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Si può bere un bicchiere di vino prima di guidare

4 novembre 2018 | Autore:


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In questo articolo parleremo dei rischi legati al consumo di vino prima di mettersi alla guida e dei casi in cui si rischiano sanzioni per guida in stato di ebbrezza.

Ti sarà capitato tante volte. Sei a cena da amici e a tavola viene servito dell’ottimo vino. Ne assaggi un po’ e lo trovi veramente molto gradevole. Hai riempito il bicchiere a metà, e il padrone di casa insiste più volte perché tu ne prenda ancora. Rifiuti ripetutamente, ma la cosa ti costa un certo sacrificio. Non sei una persona che alza il gomito, per carità: ma apprezzi il vino di qualità. Hai addirittura frequentato un corso per imparare a conoscere tutte le varietà e a degustarlo. Il problema è che devi rientrare a casa in macchina: ti chiedi quindi se si può bere un bicchiere di vino prima di guidare. In questo articolo troverai tutte le informazioni utili per non incorrere in sanzioni.

Guida in stato di ebbrezza: che significa?

La guida in stato di ebbrezza è una condizione che può fare incorrere in pesanti sanzioni. La scelta del legislatore italiano, di punire severamente chi si mette al volante dopo aver bevuto più del dovuto, è pienamente giustificata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza degli utenti della strada, compreso lo stesso guidatore.

La situazione di chi ha ingerito troppo alcool viene rilevata ai posti di blocco: spesso, infatti, la polizia o i carabinieri sottopongono i guidatori, dopo averli fermati, ad appositi test: precisamente il test del palloncino, l’etilometro o le analisi del sangue.

Da questi ultimi risulta la quantità di alcol ingerita: se supera un certo limite, scatta la sanzione, che varia secondo la gravità della situazione. Vediamo quindi quali sono le sanzioni previste per chi si mette alla guida dopo aver bevuto e come si accerta la quantità di alcool ingerita.

Al volante dopo aver bevuto: quali le possibili sanzioni?

L’infrazione di guida in stato di ebbrezza [1]  si verifica quando viene superata una soglia di alcool nel sangue prestabilita dalla legge. Le sanzioni sono commisurate al volume di alcol rilevato: più questo è elevato, più grave è la sanzione.

Una prima ipotesi è quella che la concentrazione di alcol nel sangue sia inferiore a una certa soglia. In questo caso non ci sono problemi per il guidatore.

Le sanzioni, invece,per il caso in cui detta soglia venga superata,  sono suddivise in tre scaglioni. Il primo comporta solamente l’applicazione di  sanzioni amministrative: si dovrà quindi pagare una certa somma di denaro, ma non si subirà nessun processo e il certificato penale non ne verrà minimamente intaccato Gli altri due scaglioni, invece, comportano delle ipotesi di reato vero e proprio.

Precisamente:

  • tasso di alcol nel sangue fino a 0,04 grammi per litro (g/l): non è prevista nessuna sanzione;
  • tasso di alcol nel sangue superiore a 0,5 g/ e non superiore a 0,8 g/l: si applicano delle  sanzioni amministrative, consistenti nella la pena pecuniaria da 500 a 2.000 euro e nella sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Si tratta, quindi, di un illecito amministrativo: non vi è nessun reato. Niente processi in tribunale né “macchie” sul certificato penale;
  • tasso di alcol nel sangue superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l: in questo caso si è in presenza di un reato, la cui pena consiste  nell’arresto fino a sei mesi, nell’ammenda da 800 a 3.200 euro e nella sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. L’ammenda è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso dopo le ore 22 e fino alle 7 del mattino;
  • tasso di alcol nel sangue superiore a 1,5%: anche in questo caso si tratta di un reato, ma le sanzioni previste sono più gravi. Esse consistono, infatti, nell’arresto da sei mesi a un anno, nell’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e nella sospensione della patente da uno a due anni.  Anche in questo caso, l’ammenda è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso dopo le ore 22 e fino alle 7 del mattino. Inoltre, se il veicolo appartiene a persona diversa da quella che ha commesso il reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata.  Se, entro il biennio successivo al fatto, lo stesso viene ripetuto, si procede alla revoca della patente. A seguito della condanna da parte del giudice, inoltre, si applica la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, a meno che esso appartenga a persona estranea al reato.

Come funziona il test del palloncino?

Solitamente, la polizia o i carabinieri sottopongono gli automobilisti, ai posti di blocco, al “test del palloncino”, il cui nome tecnico è quello di “pretest” o “precursore”.  Esso consiste nel soffiare aria dentro un palloncino, che, a seconda della quantità d’alcool ingerita, assume un colore diverso.

