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Modulo dichiarazione sostitutiva atto di notorietà

14 Novembre 2018 | Autore: Simona Lioi


Modulo dichiarazione sostitutiva atto di notorietà

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 Novembre 2018



Cos’è la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, chi può scriverla e come, quanto costa e quando può essere utilizzata per sostituire l’atto di notorietà scritto da un pubblico ufficiale.

Per questioni della tua vita privata o per finalità legate alla tua vita professionale ti è stato chiesto di munirti di un documento chiamato dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà anche detto dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Ti è stato richiesto da un ufficio della Pubblica Amministrazione oppure da un privato o da una compagnia assicurativa, una banca, un ufficio postale, un datore di lavoro oppure dall’Agenzia delle Entrate o da un Ministero ad esempio per presentare una domanda di partecipazione ad un concorso pubblico? Non sai di cosa si tratta e vuoi sapere se puoi scriverlo tu oppure devi recarti da un avvocato o un notaio? Desideri avere le idee più chiare su uno dei tanti documenti necessari per esercitare i tuoi diritti? Vuoi sapere i costi da affrontare o se invece è possibile risparmiare? In questo articolo vorrei chiarirti quale documento ti occorre, per quale motivo è necessario, come scriverlo e quanto puoi risparmiare con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà rispetto ai maggiori costi di un atto di notorietà che è un atto pubblico. Per avere maggiori informazioni sul modulo dichiarazione sostitutiva atto di notorietà, continua a leggere questo articolo.

Cos’è la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e cos’è invece l’atto di notorietà?

La dichiarazione sostitutiva di un atto di notorietà è un documento che riporta in prima persona una dichiarazione per la quale non è necessario ricorrere all’atto di notorietà o atto notorio. Quest’ultimo è invece un atto pubblico, necessario per provare determinati fatti, stati o qualità personali per cui non è sufficiente una dichiarazione in prima persona.

Vediamo meglio. L’atto di notorietà è scritto e formato innanzi ad un pubblico ufficiale, che può essere un notaio o un cancelliere presso un tribunale. Contiene una dichiarazione resa sotto giuramento da parte di più persone, chiamate attestanti, i quali riportano determinati fatti che sono estranei alla propria sfera di interessi personali, ma che giurano di conoscere come fatti noti. Queste loro dichiarazioni produrranno importanti effetti giuridici di interesse del terzo. Nei casi in cui si rende necessario l’atto di notorietà e non è possibile e sufficiente sostituirlo con la più semplice e gratuita dichiarazione sostitutiva, il cittadino deve sostenere dei costi perché si tratta di un atto pubblico.

Viceversa una normativa del 2000 [1] stabilisce molti casi in cui l’atto di notorietà è sostituibile con una dichiarazione sostitutiva che può essere semplicemente scritta e firmata dal dichiarante, senza la presenza di attestanti, risparmiando i costi ed evitando le formalità di un atto redatto da un pubblico ufficiale. Quindi, con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà si semplifica la burocrazia evitando al cittadino i costi di un atto pubblico.

In una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il diretto interessato dichiara stati, qualità personali o fatti che possono essere relativi a se stesso o ad altri soggetti e di cui ha una diretta conoscenza e lo fa dichiarando di essere consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi e della decadenza da eventuali benefici acquisiti grazie a quelle dichiarazioni.

Quando l’atto di notorietà è sostituibile con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà?

Vediamo più nel dettaglio quando è sufficiente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. E’ sufficiente nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con i concessionari gestori di pubblici servizi (Enel, Telecom, Aci, Gestori di Trasporti Pubblici, etc) e con i privati (banche, assicurazioni, datore di lavoro, etc) che vi consentono.

E’ sufficiente per accertare:
• data e il luogo di nascita;
residenza;
• cittadinanza;
• godimento dei diritti civili e politici;
• stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
• esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
• iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
• appartenenza a ordini professionali;
titolo di studio, esami sostenuti;
• qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
• assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
• possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
stato di disoccupazione;
• qualità di pensionato e categoria di pensione;
• qualità di studente;
• qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
• tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
• di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
• di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; di non essere l’ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001;
• qualità di vivenza a carico;
• tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
• di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

Ti faccio alcuni esempi. Potresti aver bisogno di scrivere e firmare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà quando hai un rapporto con la Pubblica Amministrazione ossia con un Comune, una provincia, una regione, una comunità montana, un istituto o una scuola di ogni ordine e grado, un’azienda sanitaria locale, una istituzione universitaria, l’istituto autonomo case popolari, una camera di commercio, un ente di previdenza come l’Inps.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà è sufficiente ad esempio per attestare che è conforme all’originale una copia di un atto, di un documento conservato o rilasciato dal comune, un titolo di studio rilasciato dalla tua scuola o un titolo di servizio oppure un documento fiscale.

