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Qual è la differenza tra obbligazioni di mezzi e di risultato?

5 ottobre 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 5 ottobre 2017



Nelle obbligazioni di mezzi il debitore svolge un’attività, a prescindere dal conseguimento di un determinato obiettivo, che invece è necessario raggiungere in quelle di risultato

Nella vita di tutti i giorni ci imbattiamo in numerosi rapporti obbligatori e capita spesso di chiederci quale sia la tutela che la legge ci garantisce in caso di mancato raggiungimento del risultato sperato. A chi non è mai capitato di chiedersi: cosa succede se, dopo che mi sono rivolto ad un avvocato e ho investito parte del mio guadagno nella speranza di vincere una causa, non ottengo il risultato tanto sperato? Cosa accade se, a causa della gravità della malattia che mi affligge, il medico sul quale ripongo le mie aspettative non è in grado di guarirmi? E se l’appaltatore non costruisce la casa dei miei sogni, così come da accordi?

Sono innumerevoli gli esempi che si possono fare e sicuramente ad ognuno di noi è capitato di farci domande simili. Quali tutele ci assicura la legge in questi casi? Ebbene, in proposito viene in rilievo la distinzione tra obbligazioni di mezzi e obbligazioni di risultato [1].

Cosa sono le obbligazioni di mezzi?

Sono di mezzi quelle obbligazioni che impongono al debitore di svolgere una determinata attività, a prescindere dal conseguimento del risultato. In altre parole, il debitore si obbliga a fare tutto quanto è nelle proprie possibilità per soddisfare l’interesse del creditore, senza garantire la realizzazione del risultato sperato. Si pensi all’avvocato che si obbliga a mettere a disposizione del cliente tutta la propria competenza professionale al fine di fargli conseguire un risultato soddisfacente, senza tuttavia assicurare la vittoria della causa. Si pensi, ancora, al medico, il quale si obbliga ad utilizzare tutte le proprie conoscenze scientifiche e abilità pratiche per guarire il suo paziente, non potendo, specialmente nei casi di malattie particolarmente gravi, assicurare una definitiva e completa guarigione.

Quali tutele in caso di obbligazioni di mezzi?

Nelle ipotesi di obbligazioni di mezzi, potrà intentarsi causa nei confronti del debitore in caso di mancato svolgimento dell’attività nel modo dovuto, cioè secondo diligenza. Ed infatti, solo se il debitore abbia fatto tutto quanto è nelle proprie possibilità per ottenere il risultato sperato, esercitando diligentemente la propria professione, non incorrerà in responsabilità. Nell’opposta ipotesi, il creditore potrà ottenere il risarcimento dei danni patiti.

Cosa sono le obbligazioni di risultato?

Sono  di risultato quelle obbligazioni in cui il debitore è tenuto a realizzare una determinata finalità. Il debitore, cioè, si obbliga al conseguimento di un dato risultato, non rilevando le modalità dell’attività da questi svolta. Si pensi all’appaltatore che si obbliga a costruire una casa e a consegnarla entro la data concordata dalle parti o al vettore che si obbliga a consegnare delle merci. In questi casi non rileva come l’appaltatore o il vettore abbiano intenzione di realizzare il risultato: ciò che rileva è esclusivamente il raggiungimento dell’obiettivo.

Quali tutele in caso di obbligazioni di risultato?

Se l’obbligazione che viene in rilievo è di risultato, il creditore potrà chiedere ed ottenere dal giudice la condanna al risarcimento dei danni patiti in seguito alla semplice mancata realizzazione del risultato concordato.  In questa eventualità non rileva il comportamento diligente del debitore; quest’ultimo sarà tenuto a risarcire i danni anche se dimostra di avere adempiuto diligentemente. Sono salvi, ovviamente, i casi di caso fortuito e forza maggiore che impediscano tutte le possibili modalità di attività (non incorrerà in responsabilità civile, per esempio, il vettore che non abbia potuto raggiungere e consegnare la merce a causa di una burrascosa nevicata che abbia comportato la chiusura di tutte le strade praticabili).

Per completezza, è bene precisare che la giurisprudenza [2], al fine di tutelare maggiormente il destinatario di una prestazione altrui (quindi, ad esempio, il cliente o il paziente) ha avuto modo di equiparare le obbligazioni di mezzo e le obbligazioni di risultato. Ciò posto, restano comunque invariate le linee essenziali della disciplina, per come sopra rappresentate.


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