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Avviso per assenza dal lavoro

29 Novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Novembre 2018



Se non comunichi l’assenza dal lavoro, sei sanzionabile

Ti sei ammalato e non puoi andare al lavoro, oppure proprio mentre stavi recando al lavoro hai subito un incidente o un guasto alla tua auto, oppure devi prenderti un giorno libero per accompagnare tuo figlio dal medico, o per fare tu stesso una visita specialistica, o semplicemente per riposare. In tutti questi dovrai restare assente dal lavoro e dovrai dunque preavvisare, più o meno tempestivamente il datore. Ti chiedi in concreto cosa devi fare per avvisare l’azienda, se devi consegnare o inviare al datore qualche documento. Sai che se non motivi adeguatamente il tuo comportamento, potresti essere sanzionato per assenza ingiustificata. Vediamo allora come si può dare avviso per assenza dal lavoro, con quali modalità e tempistiche per non risultare assenti ingiustificati.

Quando è possibile assentarsi dal lavoro?

Il lavoratore ha diritto di assentarsi dal lavoro quando si verifica una delle cause di sospensione del rapporto previste dalla legge, dalla contrattazione collettiva, aziendale, oppure dal contratto individuale di lavoro; in questi casi il lavoratore ha un vero e proprio diritto di non presentarsi al lavoro.

Si tratta, ad esempio, delle assenze per malattia, per maternità, delle assenze per ferie o fruizione dei permessi, del congedo matrimoniale, del congedo parentale.

In tutti questi casi l’assenza è giustificata e il lavoratore è obbligato solamente a comunicare l’assenza al datore con un congruo preavviso e con le modalità di solito definite nel contratto collettivo o individuale di riferimento.

Al contrario, in tutte le ipotesi in cui non sussiste una delle ragioni giustificative previste dalla legge e dai contratti collettivi o individuali, l’assenza del dipendente sarà ingiustificata ed esporrà il lavoratore ad un possibile procedimento disciplinare.

L’assenza ingiustificata rappresenta, infatti, una violazione degli obblighi del dipendente, che, in virtù del contratto di lavoro che ha sottoscritto con l’azienda, è tenuto a presentarsi al lavoro nei giorni e negli orari stabiliti, commettendo altrimenti una violazione dei propri doveri ed essendo esposto a conseguenti azioni disciplinari da parte del datore.

Assenza ingiustificata

L’assenza ingiustificata costituisce dunque un illecito disciplinare sanzionabile che si verifica tutte le volte in cui il lavoratore rimane assente dal lavoro senza preavvisare il datore e senza fornire adeguate motivazioni.

Essendo un illecito disciplinare, il datore in caso di assenza ingiustificata dovrà:

  • contestare tempestivamente per iscritto al lavoratore la violazione commessa
  • concedergli un termine non inferiore a 5 giorni per presentare le proprie giustificazioni scritte o verbali
  • comunicargli per iscritto l’archiviazione del procedimento disciplinare o l’applicazione della sanzione

L’assenza ingiustificata, se ripetuta nel tempo o protratta per più giorni consecutivi può portare anche all’applicazione della sanzione del licenziamento.

Avviso in caso di assenza dal lavoro

Sia se si verifica uno dei casi previsti dalla legge per cui l’assenza si ritiene legittima, sia in caso di imprevisto, il lavoratore è obbligato ad avvisare tempestivamente il datore e a motivare il fatto di non potersi presentare al lavoro.

L’avviso può essere dato con qualsiasi modalità idonea allo scopo, spesso prevista nei contratti collettivi, individuali o nel regolamento aziendale.

Ad esempio, può essere sufficiente una telefonata, una email o un sms, dipende dal caso concreto.

In ipotesi di malattia, sarà indispensabile avvisare il datore e recarsi poi dal proprio medico affinchè trasmetta all’azienda e all’Inps il certificato di malattia.

Nel caso in cui invece accada un imprevisto, potrebbe essere utile, in aggiunta all’avviso tempestivo della propria assenza, conservare eventuali prove dello stesso (ad esempio, in caso di incidente sarà utile conservare e produrre a richiesta dell’azienda il verbale della Polizia intervenuta sul posto o copia della constatazione amichevole o della lettera di denuncia del sinistro alla propria assicurazione; in caso di inagibilità delle strade, una foto dei luoghi; in caso di avaria della propria auto, la fattura del carro attrezzi, e così via).

Quando invece l’assenza è “programmata”, nel senso che si vuole fruire di qualche giorno di ferie, oppure di un permesso, è necessario avvisare il datore con congruo preavviso ed attendere una sua risposta affermativa.


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