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Le migliori serie originali Netflix

28 Ottobre 2018


Le migliori serie originali Netflix

> Cultura e società Pubblicato il 28 Ottobre 2018



Le ultime novità e le serie di maggior successo prodotte in esclusiva da Netflix che devi assolutamente vedere.

L’arrivo di Netflix ha segnato l’inizio di una nuova era e l’addio definitivo ai siti di streaming su cui, tra attese interminabili e pubblicità improbabili, cercavi di guardare le tue serie televisive preferite. La piattaforma, sbarcata in Italia nell’ottobre del 2015, offre una quantità impressionante di film, telefilm e documentari ai propri abbonati, tanto che il più delle volte, paradossalmente, può capitare di impiegare più tempo nel tentativo di decidere cosa vedere piuttosto che nella visione vera e propria. Oggi vogliamo suggerirti le migliori serie originali Netflix che, se non l’hai già fatto, dovresti assolutamente aggiungere alla tua lista.

Atypical

Atypical ti catapulta nel mondo di Sam, un ragazzo gentile, dotato di un incredibile talento artistico, grande amante dei pinguini e autistico. Le due stagioni prodotte fino ad ora ti accompagnano nel percorso di crescita e maturazione di un ragazzo che vuole emanciparsi dalla sua famiglia e fare tutto ciò che ci si aspetta da un qualsiasi diciottenne: trovare una ragazza, innamorarsi e andare al college.

Ciò ha delle ripercussioni su i suoi genitori e la sorella, i quali, dall’oggi al domani, si trovano a dover fronteggiare questo repentino cambiamento, a perdere il ruolo di punti di riferimento che avevano per Sam e, inevitabilmente, ad affrontare nuovi stimoli e fare i conti con sentimenti, anche negativi, a lungo repressi.

Il grande merito di questa serie è quello di affrontare un tema difficile come l’autismo in un modo leggero e divertente ma senza assolutamente sminuirlo.

Le terrificanti avventure di Sabrina 

Sabrina Spellman, Hilda e Zelda tornano sul tuo schermo ma abbandonano le vesti delle allegre streghette che hai avuto modo di conoscere in “Sabrina vita da strega” per portarti in una dimensione decisamente più spaventosa, con tanto di esorcismi e sacrifici umani.

Sabrina è una mezzosangue, una persona per metà strega e per metà umana, che vive il perenne conflitto tra il dover essere un membro della sua comunità infernale e un’adolescente mortale qualunque. Nella serie questi due mondi si incontrano – o per meglio dire si scontrano – più volte e Sabrina dovrà decidere da che parte stare.

Guarda questa serie subito per almeno due ottimi motivi: come prima cosa, è appena uscita (26 ottobre) e ciò vuol dire che non corri il rischio spoiler e, seconda cosa, è la serie perfetta da guardare nel periodo di Halloween.

Hill House

Sempre per rimanere in tema horror per Halloween, Netflix propone Hill House, una serie ambientata nella classica casa infestata dagli spiriti ma che si distingue da tutti gli altri prodotti del genere per l’incalzante ritmo narrativo e per l’attenzione dedicata alla caratterizzazione dei  protagonisti.

La serie è ispirata dal celebre libro “L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson e, almeno per una volta, ci sentiamo di dire che è una serie che non tradisce le aspettative, anzi.

Girlboss

Tratto da una storia vera, la storia di come Sophia Amoruso è passata dall’essere una ragazza dalla vita scombinata e con un ottimo occhio per la moda vintage ad una donna a capo della propria azienda (Nastygal).
Netflix, dopo aver lanciato la serie nell’aprile del 2017, aveva già in cantiere la seconda stagione che, tuttavia, è stata cancellata perché pare non abbia incontrato un grande successo tra il pubblico.

Andando in controtendenza, ti invitiamo a guardarla perché è una serie divertente e che, a modo suo, può essere di ispirazione per impegnarti in ciò che rappresenta davvero la tua passione, indipendentemente dagli ostacoli che puoi incontrare sul tuo cammino.

The Crown

Se sei un fan della monarchia inglese e di Elisabetta II, non puoi perdere questa bellissima serie che ripercorrere tutta la storia del regno della sovrana più longeva della storia britannica.

La prima stagione si apre con il matrimonio di Elisabetta (Claire Foy) e il giovane Filippo (Matt Smith, sosia perfetto tra l’altro), la malattia di Giorgio VI e il secondo incarico come primo ministro di Winston Churchill fino ad arrivare all’incoronazione della regina, alla ricerca di un difficile equilibrio all’interno del matrimonio e alle difficoltà che una neo-sovrana deve affrontare per stabilire la sua autorità.

Sullo sfondo è possibile assistere alle vicende amorose decisamente più sopra le righe – per un membro della monarchia – e tormentate della principessa Margaret (interpretata magistralmente da Vanessa Kirby), la principessa irrequieta, e del duca di Windsor, il sovrano che abdicò al trono per amore della divorziata Wallis Simpson.

Per il momento sono disponibili su Netflix le prime due stagioni, ma presto arriverà anche la terza stagione che porterà grandi cambiamenti.

Da indiscrezioni trapelate, infatti, pare che la nuova stagione sarà ambientata negli anni settanta, ragion per cui è stato necessario sostituire i bravissimi membri del cast per lasciare la scena ad attori in grado di impersonare i sovrani cinquantenni, e assisteremo anche all’incontro di Carlo e Camilla Parker Bowles.

Ti anticipiamo che sicuramente arriveranno altre stagioni in seguito: il progetto è quello di ripercorrere l’intero regno della regina Elisabetta II, quindi lunga vita alla regina!

