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Avvocati: a “quando” i nuovi parametri dei compensi?

8 Marzo 2013 | Autore:
Avvocati: a “quando” i nuovi parametri dei compensi?

L’avvocatura chiede misure immediate sulle tariffe forensi, ma il Cnf non sembra disposto ad accelerare i tempi.

“Gli avvocati aspettano da mesi la pubblicazione del nuovo Decreto Ministeriale sui parametri. Per molti di essi la realtà di ogni giorno è sempre più difficile perché, nei tribunali italiani, un gran numero di professionisti, giovani e non, sta lavorando per poche decine di euro”. Con cinico realismo, il segretario generale dell’Anf ha disegnato, al ministro Severino, l’attuale situazione degli avvocati.

La riforma forense ha reso la vita più difficile ai legulei italiani e complicato l’accesso alla professione per i giovani. Non solo: ha anche rallentato l’approvazione del decreto di revisione dei compensi.

I nuovi parametri per gli onorari forensi devono essere fissati – stando a quanto prevede la riforma – entro due anni dall’emanazione della riforma forense, su proposta del Cnf: un tempo di attesa potenzialmente troppo lungo e, a causa soprattutto dell’attuale crisi economica, insostenibile. Ecco perché nel novembre scorso l’avvocatura e il ministro Severino si erano accordati per apportare immediati correttivi alle tariffe professionali, in attesa del provvedimento definitivo imposto dalla riforma.

A distanza di mesi, però, quest’accordo – attualmente cristallizzato in un decreto ministeriale – è bloccato perché – a detta del Ester Perifano, segretario genale dell’Associazione Nazionale Forense – il Cnf non lo ratifica, impedendone di fatto la pubblicazione.

“L’avvocatura – conclude Perifano – non può essere tenuta in ostaggio dall’intransigenza del Cnf nell’interpretare le applicazioni della nuova legge forense e neppure dall’inazione del ministero di Via Arenula: così si procrastinano a tempo indeterminato le modifiche e aumentano drammaticamente i problemi, il tuotto a scapito degli interessi degli avvocati”.



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