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Cattiva alimentazione e conseguenze

8 dicembre 2018 | Autore:


> Salute e benessere Pubblicato il 8 dicembre 2018



Le cattive abitudini alimentari incidono sulla nostra salute e contribuiscono all’insorgenza di gravi malattie. Ecco i consigli racchiusi nel libro della Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio.

Il nostro organismo è come un’auto: occorre la benzina giusta per funzionare correttamente. Il cibo è la nostra benzina. Quello che mangiamo ha un impatto importante sulla nostra salute. Pertanto, è fondamentale un’alimentazione varia ed equilibrata per fornire al corpo l’apporto dei nutrienti necessari per crescere e svilupparsi in condizioni ottimali durante il periodo dell’infanzia e della pubertà e contribuire al mantenimento del benessere psico-fisico in età adulta. Un’alimentazione sana consente all’organismo di svolgere tutte le sue funzioni in maniera efficiente ed efficace. Ed è proprio per questi motivi che occorre prestare attenzione agli acquisti che si fanno al supermercato. La salute inizia dal carrello della spesa. Mangiare alimenti sbagliati può provocare l’insorgenza di gravi malattie. Magari ti starai chiedendo qual è la relazione tra cibo e malattie e quali sono gli alimenti che rappresentano una minaccia per la salute e per l’efficienza psicofisica. Cosa possiamo mettere sulla nostra tavola e cosa dobbiamo evitare? Lo sai che il fruttosio della frutta danneggia fegato e pancreas e che il latte vaccino con i suoi fattori di crescita fa esplodere i tumori ormosensibili? E che dire del glutine che asfalta le mucose intestinali e acceca il sistema immunitario? Per saperne di più, prosegui nella lettura di questo articolo. Cercherò di spiegarti tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento cattiva alimentazione e conseguenze.

Il padre della medicina Ippocrate diceva:

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo

Il tema viene affrontato dalla Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio, medico specializzato in oncologia, nel suo libro: “Mangiare bene per sconfiggere il male”. Una guida pratica di facile lettura che racchiude tutte le informazioni utili per la salute, raccolte nel corso della sua esperienza ultraventennale.

Qual è l’abc della sana alimentazione?

Ogni giorno si commettono numerosi errori alimentari dettati dalla routine. La battaglia contro i tumori comincia a tavola, rivoluzionando le cattive abitudini.

La Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio ha ribaltato la piramide alimentare riformulandola nel seguente ordine:

  • verdure;
  • legumi;
  • uova;
  • pesce;
  • carboidrati;
  • frutta;
  • carne.

Quali sono gli errori alimentari più frequenti a colazione?

Ogni mattina, molte persone fanno colazione con cappuccino, succo d’arancia, brioche e merendine. Sicuramente queste bevande e questi alimenti hanno un certo appeal, ma nascondono delle insidie.

Ecco qualche informazione utile:

  • il cappuccino. La schiuma è caseina, la principale proteina del latte vaccino che incolla i villi intestinali;
  • il succo d’arancia è ricco di poliammide, le sostanze che producono fattori di crescita;
  • la brioche contiene un mix di farinacei scadenti ed è ricca di zuccheri e grassi saturi;
  • le merendine sono ricche di coloranti, grassi e zuccheri.

Sarebbe meglio fare colazione con una tisana o con un buon caffè, accompagnati da una torta fatta in casa preparata con farine sane e marmellata.

Qual è la vera base della cucina mediterranea?

La vera base della cucina mediterranea sono i legumi (fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie), non i carboidrati. I legumi rappresentano una valida alternativa alle proteine di origine animale. Sono la fonte più ricca di proteine vegetali e contengono molta fibra.

Verdura e frutta: quante porzioni mangiare al giorno?

Si consiglia di mangiare quattro porzioni di verdura al giorno. Nelle verdure ci sono tutte le vitamine di cui abbiamo bisogno.

Passiamo alla frutta. Si può consumare un frutto al giorno, e non tutti i giorni, solo al mattino. Mai nel pomeriggio o dopo cena. Nella nostra alimentazione quotidiana non abbiamo bisogno dello zucchero della frutta, il fruttosio, in quanto è dannoso. Se un paziente con un problema epatico mangia frutta può avere come conseguenza una cirrosi o un’epatite.

Quale pesce mangiare?

Sì al pesce tre o quattro volte a settimana. E’ importante che sia italiano, azzurro e di piccola taglia. Il pesce contiene sostanze che fanno bene alle ossa e va mangiato intero con tutta la lisca che è il costituente principale delle nostre cartilagini e delle nostre ossa.

Oltre ad essere un’ottima fonte proteica, il pesce è ricco di acidi grassi insaturi essenziali, gli omega 3, che svolgono un’efficace azione antinfiammatoria. Un’interessante ricetta da preparare è la zuppa di pesce che rilascia tanto calcio e fa bene a chi soffre di osteoporosi.

Carne: quando mangiarla?

La carne buona può essere mangiata ogni 10/15 giorni e deve essere sempre accompagnata dalle verdure. Inoltre, non dovrebbe essere mai grigliata e dovrebbe essere consumata del peso in grammi pari al proprio in chili. Ad esempio, se pesi 70 kg potrai mangiare 70 g di carne.

E’ opportuno limitare il consumo di carne, in quanto mangiare porzioni eccessivamente abbondanti può determinare l’insorgenza del tumore al colon o al pancreas. Infatti, se ne sconsiglia il consumo a tutte quelle persone che presentano già un problema oncologico.

