINISTERO GIUSTIZIA 03/09/2013
    COMUNICATO CSM ROMANIA ITA 11/07/2013
    COMUNICATO CSM ROMANIA RUMENO 11/07/2013

    siamo certi che dopo un’attenta analisi da parte delle autorità competenti, saranno presi opportuni provvedimenti al fine di fare definitivamente chiarezza sul “PERCORSO ROMANIA”.

    Seguiranno aggiornamenti.

    C.E: s.r.l.

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