Designated survivor

Ritrovarsi da un giorno all’altro a capo del mondo libero per un semplice scherzo del destino, o almeno così pare.

Tom Kirkman, un uomo perbene e membro del Gabinetto del Presidente degli Stati Uniti d’America, viene escluso dal discorso sullo stato dell’Unione ed eletto sostituto designato, ossia la persona chiamata a diventare Presidente nel caso in cui accada qualcosa a tutti coloro che sono in linea di successione per la presidenza.

Nonostante l’apparente importanza del ruolo, non viene percepito come un grande onore, almeno fino a quando un esplosione non fa saltare il Campidoglio, uccidendo tutti – o quasi tutti – i membri del Congresso.

Kirkman, sebbene conscio della sua totale inesperienza, abbraccia il ruolo che la sorte gli ha riservato e, aiutato da una giovane e coraggiosa agente dell’FBI, porta avanti una dura lotta per scoprire chi si cela dietro l’attentato.

Su Netflix sono già disponibili le prime due imperdibili stagioni, ma è stato annunciato l’arrivo di una terza per il 2019.

Maniac

Con questa serie Netflix tenta di esplorare il groviglio della mente umana. Due sconosciuti, entrambi malati di depressione, vengono selezionati per iniziare un percorso farmaceutico per superare il loro problema senza far ricorso alla terapia.

Apparentemente, secondo gli scienziati, le cose dovrebbero filare lisce come l’olio e non avere alcun effetto collaterale ma, nella realtà, le due cavie affrontano una serie incredibile e incontrollabile di sfide per raggiungere la guarigione. Ciò che colpisce – e che sicuramente avrai notato – è l’apprezzabile sforzo di Netflix che tratta tematiche anche scomode in modo del tutto innovativo e ci ricorda che su tanti, troppi, argomenti andrebbe abbattuto il muro di silenzio.

Making a murderer

Questa mini-serie/documentario ripercorre le vicende giudiziarie di Steven Avery, accusato di crimini sessuali e tentato omicidio nei confronti di Penny Beerntsen e dell’omicidio di Teresa Halbach, e di suo nipote Brendan Dassey.

Tra corruzione, depistaggi e testimonianze dubbie, la famiglia degli imputati lotta per le loro vite e per la ricerca della verità.

Good Girls

Tre amorevoli mamme, tre brave ragazze, decidono di organizzare una rapina in un supermercato per risolvere i loro problemi economici.

La serie comica affronta tutta una serie di stereotipi americani sulla donna e le nostre tre paladine finiscono per combinarne una dopo l’altra, tanto da sembrare tutto troppo esagerato il più delle volte. Perché consigliarla allora? Perché la serie nonostante tutto si fa seguire e ti regala qualche sana risata. Viva la leggerezza e girl power!

Bodyguard

Anche in questo caso si tratta di una delle ultime novità di Netflix. Un veterano dell’Afghanistan viene incaricato della protezione di Julia Montague, ministro degli interni inglese, e – nonostante le diffenti ideologie politiche – i due intrecciano una relazione, mentre nel frattempo dovranno affrontare intrighi politici e attentati di matrice islamica.

I grandi classici

Probabilmente conosci già queste serie ma, se non le hai ancora viste, è giunto il momento di rimediare.

Narcos

La storia di Pablo Emilio Escobar Gaviria, il narcotrafficante più famoso al mondo, è entrata nella leggenda.
Non sorprende dunque che la serie Netflix abbia avuto un grande successo, tanto da essere riconfermata per una seconda, per una terza (sul cartello di Cali) e, infine per una quarta stagione (in arrivo il 16 novembre 2018) in cui, inevitabilmente, si cambia stagione e si vola in Messico per seguire le vicende del cartello di Guadalajara.

L’augurio è che anche questa quarta stagione non tradisca le aspettative anche se, a voler essere del tutto onesti, l’assenza inevitabile di Wagner Moura (che interpreta Pablo Escobar) si è già sentita nella terza stagione.

Le riprese, tra l’altro, non sono iniziate nel migliore dei modi a causa dell’omicidio, nell’estate del 2017, di Carlos Munoz Portal, un assistente alla produzione che si era recato nello stato centroamericano per svolgere un’attività di location scouting.

Tredici – Thirteen reason why

Quante sono le buone ragioni per prendere la decisione di togliersi la vita? Secondo l’adolescente Hannah sono tredici, esattamente quante sono le persone che l’hanno delusa nel corso della sua breve vita e che, poco tempo dopo il suicidio, ricevono delle cassette su cui la giovane ragazza incide le sue memorie e, soprattutto, i suoi drammi, per far conoscere il peso che ciascuno di loro ha avuto nella sua morte.

Questa serie molto controversa, che affronta tematiche come il bullismo e la violenza sessuale, ha incontrato pareri discordanti: c’è chi dice che la serie andrebbe fatta vedere nelle scuole e chi, invece, ne condanna il messaggio negativo, arrivando a vedere in Hannah una ragazza che un po’ si crogiola nel suo ruolo di vittima.

Ciò che non andrebbe dimenticato, tuttavia, è che la storia non racconta altro che il punto di vista della ragazza che, infatti, è la voce narrante degli episodi. È stata prodotta anche una seconda stagione, già disponibile da tempo su Netflix, che racconta gli eventi che hanno seguito la tragica scomparsa della ragazza, vale a dire il processo contro la scuola, le testimonianze dei compagni di scuola e nuovi drammi.


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