E per quanto riguarda i salumi? E’ possibile solo fare strappi saltuari una volta a settimana. Nei salumi sono presenti: nitrati, nitriti, sale, latte in polvere, grassi, glutine e farina. Pertanto, è preferibile scegliere un buon prosciutto di Parma o San Daniele, senza manipolazioni.

Latte: fa bene o fa male?

Il latte contiene il lattosio, zucchero che non riusciamo più a digerire ad una certa età, perché la lattasi che serve a metabolizzare il lattosio svanisce dopo 5 o 6 anni e improvvisamente diventiamo tutti intolleranti al lattosio.

Il problema non è solo il lattosio, ma il resto contenuto nel latte vaccino. La caseina, proteina del latte, incolla l’intestino. All’interno dell’intestino si trova il 70% del nostro sistema immunitario. Se lo si mette fuori uso con la caseina ed il glutine, alla fine ci si ritrova a dover spendere soldi in farmaci di immunoterapia. Sarebbe meglio intervenire a monte, evitando l’assunzione del latte vaccino, piuttosto che ricorrere all’uso di farmaci in un secondo momento per riparare un danno che si poteva prevenire.

Inoltre, nel latte vaccino sono contenuti gli ormoni. Studi scientifici dimostrano quanto il consumo esagerato di latte possa danneggiare le ovaie femminili ed evidenziano la correlazione fra gli ormoni e l’insorgenza del tumore al seno.

Come alternativa al latte vaccino si consigliano:

  • latte di capra;
  • latte di riso;
  • latte di mandorla.

Quali sono le bevande da evitare e perché?

Fai sempre molta attenzione a quello che bevi. Non sottovalutare mai le conseguenze a cui puoi andare incontro scegliendo di bere alcune bevande. Ecco cosa è opportuno evitare:

  • le bibite gassate, perché contengono il 65% di fabbisogno di zucchero giornaliero e apportano molte calorie. Spesso contengono coloranti ed altre sostanze additive poco salutari;
  • i succhi di frutta industriali che contengono poca frutta e molto zucchero;
  • l’alcol, in quanto è una sostanza tossica che causa danni diretti a molti organi (in particolare a fegato e cervello), è potenzialmente cancerogena, fa ingrassare (un grammo di alcol apporta circa 7 kcal) e può indurre ad una dipendenza fisica e psicologica;
  • gli energy drink, poiché contengono il 65% del fabbisogno di zucchero giornaliero e sostanze acidificanti. In particolar modo, negli energy drink c’è caffeina. Pensa che un energy drink contiene l’equivalente di tre caffè. Queste bibite vengono pubblicizzate con slogan accattivanti che promettono di aumentare le energie e di migliorare le prestazioni fisiche e mentali. Difficilmente un ragazzino, a meno che non giochi in una squadra di campionato a livelli importanti, viene sottoposto a controlli scrupolosi. E se una persona ha un’aritmia cardiaca o un vizio valvolare e non lo sa e beve un energy drink? Purtroppo, sono molto frequenti le notizie di cronaca in cui si parla di ragazzini morti durante una semplice partita di calcio. Non dimentichiamo che in discoteca gli energy drink sono spesso associati all’alcol e possono portare a sottovalutare il proprio stato di ebbrezza con il rischio di aumentare l’introito alcolico.

Perché lo zucchero è uno dei nemici principali?

Lo zucchero è un veleno per il nostro corpo. Crea dipendenza: più ne mangi e più ne vorresti mangiare. Si nasconde anche nella frutta.

Lo zucchero è il cibo preferito delle cellule tumorali che ne mangiano 20 volte di più rispetto alle cellule normali.

Lo zucchero ha un elevato potere acidificante e l’acidificazione del tessuto connettivo è la prima condizione che bisogna evitare, cercando di mantenere il pH delle urine sopra il valore 6. E’ proprio dall’acidificazione che nascono gli stati infiammatori cronici da cui scaturiscono le peggiori malattie a partire da quelle cronico degenerative a quelle autoimmuni al cancro. Il tumore è una malattia sistemica: nasce perché si è creato un ambiente favorevole per il suo sviluppo.

Il glutine fa male?

Se consumato in eccesso, considerando la sommatoria di tutto quel che si mangia nell’arco della giornata, il glutine può provocare gravissimi danni alla salute.

Il glutine mette fuori uso il sistema immunitario, in quanto altera la permeabilità della mucosa intestinale, producendo la zonulina, una proteina che allarga le giunture serrate e lascia passare sostanze pericolose (come batteri, metalli, virus, funghi) che vanno a finire nel sangue.

Il glutine è una neurotossina che supera la barriera emato-encefalica e danneggia le guaine mieliniche che proteggono le terminazioni nervose. Per questo motivo è il sospettato numero uno dell’Alzheimer, del morbo di Parkinson, della demenza senile e, si pensa, perfino della SLA.

Inoltre, l’assunzione di glutine può provocare:

  • cefalee;
  • depressione;
  • disturbi da deficit di attenzione;
  • iperattività infantile.

Il glutine produce sostanze tossiche e provoca l’infiammazione che è una delle causa principali delle peggiori malattie da quelle croniche alle autoimmuni fino ai tumori.

Dunque, le persone non intolleranti al glutine possono mangiarlo? La risposta è no, perché il glutine fa male a tutti.

Come puoi orientarti nella selezione degli alimenti senza glutine tra gli scaffali del supermercato? Per saperne di più, leggi il mio articolo Alimenti senza glutine: cosa dice la normativa.


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