Ecco le situazioni che si possono presentare:

  • il palloncino si colora di verde. Ciò significa che nel corpo dell’automobilista sottoposto al test non sono state rilevate tracce di alcol;
  • il palloncino si colora di giallo. Ciò vuol dire che il livello di alcol è compreso tra 0,01 e 0,49 g/l.  Entro questa soglia non è prevista nessuna sanzione. La polizia o i carabinieri, tuttavia, hanno facoltà di sottoporre il soggetto a un test più accurato mediante un apposito strumento detto etilometro; infatti, il precursore ha un valore soltanto indicativo, non legale. Non è detto, però, che gli agenti posseggano l’etilometro. In tal caso, possono chiedere all’automobilista di seguirli fino al più vicino ospedale, al fine di effettuare le analisi del sangue;
  • il palloncino si colora di rosso. Ciò significa che il livello di alcol nel sangue è almeno di 0,5 g/l. Questo strumento però non consente di sapere se si è nell’ambito  della sanzione amministrativa (da 0,5 a 0,8 gr/l), di quella penale più lieve (da 0,8 gr a 1,5 gr/l) o di quella penale più grave (da 1,6 gr/l in su). Sarà quindi necessario sottoporre l’automobilista al controllo tramite etilometro. Si tratta di un controllo che non si può rifiutare.  L’etilometro è uno strumento elettronico. L’automobilista soffia su un sensore, e il risultato appare su un apposito display. Se l’automobilista dichiara agli agenti di non volersi sottoporre a questo test, non lo si potrà certo costringere fisicamente; ma gli verrà applicata la sanzione penale più grave, prevista  per il superamento della soglia di 1,5 gr/l. Qualora l’automobilista commetta questa infrazione per la prima volta, potrà godere del beneficio della particolare tenuità del fatto: in definitiva il procedimento a suo carico verrà archiviato e non subirà nessuna sanzione. La violazione verrà però annotata sul certificato penale.

Quanto vino posso bere prima di guidare?

Non si può stabilire una regola certa e valida per tutti. Infatti, dopo aver bevuto, il tasso di alcol presente nel sangue varia da una persona all’altra, e dipende da diversi fattori:

  • la circostanza che, insieme all’alcol, si sia assunto del cibo, che di solito ne ritarda l’assimilazione. Infatti, l’alcol comincia ad essere assorbito dal corpo attraverso le mucose della bocca e dell’esofago; ma il massimo assorbimento avviene attraverso le pareti dello stomaco (circa il 20%) e dell’intestino (circa l’80%).  Di conseguenza, il processo di assorbimento avviene più lentamente se nel tratto digerente è presente cibo;
  •  il peso corporeo della persona che ha bevuto. Più la persona è robusta, minore sarà il tasso di alcol presente nel sangue;
  • il tempo trascorso dal momento dell’assunzione della bevanda alcolica. Infatti l’alcol, dopo essere stato assunto, raggiunge un picco e poi diminuisce;
  • la  disponibilità, da parte dell’organismo, della alcol deidrogenasi. Si tratta di un enzima prodotto dal fegato, che “spezza” le molecole dell’alcool prima che esse vengano assorbite nel sangue. Questo enzima non è presente in tutti in egual misura. L’organismo di alcune persone ne produce molto, altre ne dispongono in quantità inferiore. In linea di massima, gli uomini ne producono più delle donne;
  • i fattori genetici, anche legati alla razza. Gli orientali, ad esempio, reggono l’alcol molto meno degli occidentali.

Si può dire, con buona approssimazione, che un uomo può assumere senza problemi un bicchiere e mezzo di vino, una donna un bicchiere soltanto. E’ preferibile, comunque, accompagnare la bevanda alcolica con del cibo, che ne rallenta e limita l’assorbimento. Così, in un certo senso, si possono compensare alcuni fattori che variano da un soggetto all’altro e che possono predisporlo a un maggiore assorbimento di alcool.

Ricordiamo, poi, che esistono dei test usa e getta per rilevare la percentuale di alcol presente nel sangue. Essi possono essere molto utili, prima di mettersi al volante dopo una serata in cui sono state presenti anche bevande alcooliche. E’ possibile acquistarli in farmacia e anche online. Si tratta di strumenti molto efficaci ed importanti, perché non solo sono utili ad evitare multe, ma possono letteralmente salvare la vita.

A volte, infatti, chi ha bevuto non è pienamente consapevole di non essere in grado di guidare, e sopravvaluta le sue capacità. Con questi test è possibile capire se la quantità di alcool presente nell’organismo ha superato i limiti di guardia. Essi sono inoltre disponibili per i clienti nei locali che restano aperti dopo la mezzanotte.

E’ poi importante consultare le tabelle del tasso alcolemico, che devono essere esposte in triplice copia, all’ingresso, all’interno e all’uscita dei locali.

Esse sono due:

  • una spiega i livelli di concentrazione di alcool nel sangue che si raggiungono dopo l’assunzione di una certa quantità di bevanda alcolica;
  • l’altra descrive i sintomi che caratterizzano le varie concentrazioni di alcol nell’organismo.

Fare il test acquistato in farmacia e confrontarsi con i contenuti delle tabelle può essere importante e mette al sicuro da spiacevoli conseguenze, che si tratti di multe, sospensioni della patente o, cosa ancora peggiore, incidenti stradali.

Questo articolo dovrebbe averti chiarito che si può bere un bicchiere di vino prima di guidare.  Se dovesse capitarti di bere di più, è meglio attendere qualche ora prima di metterti alla guida di un veicolo.

In alternativa, porta sempre con te degli alcoltest usa e getta e adoperali. E se proprio non sei in condizioni di guidare, prega qualcuno, più sobrio, di farlo al posto tuo.

note

[1] Art. 186 C.d.S.


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