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Famiglia: come risparmiare?

4 dicembre 2018


Famiglia: come risparmiare?

> Donna e famiglia Pubblicato il 4 dicembre 2018



Le spese in famiglia sono tante, arrivare alla fine del mese è sempre più un’impresa: grazie a qualche piccola regola, tuttavia, si può risparmiare senza vivere di rinunce.

Famiglia: come risparmiare? Con i tempi che corrono, i soldi non bastano mai. Sempre in più famiglie si deve vivere di rinunce, perché arrivare alla fine del mese, con spese sempre più alte e stipendi sempre più bassi, sta diventando un’impresa titanica. È proprio in periodi storici come questi che bisogna ingegnarsi per andare avanti e fortunatamente esistono diversi metodi per riuscire ad evitare le spese folli. In questa guida andremo a vedere tutti quei trucchi per far capire ad una famiglia come risparmiare: vedrete che non si tratta di vere e proprie privazioni, ma semplicemente di “accendere” il cervello prima di mettere mani al portafogli. I consigli che leggerete di seguito vertono sulle situazioni più comuni in cui può incappare una famiglia, quindi sono adatti a tutti.

È ancora utile il caro e vecchio salvadanaio a forma di porcellino?

La prima buona regola per ogni famiglia è avere sempre un fondo di emergenza, ovvero un gruzzoletto da usare solo in casi di spese improvvise e obbligate. In linea generale, per una famiglia a basso reddito anche solo 1000 euro da tenere da parte possono essere sufficienti. Come raggiungere una cifra del genere senza troppi sacrifici? Semplice, con il caro e vecchio metodo del salvadanaio.

Rispetto agli anni della lira, le monete in euro hanno un peso specifico elevato: basti pensare che la moneta da 1 euro e quella da 2 valgono rispettivamente quasi 2000 e quasi 4000 lire. Di conseguenza, quando abbiamo delle tasche piene di monete, magari frutto della spesa al supermercato o in un altro negozio, siamo in possesso di una cifra ben più alta di quanto potremmo pensare.

Al ritorno a casa, quindi, il consiglio è di prendere quelle monete e infilarle nel porcellino. Prendendo questa abitudine, alla fine dell’anno il fondo delle emergenze non solo sarà raggiunto, ma sarà anche più alto delle previsioni fatte.

Come tenere la contabilità in famiglia?

Per capire al meglio come mettere dei soldi da parte e quali sono le spese da tagliare, bisogna prima di tutto conoscere i motivi per cui il denaro “sparisce”. Tutti i bravi genitori devono quindi avere un vero e proprio libro contabile, dove da un lato devono segnare le entrate (gli importi degli stipendi mensili, ad esempio) e dall’altro le uscite. Per fare questo si può utilizzare semplicemente un’agenda su cui appuntare tutto oppure, per i più “digitalizzati”, si può creare un vero e proprio foglio di calcolo.

La pagina più dettagliata deve essere sicuramente quella delle uscite. Non basta sommare le spese fatte ogni mese, per ogni transazione in uscita bisogna conoscere la destinazione. Sarà quindi importante segnare quali utenze sono state pagate indicando anche i relativi importi, i soldi spesi al supermercato, quelli per i vestiti e così via. Nemmeno la spesa più futile deve sfuggire a questa attenta analisi.

Dovrete prendere l’abitudine di segnare le spese effettuate quotidianamente, altrimenti rischierete di dimenticarle. Una volta completato il mese, andate a vedere le voci che compongono la sezione uscite: vedrete che le spese “futili” sono molto più elevate di quanto non avreste immaginato. Sarà proprio sulle spese marginali che dovrete intervenire per poter mettere dei soldi da parte.

Dopo alcuni mesi di contabilità, il quadro della situazione è molto più chiaro e potreste usare la tecnica del “budget in busta”. Si tratta di inserire mensilmente in busta l’ammontare medio delle uscite mensili. Si dovrà aprire e spendere quel denaro solo per le spese inevitabili: se alla fine del mese sarà avanzato qualcosa, lo si potrà usare per lo svago, altrimenti si attenderanno i 30 giorni successivi.

Quanto è importante porsi un obiettivo per risparmiare?

In famiglia le spese per le cose importanti come cibo, bollette, medicinali e così via non mancano purtroppo mai. Queste “cause di forza maggiore” rischiano di compromettere le spese in attività ludiche, che sono tuttavia ugualmente importanti per il benessere fisico e morale di una famiglia. Per ovviare a questo problema è sufficiente programmare l’attività ludica e farla diventare un obiettivo da raggiungere.

Un classico esempio di attività ludica da porsi come obiettivo potrebbero essere le vacanze estive. Consideriamo il caso di una famiglia composta da padre, madre e due bambini di 11 e 13 anni. Per risparmiare, la nostra famiglia opta per le vacanze in una casa al mare anziché in hotel: già questo è un passo importante.

Per una vacanza di 10 giorni l’affitto medio di una casa vacanze in una qualunque località balneare è di circa 2400 euro. A questi soldi bisogna aggiungere anche un budget con il quale sostenere le spese sul luogo, come l’affitto degli ombrelloni, l’acquisto di cibo, qualche serata di svago al ristorante e così via. Arrotondiamo quindi la spesa a 3000 euro: sarà questo l’importo da raggiungere come obiettivo.

