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WhatsApp: la nuova truffa degli smartphone usati

2 ottobre 2017


WhatsApp: la nuova truffa degli smartphone usati

> Business Pubblicato il 2 ottobre 2017



La nuova truffa su WhatsApp colpisce chi vende on line il proprio smartphone usato

Attenzione: è in corso l’ennesima truffa informatica. Anche questa volta le vittime designate sono gli utenti di WhatsApp. In questo caso, però, l’inganno è più circoscritto e non mira a truffare indistintamente tutti gli utenti: la trappola è stata predisposta ad hoc per coloro i quali hanno pubblicato un annuncio per la vendita di uno smartphone usato. Le potenziali vittime sono, dunque, gli inserzionisti di annunci on line per la vendita di iPhone e iPad usati o ricondizionati. I portali più gettonati, al momento, sono Subito, Ebay e Kijiji. Ed è proprio questo il campo in cui si sta sviluppando la nuova attività criminosa di esperti hacker truffatori.

Come noto, è in arrivo l’ iPhone X. Molti, dunque, per “prepararsi” al nuovo acquisto stanno mettendo in vendita il proprio smartphone usato tramite appositi annunci on line. I truffatori lo sanno ed hanno pensato bene di creare una trappola. Se anche tu, quindi, hai messo on line un annuncio per la vendita del tuo smartphone usato o ricondizionato, stai molto attento. Come già accaduto in passato, il rischio di cadere nella trappola di esperti truffatori per via telematica è molto alto e non è la prima volta che dietro un innocuo messaggio WhatsApp si nascondono truffe ben organizzate in grado di appropriarsi in men che non si dica di dati e di beni personali.

A destare l’allarme è stata TrenDevice, un ‘azienda specializzata nel ritiro e nella vendita di iPhone e iPad ricondizionati, che ha ricevuto diverse segnalazioni da parte dei propri clienti vittime – a loro volta – di tentativi di truffa. TrenDevice ha spiegato che bisogna diffidare da “tecnici e commerciali dell’azienda” che contattano potenziali clienti su WhatsApp. TrenDevice, infatti, non usa il canale WhatsApp per erogare il servizio di “Ritiro usato”: i clienti vengono contattati dall’azienda esclusivamente telefonicamente o via e-mail e solo in seguito alla compilazione della richiesta di vendita sul sito ufficiale. Quindi, se per il ritiro di uno smartphone usato, si viene contattati su WhatsApp, il messaggio non proviene dall’azienda, ma molto probabilmente da un truffatore. I presunti tecnici contattano gli utenti che hanno inserito un personale annuncio di vendita dello smartphone sui vari servizi online appositi (Subito, eBay e Kijiji) inviando il seguente messaggio:

«Buonasera, mi scuso per il disturbo. La contatto in merito al suo annuncio, (nome telefono _____), per conto di TrenDevice. Abbiamo visto il suo prodotto e siamo interessati all’acquisto diretto del prodotto al prezzo che ha messo. Non si tratta di un conto vendita ma siamo interessati a comprare il prodotto, in modo diretto, come azienda. Le vogliamo offrire l’opportunità di vendere il suo prodotto in maniera istantanea e sicura, senza inutili perdite di tempo. Ci prendiamo responsabilità e costi di spedizione. Nel caso scelga di vendere il suo prodotto attraverso il nostro servizio, avrà anche un regalo del 20% su qualsiasi prodotto che desidera nel nostro negozio fisico ed onlineSe le interessa le spiego la procedura semplice e gratuita per vendere il suo prodotto attraverso il nostro servizio, altrimenti possiamo solo augurarle una buona vendita tra privati».

Una volta agganciata la vittima, i truffatori comunicano un indirizzo di spedizione e, dopo aver ricevuto il dispositivo, scompaiono nel nulla.

 


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