Diritto e Fisco | Articoli

Processi e sentenze lumaca: lo Stato chiede i danni ai giudici

1 Marzo 2013
Processi e sentenze lumaca: lo Stato chiede i danni ai giudici

Ora i giudici che emettono sentenze in tempi irragionevoli devono rifondere i danni al Ministero della Giustizia per il risarcimento versato al cittadino ai sensi della Legge Pinto

 

I giudici cominciano a pagare: quando il magistrato deposita, senza ragione o alcuna giustificazione, una sentenza in notevole ritardo, deve aprire il portafogli e rifondere al Ministero i danni da quest’ultimo a sua volta risarciti al cittadino ai sensi della Legge Pinto.

La cosiddetta Legge Pinto consente a ogni cittadino di richiedere allo Stato un risarcimento ogni qual volta il processo si sia protratto oltre un limite di tempo irragionevole. Ma se il ritardo è dipeso dall’inerzia ingiustificabile del magistrato, il Ministero della Giustizia può rivalersi contro quest’ultimo.

A dirlo è stata la Corte dei Conti della Puglia [1], che ha condannato un giudice onorario per aver depositato in cancelleria una sentenza ben dopo tre anni da quando il processo era finito e il giudice aveva preso in decisione la causa.

Il giudice – scrive la Corte – non può richiamare, a propria discolpa, le disfunzioni della cancelleria e di tutto l’ufficio giudiziario, in quanto lui stesso deve avere sempre contezza dei fascicoli assegnatigli che deve portare a decisione.


note

[1] Corte Conti Puglia, sent. n. 251 del 18.02.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube