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Modulo disdetta Sky

20 Dicembre 2018 | Autore:


> Moduli Pubblicato il 20 Dicembre 2018



Disdire abbonamento Sky: come fare? Cos’è la disdetta anticipata? Ecco i modelli per recedere dal contratto Sky.

Se sei un appassionato di serie televisive, di cinema o di sport, allora senz’altro avrai a casa un abbonamento tv che ti consente di vedere i tuoi programmi preferiti. Grazie al progresso tecnologico, poi, quasi tutte le pay tv ti consentono di registrare ciò che va in onda e di poter recuperare o semplicemente rivedere il contenuto selezionato quando preferisci. A ciò si aggiunge la comodità dello streaming, che ti permette non solo di vedere quando vuoi l’evento che desideri, ma anche di guardarlo sul supporto che ritieni più adeguato a te: tablet, telefonino, computer. Cosa vuoi di più dalla vita? Ogni cosa, però, cela un lato negativo, e quello della tv a pagamento puoi ben immaginarlo: il costo. L’abbonamento ad una delle tante offerte televisive che quotidianamente ci propongono non è cosa da poco, soprattutto se i contenuti sono esclusivi. Probabilmente avrai aderito a qualche offerta, una di quelle che è impossibile rifiutare, tanto è basso il prezzo iniziale. Il problema è che, passata l’euforia iniziale, i programmi iniziano a divenire ripetitivi e, contestualmente, i prezzi ad aumentare. Sei stato attratto dalla promozione che ti consentiva di vedere tutto quello che volevi (sport, film, documentari, telegiornali talmente sul pezzo da essere addirittura in anticipo sugli eventi) ma ora sei pentito perché in casa ci stai poco, registrare i programmi in streaming non ti è del tutto chiaro, il campionato lo vince sempre la Juventus e, per di più, la bolletta comincia a pesare? Se è così, allora devi sapere che puoi in qualsiasi momento disdire il tuo abbonamento: a seguito delle riforme legislative degli anni trascorsi, nessun contratto stipulato a distanza può legarti le mani così tanto da impedirti di disfarti del servizio che hai richiesto. Talmente bello da non sembrare vero? In parte è così: se è vero che puoi fare disdetta quando vuoi, è altrettanto indubitabile che dovrai sopportare dei costi di disattivazione del contratto, renderti parte diligente nel restituire l’impianto che ti è stato fornito e attendere qualche giorno prima che tutto finisca. Molto dipende anche dall’offerta a cui hai aderito inizialmente: nella generalità dei casi, però, le condizioni contrattuali sono standard, così come i modi per recedere dall’abbonamento. Tra le televisioni a pagamento più note c’è senz’altro Sky: trattasi di una delle piattaforme più datate e dall’offerta più ampia, la quale solo negli ultimi anni si sta confrontando con una concorrenza vera. Anche l’abbonamento a Sky è suscettibile di revoca; pertanto, se sei un cliente di questa pay tv e sei interessato a recedere dal contratto, prosegui nella lettura: troverai ciò che ti serve sapere oltre ad un modulo disdetta Sky.

Abbonamento Sky: cos’è?

Prima di fornirti un modulo disdetta Sky penso sia opportuno procedere con ordine e parlarti dell’abbonamento cui hai aderito. L’abbonamento Sky non è altro che un contratto a tutti gli effetti; questo accordo, però, ha essenzialmente due peculiarità:

  • è stipulato a distanza, ovvero al di fuori dei locali commerciali;
  • è un modello standard proposto in maniera identica a tutti i clienti.

Questa particolare tipologia di contratto fa sì che al tuo abbonamento Sky possa applicarsi una disciplina particolare, che ti illustrerò nei prossimi paragrafi: in particolare, il fatto che tu sia stato contattato per aderire ad una proposta preconfezionata ti dà il diritto di poter recedere dal contratto in maniera molto più libera rispetto a qualsiasi altro accordo.

Disdetta: cos’è?

Un modulo disdetta Sky altro non è che un modello da utilizzare per potere recedere da un contratto. Nel codice civile italiano non troverai mai la parola “disdetta”, bensì quella di recesso. Disdire un abbonamento significa venir meno agli impegni assunti in quell’accordo. Ovviamente, effettuare una disdetta significa negare alla controparte la prestazione che era stata promessa nel contratto; per tale ragione, il codice [1] dice che il recesso, in generale, non può essere esercitato sempre, ma soltanto nei casi previsti dalla legge oppure se pattuito dalle parti. Questo significa che, per poter sottrarsi agli impegni assunti mediante contratto senza andare incontro all’obbligo di pagare il risarcimento dei danni, occorre che:

  • il recesso sia una possibilità concessa direttamente dalla legge;
  • il recesso sia previsto nel contratto, semmai come facoltà da esercitarsi dietro pagamento di un corrispettivo (caparra o multa penitenziale, a seconda che la somma di danaro sia data prima o dopo l’esercizio de recesso [2]).

Per quanto riguarda la disdetta Sky si rientra nella prima ipotesi, cioè nella possibilità di esercitare il recesso per precisa disposizione legislativa. In effetti, anche all’interno delle condizioni contrattuali troverai scritto che è tuo preciso potere quello di recedere quando vorrai, ma si tratta di clausole che le grandi società devono obbligatoriamente inserire proprio in virtù del dettato normativo.

Disdetta Sky: quando?

Cominciamo ad entrare nel vivo della materia che intendiamo trattare con questo argomento. Quando si può disdire l’abbonamento Sky? Nei paragrafi precedenti ti ho detto che è possibile farlo praticamente sempre; ed è vero: sia che tu ti penta immediatamente del contratto sottoscritto, sia che tu sia un fedele cliente da anni, ma oramai deluso dal prezzo esagerato o dalla programmazione ripetitiva, ti è sempre possibile smettere di pagare l’abbonamento. Occorre però fare delle distinzioni: una cosa è recedere dal contratto entro le prime settimane di abbonamento, un’altra è farlo alla naturale scadenza, cioè prima che l’abbonamento si rinnovi tacitamente, altro ancora è provvedere a causa di decesso.

Possiamo individuare almeno quattro ipotesi di disdetta Sky:

  • disdetta entro due settimane dall’attivazione;
  • disdetta anticipata;
  • disdetta a fine contratto;
  • disdetta per decesso;

Non temere: disdire l’abbonamento Sky è sempre molto facile. Ti dirò come fare nei prossimi paragrafi.

Disdetta Sky entro quattordici giorni: cos’è?

Cominciamo con la prima ipotesi di disdetta Sky: quella che interviene subito dopo aver aderito all’offerta. Sei stato allettato dal maxi sconto riservato ai nuovi clienti: praticamente, puoi vedere tutto ciò che desideri a pochi euro al mese. Con il telecomando in mano, la sera, davanti alla televisione, ti senti il padrone del mondo: Sky ti ha donato la libertà di poter scegliere tra migliaia di canali, in tutte le lingue possibili e immaginabili. Il primo giorno la cosa ti esalta; il secondo ti appaga; il terzo ti soddisfa; il quarto ti annoia. Ti accorgi che la maggior parte dei canali propone sempre la stessa solfa; una buona metà parlano idiomi a te del tutto sconosciuti e i canali culturali perdono quel fascino che avevano all’inizio: ascoltare concerti di Beethoven per tutta la notte non ti ha reso quell’intellettuale che pensavi, ti ha solo stufato. Cosa fare? Oramai il contratto è concluso e ti è arrivato anche il decoder. Non disperare: la legge ti consente di recedere entro i primi quattordici giorni dall’attivazione dell’abbonamento. Si tratta del recesso gratuito concesso a tutti i consumatori che abbiano stipulato un contratto a distanza ovvero al di fuori di un locale commerciale [3].

Se hai aderito all’abbonamento Sky mediante la chiamata di un operatore oppure attraverso internet, potrai, non oltre due settimane dall’attivazione, inviare una disdetta senza alcun costo aggiuntivo (se non quello della raccomandata, pari a 6,50 euro) e senza specificare le motivazioni. Sky provvederà al rimborso integrale di tutte le spese sostenute dal consumatore. La comunicazione dovrà contenere i dati dell’abbonato, il codice cliente e l’espressa intenzione di voler recedere dal contratto come previsto dall’art. 3.2 delle condizioni generali di abbonamento.

Il codice cliente è un dato essenziale: esso è facilmente reperibile su qualsiasi fattura oppure sul modulo contrattuale; in alternativa, è possibile chiamare Sky al numero dedicato all’assistenza clienti (199.100.400) e comunicare il codice che è presente sulla smart card, cioè sulla tessera che è inserita nel decoder.

In alternativa alla raccomandata a/r (da spedire a Sky Italia S.r.l. – Casella Postale 13057 – 20141 Milano), è possibile inviare una pec all’indirizzo skyitalia@pec.skytv.it. La pec deve essere personale, nel senso che la disdetta inviata attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata di un amico non produrrà effetti.

Sia per la raccomandata che per la pec vale la data di spedizione, non quella di consegna: ciò significa che il recesso si intende correttamente richiesto anche se la comunicazione giunge venti giorni dopo l’attivazione del servizio, purché essa sia stata spedita entro i quattordici giorni.

Disdetta anticipata: cos’è?

Prima del 2007 il cliente che usufruiva di un servizio in abbonamento non poteva recedere anticipatamente dal contratto. Con l’entrata in vigore del famoso decreto Bersani [4] le cose sono cambiate: al consumatore è stata finalmente data la possibilità di recedere prima della scadenza. Quindi, se intendi recedere anticipatamente dal contratto Sky deve inviare, in carta semplice, una dichiarazione diretta a Sky Italia S.r.l. – Casella Postale 13057 – 20141 Milano, in cui, senza formalità, dichiari di esercitare il tuo diritto di recesso anticipato secondo quanto previsto dal decreto Bersani. È ugualmente valida anche una pec all’indirizzo skyitalia@pec.skytv.it.

Il problema della disdetta anticipata è che essa comporta, di norma, un costo. A fronte della comodità di recedere anzitempo, Sky pretende il pagamento di alcune spese: nello specifico, il costo (imputato al recupero del decoder) della disdetta anticipata Sky è di 11,53 euro. Non un grande importo.

A ciò, però, vanno aggiunti ulteriori costi derivanti dall’interruzione del rapporto. Ad esempio, Sky è solita proporre a clienti vecchi e nuovi vantaggiose offerte che consistono nello sconto sui pacchetti, cioè sui contenuti del servizio. Ebbene, Sky chiede la restituzione dei vantaggi goduti dal cliente se questi recede anticipatamente: se, ad esempio, hai sottoscritto un contratto Sky con lo sconto del 50%, recedendo anticipatamente perderai questo sconto e sarai costretto a rimborsarlo. Questo accade perché i vantaggi contrattuali prevedono un vincolo di permanenza dalla durata di volta in volta stabilita dal contratto.

Ad esempio: ti sei abbonato al prezzo eccezionale di cento euro all’anno anziché duecento; se recederai prima della scadenza dei dodici mesi, sarai tenuto a pagare, oltre al costo della disdetta anticipata (11,53 euro), anche lo sconto del 50% di cui avevi inizialmente beneficiato: in altre parole, dovrai versare altri cento euro. È lo scotto della disdetta Sky: la legge consente alla società di “rimangiarsi” l’offerta in caso di recesso.

Ricorda bene una cosa: la disdetta anticipata Sky è efficace solamente decorsi trenta giorni dalla data di ricezione della raccomandata con avviso di ricevimento o della pec: non sarai immediatamente libero appena inviata la disdetta, pertanto sappi che, per qualche giorno, continuerai ad usufruire del servizio.

Disdetta Sky a fine contratto

Dopo aver visto la disdetta anticipata e quella entro i primi quattordici giorni di abbonamento, parliamo della disdetta Sky per fine contratto. Ogni abbonamento deve avere una durata precisa: non è possibile far sottoscrivere al cliente un contratto a tempo indeterminato. Di norma, il contratto Sky ha una durata di dodici mesi che si rinnovano automaticamente alla scadenza. Questo significa che, scaduto il primo anno, l’abbonamento si rinnoverà per un altro identico periodo; se non si recede prima della scadenza, l’unico rimedio possibile sarà la disdetta anticipata secondo il decreto Bersani, con relativi costi.

Quindi, per evitare la disdetta anticipata, se non sei più interessato a proseguire il rapporto con Sky devi inviare, almeno trenta giorni prima della scadenza naturale del contratto, una comunicazione con la quale dichiari di non voler rinnovare il contratto.

In questo caso, più che di disdetta si tratta di un vero e proprio mancato rinnovo, da esercitarsi, si ribadisce, categoricamente almeno trenta giorni prima della scadenza. Se questo lasso di tempo non dovesse essere rispettato, cioè se la rinuncia al rinnovo dovesse esercitarsi ventinove giorni prima, essa non avrà effetto e il contratto si rinnoverà automaticamente.

La disdetta che impedisce il rinnovo segue le stesse modalità delle altre due forme di disdetta: è necessario specificare le generalità dell’abbonato, il codice cliente, la volontà di impedire il rinnovo e spedire tutto a Sky Italia S.r.l. – Casella Postale 13057 – 20141 Milano. In alternativa, è possibile inviare la comunicazione mediante pec alla casella di posta elettronica certificata skyitalia@pec.skytv.it.

Disdetta Sky per decesso

Purtroppo, tra le cause di disdetta Sky c’è anche il decesso dell’abbonato.. Cosa fare in questo caso? La procedura è sempre la stessa: occorre inviare una comunicazione tramite raccomandata a/r a Sky Italia S.r.l. – Casella Postale 13057 – 20141 Milano, specificando che si intende interrompere l’abbonamento causa decesso del titolare. Si ricordi di indicare sempre, oltre alle generalità del defunto e le proprie, anche il codice cliente.

