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Pensione 7 anni prima: come si calcola?

6 novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 novembre 2018



Calcolo del trattamento di isopensione per gli esuberi, riliquidazione della pensione, contributi a carico dell’azienda, tassazione.

In attesa della nuova pensione quota 100, che può anticipare anche di 5 anni l’uscita dal lavoro, allo stato attuale sono già operative delle misure che consentono un forte anticipo del pensionamento.

Una di queste è la cosiddetta isopensione: si tratta di una misura a favore degli esuberi delle aziende con oltre 15 dipendenti, che consiste nella possibilità di ottenere la pensione con un anticipo sino a 7 anni.

Il trattamento di isopensione, sebbene si calcoli allo stesso modo della pensione, risulta però più basso, in quanto si prende come riferimento la situazione previdenziale del dipendente al momento dell’uscita dal lavoro. L’azienda, comunque, durante il periodo di isopensione continua a versare i contributi: terminato il trattamento di prepensionamento, la pensione viene riliquidata sulla base della nuova situazione, diventando quindi più alta.

Ma procediamo per ordine e facciamo il punto sulla pensione 7 anni prima: come si calcola l’isopensione, chi ne ha diritto, qual è la procedura per ottenerla.

Chi ha diritto all’isopensione?

Possono beneficiare dell’isopensione i lavoratori in esubero che:

  • sono occupati presso aziende che hanno mediamente più di 15 dipendenti, ai quali manchino non più di 7 anni al raggiungimento dei requisiti per la pensione;
  • sono oggetto di un accordo sindacale aziendale (con le organizzazioni comparativamente più rappresentative);
  • concludono un ulteriore accordo con l’impresa, con cui si fornisce il consenso alla cessazione del rapporto (il consenso non è necessario solo in caso di licenziamenti collettivi).

Per essere sicuri del possesso dei requisiti, bisogna richiedere all’Inps (direttamente online o tramite patronato) l’Ecocert, cioè l’estratto conto certificativo, o la certificazione del diritto a pensione: si tratta del documento in cui appaiono tutti i contributi accreditati a favore del lavoratore e gli anni nei quali sono stati effettuati i versamenti contributivi.

Come si ottiene l’isopensione?

Vediamo quali sono gli adempimenti per ottenere l’isopensione:

  • l’impresa individua l’insieme dei dipendenti in esubero e dichiara il dato al sindacato;
  • viene sottoscritto un accordo sindacale, che individua, come eccedenza, l’insieme dei lavoratori che entro 7anni raggiungono la pensione di vecchiaia o anticipata;
  • l’azienda propone la pre-adesione ai lavoratori interessati e presenta all’Inps le pre-adesioni e l’accordo sindacale;
  • l’Inps valuta la posizione dei lavoratori interessati all’adesione ed invia all’azienda un documento di stima della spesa nel periodo di prepensionamento;
  • i dipendenti interessati vengono informati sui calcoli dell’Inps e decidono se accettare, o meno, l’isopensione;
  • prima che l’Inps liquidi l’isopensione al lavoratore, l’azienda è tenuta a versare all’istituto gli importi calcolati; il pagamento può essere unico o rateale, ma l’impresa è tenuta a predisporre a garanzia del debito una fideiussione bancaria;
  • una volta effettuati questi adempimenti, l’Inps paga la prestazione, ogni mese, al lavoratore.

Come si calcola l’isopensione?

L’ammontare dell’isopensione è pari all’importo della pensione che spetterebbe al all’uscita dal lavoro, in base alle regole vigenti; sono esclusi dal calcolo i contributi figurativi che il datore di lavoro si impegna a versare per il periodo di esodo.

Facciamo un esempio per capire meglio:

  • Franco ha 58 anni, ed è lontano dalla pensione di vecchiaia, per la quale dal 2019 saranno richiesti (salvo blocco degli adeguamenti) 67 anni; accede all’isopensione nel 2018 con 39 anni e 10 mesi di contributi;
  • gli mancano dunque 3 anni di contributi per raggiungere la pensione anticipata: il requisito, difatti, resta fermo a 42 anni e 10 mesi di contributi, perché in sede di isopensione non si considerano gli effetti dei futuri adeguamenti alla speranza di vita che dovrebbero scattare, salvo blocco degli adeguamenti, nel 2019;
  • l’ammontare dell’isopensione è calcolato sulla base dei 39 anni e 10 mesi di contributi posseduti, con le normali regole di calcolo della pensione;
  • il sistema di calcolo, considerando che Franco possiede oltre 18 anni di contributi alla data del 31 dicembre 1995, sarà retributivo sino al 31 dicembre 2011, poi contributivo: nella quota di calcolo retributivo, si terrà conto del coefficiente di trasformazione previsto per l’età di 58 anni; sono comunque valutati eventuali benefici pensionistici spettanti, come la maggiorazione per invalidità;
  • una volta raggiunti i requisiti per la pensione anticipata, l’isopensione è trasformata in pensione vera e propria, attraverso la riliquidazione sulla base dell’anzianità contributiva piena, cioè di 42 anni e 10 mesi di contributi, e con l’applicazione del coefficiente di trasformazione legato all’età della pensione, e non dell’isopensione.

L’assegno di isopensione è dunque più basso rispetto all’assegno di pensione, sia perché sono considerati meno contributi nel calcolo, sia perché si utilizza un coefficiente di trasformazione inferiore.

L’isopensione, poi, non è soggetta a rivalutazioni e a trattenute, e non spettano assegni al nucleo familiare. Il trattamento spetta per 13 mensilità.

Com’è tassata l’isopensione?

Dal punto di vista fiscale, l’assegno di isopensione è assimilato al reddito da lavoro dipendente.

Questo comporta i seguenti vantaggi:

  • l’applicazione delle detrazioni per reddito di lavoro dipendente (che sono leggermente più elevate rispetto a quelle previste per il reddito di pensione);
  • l’applicazione del bonus Irpef da 80 euro al mese, se i redditi dell’isopensionato non superano 26600 euro annui.

L’isopensione consente al beneficiario di reimpiegarsi in attività di lavoro (subordinato o autonomo) senza subire alcuna decurtazione dell’importo.


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1 Commento

  1. Buonasera Noemi, a suo avviso i 7 anni di isopensione rimarranno anche dopo l’avvio della quota 100?
    Grazie.

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