Canone Rai: a quanto ammonta dal 2019 in poi

31 ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 ottobre 2018



Confermato l’importo scontato del canone televisivo anche per gli anni a venire dalla legge di Bilancio 2019: che cosa cambia per gli abbonati.

Canone Rai ridotto anche per il futuro: l’importo ribassato dell’abbonamento, pari a 90 euro l’anno, resterà non solo per il 2019, ma anche per gli anni a venire. Gli abbonati dovranno dunque pagare, nella bolletta dell’elettricità, 10 rate da 9 euro ciascuna: è quanto stabilito nella legge di Bilancio 2019.

Se gli importi preventivati nel bilancio statale saranno superati dalle entrate incassate, il gettito extra servirà a finanziare l’ampliamento della soglia di esenzione per gli over 75: ricordiamo infatti che chi ha compiuto i 75 anni, nel caso in cui il reddito del nucleo sia inferiore a una determinata soglia, non è tenuto a pagare il canone Rai.

Il costo dell’abbonamento è stato ribassato negli anni: si è passati dai 113,50 euro del 2015, per poi scendere ai 100 euro del 2016 ed ai 90 euro del 2017 e 2018. L’importo della tassa resterà pari a 90 euro anche per il 2019 e per gli anni venire: canone Rai  a 90 euro anche per il futuro, dunque: dato che l’inserimento del canone in bolletta ha fatto sì che pagassero tutti, si può pagare di meno. Facciamo allora un breve punto della situazione sul Canone Rai: a quanto ammonta dal 2019 in poi?

Che cos’è il canone Rai?

Il canone Rai, anche se viene chiamato abbonamento, non può essere equiparato all’abbonamento Sky o Netflix: si tratta infatti di una tassa che deve essere pagata da chiunque detiene uno o più apparecchi televisivi, indipendentemente dal loro utilizzo.

Non guardi la Rai, non ti interessa e preferiresti che ti oscurassero la visione dei canali, piuttosto che pagare il canone? Purtroppo, devi comunque pagare il canone, anche se non guardi la televisione.

Il versamento del canone, difatti, prescinde sia dall’utilizzo degli apparecchi televisivi detenuti, sia dalla possibilità di vedere i canali Tv, sia Rai che non. Il canone, difatti, è dovuto se si detiene un apparecchio abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre o satellitare.

Inoltre, dal 2016 è la detenzione di un apparecchio televisivo è presunta per chiunque abbia un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo di residenza anagrafica.

Come si paga il canone Rai?

A causa della presunzione di detenzione per chi ha un’utenza di energia elettrica, il pagamento del canone avviene tramite addebito diretto nella fattura dell’utenza di energia elettrica.

Il pagamento del canone avviene in dieci rate mensili di nove euro ciascuna.  Solo per chi paga il cosiddetto canone speciale, nei casi in cui la televisione sia detenuta in un locale pubblico, ed in ulteriori casi particolari, l’imposta non è addebitata nella bolletta.

Se sei in affitto e la televisione è del proprietario della casa, il canone ti viene comunque addebitato in bolletta se il contratto di fornitura dell’energia elettrica è intestato a te e hai la residenza nell’immobile in questione. Invece se il contratto della luce è intestato al locatore, devi versare il canone con modello F24.

Se non ricevi il canone in bolletta e sei obbligato al pagamento, per evitare le sanzioni devi dunque saldarlo tramite modello F24. Il modello deve essere compilato indicando i codici:

  • TVRI, se si è già titolari di un abbonamento Rai e si deve pagare per il consueto rinnovo annuale;
  • TVNA, se si deve saldare un nuovo abbonamento.

L’importo dell’abbonamento, come già esposto, è pari a 90 euro; l’anno da indicare nel modello è quello corrente, a cui si riferisce l’abbonamento.

Che cosa succede se si possiedono più televisioni?

Se la stessa famiglia anagrafica detiene più apparecchi, il canone si paga una volta sola, indipendentemente dal numero di abitazioni in cui sono presenti gli apparecchi, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

In parole semplici, si paga il canone una volta sola:

  • se nella stessa abitazione ci sono 2 televisioni o più;
  • se i coniugi  hanno la residenza nella stessa casa, ma uno dei due  possiede un’altra casa dove è attiva la luce; in quest’ipotesi si paga solo il canone presso la casa di residenza.

Chi è esonerato dal pagamento del canone Rai?

Naturalmente, se sei esonerato dal pagamento del canone non è necessario che effettui alcun pagamento, né in bolletta né tramite F24.

Sei esonerato se:

  • all’interno della tua famiglia anagrafica qualcuno paga già il canone;
  • hai compiuto 75 anni di età, il reddito familiare non supera 8mila euro annui ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva: l’esenzione è valida anche se a possedere i requisiti è un componente della famiglia anagrafica;
  • l’esonero è disposto da convenzioni internazionali ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva: l’esenzione è valida anche se a possedere i requisiti è un componente della famiglia anagrafica;
  • è stata presentata la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi, anche da parte di un componente della famiglia anagrafica.

Altre categorie di soggetti esentati dal pagamento del canone Rai sono :

  • Militari delle Forza Armate Italiane: ospedali militari, case del soldato e sala convengo dei militari delle Forze Armate.
  • Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

Niente canone Rai per chi non ha una televisione

Non deve pagare il canone Rai chi non possiede una televisione.

Il pc o il tablet sui quali si vede la televisione in streaming non sono equiparabili alla televisione.

Un tempo poteva evitare di pagare il canone Rai chi chiedeva il suggellamento del televisore: in base a recenti modifiche normative, però, chi suggella il televisore non è più esonerato.

Come si chiede l’esenzione dal Canone Rai?

Se rientri in uno dei casi di esenzione, ma hai intestata un’utenza elettrica ,puoi chiedere l’esonero dal pagamento del canone compilando la dichiarazione sostitutiva predisposta dall’Agenzia delle Entrate.

Puoi inviare il modulo direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite pec (posta elettronica certificata), all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, o tramite raccomandata A/R all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T- Sportello abbonamenti tv- Casella Postale 22-10121 Torino.

La domanda deve essere presentata dall’intestatario dell’utenza elettrica.
Le scadenze per presentare la dichiarazione di esenzione sono:

  • 31 gennaio: chi presenta la dichiarazione entro questa data è esonerato dal pagamento per l’intero anno;
  • sino al 30 giugno: chi presenta la dichiarazione entro questa data è esonerato dal pagamento per il secondo semestre (luglio-dicembre)

Se continui a non detenere l’apparecchio televisivo negli anni successivi, devi presentare la dichiarazione sostitutiva ogni anno.


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