E’ sufficiente per dichiarare di essere l’erede legittimo di un congiunto deceduto che lascia in eredità un patrimonio di valore contenuto. E’ sufficiente per dichiarare di essere il proprietario di un immobile o di un veicolo oppure per dichiarare al proprio comune di aver commesso degli abusi edilizi e chiedere di ottenere un permesso di costruzione in sanatoria.

Ancora è sufficiente per dichiarare di possedere i requisiti per l’esenzione da un’imposta o di avere subito danni sull’attività professionale in conseguenza e a causa di eventi calamitosi che hanno colpito il tuo territorio, come una alluvione, un terremoto etc.

Un altro esempio è quando la dichiarazione sostitutiva di atto notorio è sufficiente per richiedere duplicati di documenti di riconoscimento smarriti.

Inoltre potresti averne bisogno se ti rapporti a un gestore di pubblico servizio ad esempio le Ferrovie dello Stato, la Rai, le Poste, ma anche tutte quelle aziende che gestiscono l’erogazione di acqua e gas o provvedono al trasporto pubblico urbano o alla gestione dei rifiuti.

Potrebbero chiedertelo anche le banche o le assicurazioni. In tal caso queste possono scegliere tra atto notorio e dichiarazione sostitutiva di atto notorio e nella scelta non sono obbligate dalla legge. Un caso tipico è quella dell’apertura di una successione con un ingente patrimonio o un notevole premio assicurativo sulla vita da devolvere agli eredi o ai beneficiari dell’assicurazione.

In tal caso è possibile che la banca presso cui è depositato il patrimonio del defunto oppure l’assicurazione che deve versare un’ingente somma ai beneficiari chiederanno, agli eredi o ai beneficiari dell’assicurazione, un atto notorio per atto pubblico perché non riterranno sufficiente la dichiarazione sostitutiva di atto notorio scritta in prima persona dall’interessato.

Quindi pretenderanno un atto notorio o atto di notorietà “uso successione”, ossia una dichiarazione di due attestanti che giureranno davanti al notaio o a un cancelliere del tribunale i fatti necessari a provare che quella persona ha diritto a quella somma, indubbiamente e fino a querela di falso.

In sintesi, tieni presente che la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è sufficiente in moltissimi casi e solo in pochi altri l’atto notorio resta ancora necessario e precisamente quando occorre provare dei fatti, degli atti o degli stati personali che non è sufficiente dichiarare in prima persona e sotto la propria responsabilità.

Modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

Nei molti casi in cui un atto di notorietà o atto notorio davanti al pubblico ufficiale è sostituibile con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a seguire trovi il modello che puoi usare e adattare alla dichiarazione specifica che devi fare.


Di Simona Lioi

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
(Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445)

Io sottoscritto/a …………………………………… (Cognome) ………………………(Nome), nato/a ………………………… (Comune) (………) (Provincia), in data ………………………… (giorno/mese/anno di nascita), indirizzo di residenza via ……………………………… numero civico …, ………………… (Comune) (……….) (Provincia), indirizzo di domicilio (se diverso dalla residenza) via ……………………………… numero civico …., ………………… (Comune) (……….) (Provincia),

(da compilare solo in caso di persona giuridica)
in qualità di …………(es. amministratore unico o amministratore delegato o rappresentante pro tempore) della società …………… (denominazione sociale) con sede legale in via ……………………………… numero civico ……, ………………… (Comune) (……….) (Provincia), iscritta al Registro delle Imprese di ………… con il codice fiscale della società …………… (R.E.A. ………..), a questa dichiarazione autorizzato in forza di … (es. atto di nomina, statuto, delibera assembleare agli atti della società),

consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art.76 del d.P.R. 28.12.2000 n.445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi,

DICHIARO CHE

……………………………………………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………………………………………(esempi di dichiarazioni che puoi fare con questo modulo: data e il luogo di nascita; residenza; cittadinanza; godimento dei diritti civili e politici; stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; stato di famiglia; esistenza in vita; nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente; iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; appartenenza a ordini professionali; titolo di studio, esami sostenuti; qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria; stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità di studente; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; di non essere l’ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001; qualità di vivenza a carico; tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile; di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.)

Luogo e data della dichiarazione……………………………………
Firma ……………………… (La firma va apposta in presenza dell’addetto dell’Ufficio,
oppure se invi il modulo per fax o posta va allegata la fotocopia di un documento d’identità in corso di validità).

Per qualunque altro dubbio un tuo legale di fiducia saprà certamente chiarirti le idee o assisterti al meglio.

note

[1] Art. 47 D.P.R. n.445 del 28.12.2000. Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà – 1. L’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all’articolo 38. 2. La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. 3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’articolo 46 sono comprovati dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva.


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