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Whatsapp intercettata dati non autorizzati: rischio privacy

1 Marzo 2013
Whatsapp intercettata dati non autorizzati: rischio privacy

Whatsapp sotto l’occhio del Garante Privacy: l’app di messaggistica entra nelle rubriche telefoniche e preleva i dati dei soggetti che non hanno mai fornito l’autorizzazione.

 

Il Garante della Privacy mostra seria preoccupazione sulle modalità di funzionamento di Whatsapp, la famosa applicazione di messaggistica istantanea. Ad essere sotto accusa è il meccanismo automatico che consente all’app di accedere automaticamente alla rubrica dei contatti dell’utente che l’ha scaricata e individuare i nomi di quanti già utilizzano il servizio. Tale operazione serve a fornire all’utente la lista degli amici che già utilizzano l’app e quindi entrare in contatto con loro.

Ma dietro le buone intenzioni spesso si nascondono intenti speculativi.

In verità, poi, WA preleva anche i dati di coloro che non hanno scaricato l’applicazione, ma che sono ugualmente presenti nella rubrica dell’utilizzatore. Perché? Semplice: per inviare loro messaggi promozionali e invitarli a scaricare l’app. In parole povere, Whatsapp fa del comunissimo (e illecito) spam!

Questo lo ha intuito bene il Garante che, quindi, ha chiesto alla società titolare dell’app alcuni chiarimenti per darle la possibilità di difendersi dal forte sospetto di grave violazione della normativa sulla privacy [1].

Ecco le domande poste alla fortunata società californiana [2]:

– quali tipi di dati personali degli utenti vengono raccolti al momento dell’iscrizione e nel corso dell’erogazione dei servizi di messaggistica e condivisione file;

–  in che modo, e per quanto tempo, vengono conservati questi dati;

– quali sono le misure adottate per limitare il rischio di accesso da parte di soggetti diversi dagli interessati.

di BIAGIO FRANCESCO RIZZO


note

[1] D.lgs. 196/03.

[2] La richiesta d’informazioni trae spunto dai rapporti dei Garanti per la privacy canadesi e olandesi dai quali sono emersi specifici rischi per la protezione dei dati personali degli utenti.


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