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Amministrazione di sostegno per preservare il patrimonio

1 dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 dicembre 2018



Mia madre, capace d’intendere e volere ed in buona salute, da pochi anni frequenta i Testimoni di Geova, nonostante il mio parere contrario e quello di mio padre (deceduto da una settimana) e dei nostri parenti ed amici. Mia madre è fragile, ha sofferto sin da quando ero piccolo di depressione mai curata. Ora che mio padre è deceduto io e mia moglie l’abbiamo invitata a venire ad abitare vicino a noi, ma lei si sente confortata dalla vicinanza dei testimoni e non vuole cambiare casa. Temo che possano aggredire il patrimonio di famiglia costituito da un casa intestata a mio padre che per successione diventerà al 50% mia ed al 50% di mia madre, ma di questo non mi preoccupo in quanto io sono comproprietario. Mi preoccupa l’alloggio che ha solo intestato mia madre come prima casa. Potrebbero i testimoni di Geova farselo intestare? Per quanto riguarda i risparmi in buoni fruttiferi cadono in successione al 50%, potrebbero i Testimoni aggredire la quota di mia madre? Potrebbero far sottoscrivere un testamento a loro favore o farsi intestare il bene? Potrebbero mettere una ipoteca legale sulle proprietà di mia madre? Come posso far si che mia madre esca da quella che io considero una “setta”?

Si potrebbe consigliare al lettore di chiedere per sua madre l’amministrazione di sostegno: si tratta di una misura che impedirebbe alla signora di gestire in totale autonomia il suo patrimonio, in quanto verrebbe affiancata da un amministratore che, nel caso specifico, potrebbe essere proprio il lettore. In pratica, quest’ultimo stesso può fare un’istanza al tribunale dove risiede sua madre e chiedere al giudice, attesa l’età ed eventuali patologie, che le venga affidata un amministratore di sostegno, scegliendo tra i parenti più stretti. Così facendo, le operazioni economiche più importanti dovranno necessariamente essere approvate dall’amministratore. 

Certo, atteso che la madre del lettore, come lo stesso scrive, gode di buona salute, il giudice potrebbe anche non ritenere necessaria alcuna misura. 

Per quanto riguarda gli altri timori del lettore, una parte dell’asse ereditario rientra nella cosiddetta quota disponibile: pertanto, sua madre potrà farne ciò che vuole. La parte spettante al lettore (la quota di legittima), invece, è intangibile, nel senso che, anche se sua madre dovesse disporne, ad esempio donando tutto a terzi, il lettore potrebbe agire con azione di riduzione e ottenere ciò che gli spetta. 

Si precisa, infine, che i casi gravi di manipolazione psicologica e plagio possono essere ricondotti alla fattispecie di reato di cui all’art. 610 del codice penale, cioè alla violenza privata, che si integra quando la persona offesa si trova costretta a fare, tollerare od omettere di fare qualche cosa. In pratica, potrebbero esserci gli estremi del reato quando la volontà della vittima sia completamente annientata da quella del manipolatore (un tempo si sarebbe parlato di plagio). 

Nel caso di raggiri di tipo economico, invece, ci sarebbe sempre il reato di truffa, che potrebbe scattare nell’ipotesi in cui, mediante artifici e inganni, una persona venga defraudata, se mai attraverso lusinghe o altri stratagemmi. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva 


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7 Commenti

  1. 1 Certamente.
    2 Certamente.
    3 Certamente.
    4 Certamente.
    5 Non puoi fare nulla. A ben vedere però con queste ossessioni patologiche puoi anche tu diventare un Testimone di Geova così sicuramente salverai il malloppone.

  2. Non capisco la natura ed il motivo di questo articolo; conosco personalmente la religione in questione per varie parentele e non sarebbe mai contemplabile per loro “aggredire” il patrimonio di qualcuno. Non hanno nessun obiettivo di questo tipo. Le paure, anche le più immotivate, si possono avere su tutto ma non andrebbero strumentalizzate per scrivere articoli diffamatori, imparziali e pieni di pregiudizio…

  3. All’inizio non dovrebbero esserci problemi, però occhio perchè i Testimoni sono sempre alla ricerca di fondi. Non i singoli Testimoni di Geova, ma l’organizzazione sì. Infatti sul loro sito ufficiale sono pieni di riferimenti alle donazioni.

    E’ da notare che nulla di quanto donato ai Testimoni di Geova va in beneficenza ai bisognosi, ma intasca tutto l’organizzazione.

    Un’esempio:

    1. Gentile sig.Massimo

      L’ opera dei testimoni di Geova è sostenuta da contribuzioni volontarie , questo non è un mistero (Non ricevono sovvenzioni statali tipo 8 per 1000, se non in rari casi), L’ organizzazione, come lei la chiama, utilizza tali fondi per costruire luoghi di culto, promuovere l’ opera di evangelizzazione e dare aiuto pratico a vittime di calamità o disastri (spesso hanno ricevuto anche riconscimenti da parte delle autorità governative per questo). Non vi è nulla di losco come lei pare velatamente far intendere.

      Saluti

  4. Che tristezza! È triste usare un portale serio come questo per propinare le solite idee.
    È triste parlare di plagio nel 2018.
    È triste che un figlio anteponga il conquibus, ossia la casa materna, al benessere emotivo della madre stessa.
    Come è vero quell’antico adagio… “Cento figli non fanno una mamma, una mamma fa cento figli”.

    1. Condivido appieno il commento dell’utente Nino.
      Qui chi è stato vittima di manipolazione è proprio l’ingrato figlio della signora, che evidentemente è tanto preoccupato della salute della madre da pregustare già la sua dipartita per mirare al patrimonio di famiglia. Che squallore.
      Inoltre il signore in questione dà a intendere le solite fesserie allarmistiche da TV spazzatura (o da rivista scandalistica) contro un movimento religioso, e ciò che più delude è il modo come l’avvocato che risponde sembri avallarle senza un minimo di senso critico.
      Un professionista meno frettoloso si sarebbe documentato almeno un po’ su cosa dicono gli esperti a proposito della controversa e screditata teoria del «plagio»; parlo di esperti veri e qualificati, non i facinorosi militanti che ogni tanto passano in televisione o fanno i «leoni da tastiera» sul Web. Suggerisco, per esempio, una semplice ricerca come “plagio teoria antisette” oppure “demolizione teoria plagio” o simili.
      Nutrivo una certa stima per questo portale, ma ora comincio ad avere dei dubbi seri sulla sua attendibilità.

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