La lettera dovrà essere spedita dal parente più prossimo (figlio, coniuge, nipote, ecc.) allegando il certificato di morte della persona abbonata e copia di un documento d’identità del richiedente. Nel caso in cui nessuna comunicazione venga inviata, l’erogazione del servizio proseguirà normalmente e gli eredi saranno tenuti a pagare l’abbonamento anche se non ne fruiscono effettivamente oppure se non hanno effettuato il subentro sostituendosi all’intestatario. Sky provvederà entro trenta giorni dalla ricezione della disdetta a disattivare l’abbonamento.

La disdetta per decesso, costituendo un recesso anticipato dal servizio, è equiparata, in quanto a costi, alla disdetta anticipata: sarà pertanto dovuto un importo pari a 11,53 euro, oltre ad eventuali sovrapprezzi causati dall’interruzione anticipata (rimborso degli sconti ottenuti, ecc.).

                                                        Modulo disdetta Sky entro i primi 14 giorni
Il sottoscritto/a
Nome:
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Codice cliente:                                                                  Codice Fiscale:
Indirizzo:
Città:
Telefono: Cellulare:
E-mail:
Premesso che non sono ancora decorsi quattordici giorni dall’attivazione del servizio per il contratto
concluso a distanza o fuori dai locali commerciali.
COMUNICA
di voler recedere dal contratto come previsto dall’art. 3.2 delle Condizioni Generali di Abbonamento e
come indicato nella Richiesta di Abbonamento.
Data:                                                                                   Firma:
Il presente modulo firmato dovrà essere inviato per raccomandata A.R. a: SKY CASELLA POSTALE
13057 – 20141 MILANO oppure inviando una PEC all’indirizzo pec di Sky: skyitalia@pec.skytv.it. In caso di invio alla nostra casella PEC da un indirizzo e-mail standard, verrà inviato un messaggio di risposta automatica di errore e non sarà possibile gestire la richiesta.

Modulo disdetta Sky anticipata (oltre 14 giorni)

Il sottoscritto/a
Nome:
Cognome:
Codice cliente:                                                                Codice Fiscale:
Indirizzo:
Città:
Telefono: Cellulare:
E-mail:
COMUNICA
di voler recedere dal contratto in via anticipata rispetto alla scadenza.
In tal caso il recesso sarà efficace decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della raccomandata
con avviso di ricevimento.
CONFERMA
di conoscere il diritto di Sky di addebitare, ove dovuti, gli importi maturati a titolo di corrispettivo per: il
servizio fruito fino alla data di efficacia del recesso, eventuali costi dell’operatore per il recupero del
decoder in caso di restituzione dello stesso (pari a € 11,53) e/o eventuali importi corrispondenti agli
sconti/promozioni fruiti come previsto dalle norme contrattuali e dalle offerte sottoscritte.
Data:                                                                       Firma:
Il presente modulo firmato dovrà essere inviato per raccomandata A.R. a: SKY CASELLA POSTALE
13057 – 20141 MILANO oppure inviando una PEC all’indirizzo pec di Sky: skyitalia@pec.skytv.it. In caso di invio alla nostra casella PEC da un indirizzo e-mail standard, verrà inviato un messaggio di risposta automatica di errore e non sarà possibile gestire la richiesta.

                                                       Modulo disdetta Sky a scadenza contratto  
Il sottoscritto/a
Nome:
Cognome:
Codice cliente:                                               Codice Fiscale:
Indirizzo:
Città:
Telefono: Cellulare:
E-mail:
In ottemperanza del preavviso di almeno trenta giorni rispetto alla scadenza del contratto
COMUNICA
di non essere interessato al rinnovo del contratto per ulteriori dodici mesi e di voler, a tal fine, dare
disdetta alla scadenza dello stesso come previsto dalle Condizioni Generali di Abbonamento.
Data:                                                                  Firma:
Il presente modulo firmato dovrà essere inviato per raccomandata A.R. a: SKY CASELLA POSTALE
13057 – 20141 MILANO oppure inviando una PEC all’indirizzo pec di Sky: skyitalia@pec.skytv.it. In caso di invio alla nostra  casella PEC da un indirizzo e-mail standard, verrà inviato un messaggio di risposta automatica di errore e non sarà possibile gestire la richiesta.

note

[1] Art. 1373 cod. civ.

[2] Art. 1386 cod. civ.

[3] Art. 52 e successivi D. lgs. n. 206/2005 (Codice del consumo).

[4] Decreto legge n. 7 del 31.01.07.

Autore immagine: Unsplash.com


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