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6 regole del successo secondo il creatore di Facebook, Zuckerberg

16 Settembre 2013


6 regole del successo secondo il creatore di Facebook, Zuckerberg

> Business Pubblicato il 16 Settembre 2013



Non seguire il denaro ma la soddisfazione dei clienti, abbandonate gli studi se avete una grande idea: la lezione di Zuckerberg diventa un modello di business mondiale.

“Noi non costruiamo servizi per fare soldi. Noi facciamo soldi per creare servizi migliori”. La sfida di Mark Zuckerber, creatore del primo e più importante social network della storia del web, è quella di alimentare l’entusiasmo di centinaia di milioni di persone iscritte a Facebook.

Mark ha 19 anni, è uno studente del secondo anno di informatica ad Harvard e, nel giro di una notte, si introduce negli archivi informatici della propria università per scaricare le foto degli studenti. In pochi minuti, mette online un sito con le foto di tutte le ragazze per far votare la più “calda”. Nasce Facemash, genitore di Facebook. Il sito raggiunge 20.000 visite in alcuni minuti, divenendo una leggenda. È proprio dal desiderio di “cuccare” che nasce Facebook, spiega Ben Mezrich, autore della biografia di Zuckerberg.

A Mark non interessano solo i soldi. Yahoo! gli aveva offerto 1 miliardo di dollari per comprare la sua creatura. Ma Mark ha rifiutato: “Non ho bisogno di denaro davvero. Non credo che mi capiterà più di avere un’idea brillante come Facebook” è stata la sua risposta. Il suo obiettivo è il potere assoluto: guidato dall’ambizione, dirige la società con il pugno di ferro, in prima persona. Sul suo biglietto da visita – almeno fino al 2001 – era stampata la scritta: “Sono il Ceo, eccheccazzo!” (Traduzione di I’m Ceo, bitch!).

Mark applicherà alla lettera l’insegnamento del suo maestro Bill Gates: “Interrompete gli studi se avete una buona idea. È quello che ho fatto anche io. Il bello di Harvard è che si può sempre tornare e completare il corso di laurea”. Detto fatto. Mark si trasferisce in California a Palo Alto, senza un soldo, condividendo la casa con altri studenti. I materassi sono buttati per terra perché non hanno i soldi per i letti. Lì lavora alla sua ossessione, Facebook, mettendo a frutto tutto il suo genio informatico e le innate capacità imprenditoriali.

Le lezioni di Mark

Ecco i quattro consigli per un business vincente lasciati da Zuckerberg al giornale Millionaire.

1. Lavora sulla tua idea

Quando hai una buona idea lavoraci su, impegnati, non fare altro.

2. Punta sulla semplicità

Crea un servizio che funzioni bene e sempre.

3. Guarda avanti

Fissa obiettivo dopo obiettivo, continuamente. E pensa subito alla prossima mossa che devi fare. Mark non si ferma mai sugli obiettivi raggiunti.

4. Attorniati di gente giovane

Facebook sta assumendo dirigenti di tutte le età, ma i ventenni costituiscono ancora la maggioranza.

5. Genio e ambizione da soli non bastano

Ci vuole anche fortuna. Mark aveva tutte e tre le cose in gran quantità.

6. Non seguire solo il dio denaro

Mark preferirebbe vedere fallire l’azienda tentando di fare qualcosa di grande e meritorio, piuttosto che fare una cosa solo per guadagnarci.


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