Dato che oggi vi è la possibilità di prenotare con largo anticipo la propria casa vacanze, l’idea migliore è di iniziare a risparmiare sin da un anno prima della “partenza”. Quindi, calcoli alla mano, per risparmiare 3000 euro in un anno bisogna metterne da parte circa 250 al mese. Si tratta di una somma sicuramente non semplice da risparmiare, ma tenendo la contabilità della famiglia e tagliando gli sprechi ce la si può fare.

I 3000 euro ipotizzati sono una cifra presa a puro titolo esemplificativo, ma le spese per una vacanza potrebbero anche essere inferiori se, ad esempio, si opta per le ferie in bassa stagione o se si approfitta di qualche offerta speciale. L’importante, tuttavia, è fissare un obiettivo a lungo termine e risparmiare mensilmente per raggiungerlo.

Quanto attendere prima di effettuare una spesa?

Prima di spendere dei soldi conta fino a 10, si sarebbe detto una volta. Secondo molti esperti di economia domestica, invece, tale consiglio andrebbe modificato in “conta fino a 86400”. Non si tratta di una cifra spropositata indicata a caso, ma rappresenta la quantità di secondi che passano in una giornata.

La regola delle 24 ore è una delle più gettonate nella gestione del bilancio familiare. Secondo questa regola, una volta individuato il bene o il servizio da acquistare, bisognerebbe attendere 24 ore prima di metter mani al portafogli. Questo perché in una giornata di attesa l’individuo ha tutto il tempo di pensare sulla vera utilità di quel determinato acquisto.

Le statistiche dimostrano che gli utenti che seguono la regola delle 24 ore tendono a rinunciare a tutte le spese futili, riuscendo alla fine del mese a metter da parte più soldi rispetto agli altri. Anche i genitori che gestiscono un bilancio familiare, quindi, dovrebbero seguire la regola delle 24 ore.

Si può risparmiare anche sulla salute?

Per sgombrare il campo da ogni dubbio, iniziamo con il dire che non v’è risparmio che tenga quando c’è da tutelare la propria salute e quella dei nostri familiari. Quindi, tutti i soldi spesi per motivi sanitari non sono mai sprecati. Tuttavia, qualche buona abitudine per ridurre le spese legate alla salute c’è.

L’abitudine più importante è quella di sottoporre tutta la famiglia a controlli sanitari periodicamente. Che si tratti del dentista, dell’oculista o delle semplici analisi del sangue, è importante sostenere i giusti controlli almeno ogni 6 mesi. Anche se le visite da pagare in questo modo aumentano, a lungo termine i soldi risparmiati sono molto di più.

Per rendere chiaro il concetto, facciamo l’esempio del dentista: se ci si sottopone a cure odontoiatriche periodicamente, il medico può verificare la salute dei denti costantemente e intervenire prima dell’aggravarsi di un qualunque problema. Se invece vi recate dal dentista dopo anni dall’ultima volta, proteste scoprire di avere una carie non presa in tempo, la cui cura diventa molto più dispendiosa di tante visite di controllo che si sarebbero potute fare preventivamente.

Altro metodo per risparmiare è quello legato all’acquisto dei medicinali. Esistono diversi medicinali importanti che costano un occhio della testa, ma ve ne sono anche degli altri, definiti generici, che pur non appartenendo a case farmaceutiche rinomate hanno la stessa efficacia, ovviamente ad un costo inferiore. Ogni qualvolta il medico vi prescrive qualche farmaco, quindi, ricordatevi di chiedergli se è possibile utilizzare i medicinali generici al posto di quelli più “rinomati”.

Quanto incide la spesa al supermercato sul bilancio di famiglia?

Tra le spese fisse che tutte le famiglie devono sostenere mensilmente una delle più importanti è quella legata ai prodotti alimentari. Compilando il libro contabile di famiglia che abbiamo descritto in precedenza, potrete scoprire come ogni mese al supermercato vadano via diverse centinaia di euro. Senza operare eccessive rinunce, però, si possono ridurre le spese legate ai prodotti alimentari e per la casa.

Uno dei consigli più importanti degli esperti, ad esempio, è quello di fare la spesa sempre a stomaco pieno: è stato dimostrato, infatti, che molti acquisti impulsivi sono in qualche modo dettati dalla fame. Andare al supermercato sazi, invece, permette di acquistare solo quello che serve senza alcun tipo di rimorso.

Al supermercato, però, bisogna andare “preparati”: prima di uscire per la spesa, studiatevi tutti i volantini con le offerte e comparate tra i vari marchi al fine di scegliere sempre il supermarket più conveniente. Per i prodotti come frutta, verdura ed affini, inoltre, è importante vedere sempre il prezzo al chilo per capire se si sta spendendo eccessivamente o meno.

Il discorso fatto con i medicinali generici e quelli di marca, inoltre, ha la sua valenza anche all’interno di un supermercato. Ad esempio, siamo sempre portati a comprare i biscotti di marche importanti, magari prendiamo solo quelli di cui abbiamo visto lo spot in TV. Tuttavia, nel reparto biscotti ve ne sono alcuni di marche meno importanti ma ugualmente buoni (in alcuni casi anche qualitativamente migliori). Dando sempre importanza alla qualità degli ingredienti usati, cercate di metter da parte le marche famose e date fiducia a quelle meno rinomate: nella maggior parte dei casi sarete piacevolmente stupiti.


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