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Come funziona la dilazione di pagamento delle cartelle

10 Dicembre 2018 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 Dicembre 2018



Come richiedere la rateizzazione delle cartelle di pagamento e quante rate si possono avere.

Il tuo debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossione è aumentato in poco tempo a causa degli interessi e degli oneri di riscossione oppure perché ti eri dimenticato di pagare una multa o un’imposta e ti sono state addebitate sanzioni piuttosto elevate. Le somme purtroppo sono dovute ma non riesci a pagarle in un’unica soluzione. Hai bisogno di un piano di rate abbastanza lungo per poter pagare poco alla volta. Come fare?

Vediamo come funziona la rateizzazione delle cartelle esattoriali e come richiederla.

Rateizzazione cartelle: cos’è

La rateizzazione consente al contribuente di pagare le cartelle esattoriali, anche più di una contemporaneamente, secondo un piano di dilazione a rate fisse o variabili.

Le rate devono essere pagate alle scadenze indicate dall’agente della riscossione.

Le regole per ottenere la rateizzazione cambiano a seconda dell’importo del debito che si vuole dilazionare e se a presentare la richiesta è una persona fisica o una società.

Rateizzazione cartelle fino a 60 mila euro

Per chi ha debiti fino a 60 mila euro, è prevista la possibilità di rateizzare le cartelle presentando una semplice domanda in cui si dichiara la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica. Non è necessario allegare l’Isee o altra documentazione idonea a dimostrare lo stato di difficoltà.

Una volta ricevuta la domanda, l’Agente della riscossione riconosce automaticamente un piano di rateizzazione ordinario fino a un massimo di 72 rate (6 anni), di importo costante o crescente (a scelta del contribuente).

Ogni rata deve avere un importo minimo di 50 euro.

Rateizzazione cartelle superiori a 60 mila euro

Se il debito che si vuole rateizzare supera la soglia di 60 mila euro, per poter accedere alla rateizzazione occorre allegare alla domanda i documenti idonei a dimostrare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

In particolare:

  • le ditte individuali con regimi fiscali semplificati devono allegare la certificazione relativa all’Indicatore della situazione reddituale (Isee);
  • le altre imprese (comprese le ditte individuali in contabilità ordinaria) devono allegare il prospetto per la determinazione dell’indice di liquidità e dell’indice Alfa e copia dell’ultimo bilancio approvato e depositato presso il registro delle imprese.

L’indice di liquidità viene utilizzato per verificare la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni finanziari con le proprie disponibilità economiche. In caso di debiti di importo superiore a 60 mila euro, per ottenere la rateizzazione ordinaria fino a 72 rate, il valore dell’indice di liquidità, ricavato dalla situazione economico patrimoniale dell’azienda, deve essere inferiore a 1.

L’indice alfa serve invece per determinare il numero delle rate concedibili all’impresa in caso di rateizzazione ordinaria di cartelle il cui valore complessivo superi i 60 mila euro.

Una volta ricevuta la domanda, l’Agente della riscossione riconosce un piano di rateizzazione ordinario fino a un massimo di 72 rate (6 anni), di importo costante o crescente (a scelta del contribuente).

Rateizzazione straordinaria cartelle 120 rate

L’azienda che non riesce a sostenere la rateizzazione a 72 rate può ottenere un piano più ampio a 120 rate (10 anni), ma solo se sussistono determinati requisiti indicati dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare, occorre allegare alla domanda, i documenti che attestino la comprovata e grave difficoltà legata alla congiuntura economica per ragioni estranee alla propria responsabilità, e che rivelino la presenza delle seguenti condizioni:

  • per le ditte individuali con regimi fiscali semplificati: l’importo della singola rata deve essere superiore al 20% del reddito mensile, risultante dall’Indicatore della situazione reddituale (ISR) riportato nel modello ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente);
  • per le altre imprese (ivi comprese le ditte individuali in contabilità ordinaria): l’importo della singola rata deve essere superiore al 10% del valore della produzione rapportato su base mensile e l’indice di liquidità, ricavato dai dati di bilancio è compreso tra 0,5 e 1.

Cosa fare se non si riescono a pagare le rate?

Potrebbe accadere che la situazione economica personale, familiare o aziendale peggiori durante la rateizzazione e che, quindi, le rate non siano più sostenibili. In tali ipotesi è possibile chiedere una proroga della rateizzazione.

La proroga si può chiedere una sola volta e può essere ordinaria, fino a un massimo di ulteriori 72 rate o straordinaria, fino a un massimo di 120 rate (10 anni).

La richiesta di proroga, per poter essere accolta, deve essere supportata da idonea dimostrazione documentale di un peggioramento delle condizioni di difficoltà economica, allegando, per esempio:

  • cessazione del rapporto di lavoro di uno dei componenti del nucleo familiare;
  • contestuale scadenza di obbligazioni pecuniarie anche relative al pagamento corrente (in autoliquidazione) di tributi e contributi di entità rilevante in rapporto all’Isee;
  • pagamento di ingenti spese mediche determinate da una grave patologia insorta nel nucleo familiare;
  • decesso di uno dei componenti, fonte di reddito, del nucleo familiare;
  • nascita di uno o più figli all’interno del nucleo familiare;
  • eventi provocati da forza maggiore;
  • improvvise ed oggettive crisi di mercato anche di carattere locale;
  • cessazione della attività della ditta individuale (risultante dal Registro delle imprese).

I titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati devono allegare alla domanda un nuovo modello Isee di valore inferiore, solo se sono trascorsi 12 mesi dalla precedente certificazione.

Le altre imprese e le ditte individuali in contabilità ordinaria devono presentare la situazione economico patrimoniale aggiornata, se rispetto alla precedente sono trascorsi almeno sei mesi.

La richiesta di proroga viene analizzata dall’Agente della Riscossione verificando l’indice di liquidità (che deve essere inferiore al precedente) e l’indice Alfa (il cui valore determina soltanto il numero massimo di rate concedibili in proroga).

Cosa succede se non si pagano le rate?

Il piano di dilazione resta in piedi se il contribuente paga regolarmente tutte le rate. Esso decade definitivamente in caso di mancato pagamento di 5 rate anche non consecutive.

È molto importante sapere che, se si decade dalla rateizzazione, non è possibile chiederne una nuova. L’Agente della Riscossione procederà con la riscossione coattiva delle cartelle.

Come si richiede la rateizzazione delle cartelle?

Per ottenere un piano di rateizzazione a 72 o 130 rate occorre presentare apposita richiesta all’Agente della Riscossione tramite una delle seguenti modalità:

  • area riservata del portale agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • App “Equiclick” dell’Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • consegna del modulo e dei documenti allo sportello dell’Agenzia delle entrate Riscossione
  • spedizione del modulo e dei documenti con raccomandata a/r all’Agenzia delle entrate Riscossione.

Rateizzazione cartelle: quale modello usare

La modulistica per la rateizzazione delle cartelle esattoriali varia in base alle condizioni del soggetto richiedente e al tipo di piano da richiedere:

Modello rateizzazione persone fisiche debiti fino a 60mila euro

R1 – Richiesta o Proroga di rateizzazione ordinaria importi fino a 60.000 euro per tutti i soggetti

R4 – Richiesta o Proroga di rateizzazione straordinaria (max 120 rate) – estensione di rateizzazione ordinaria in straordinaria – debiti di qualsiasi importo per le persone fisiche e le ditte individuali in regime fiscale semplificato

Modello rateizzazione persone giuridiche fino a 60mila euro

R1 – Richiesta o Proroga di rateizzazione ordinaria importi fino a 60.000 euro per tutti i soggetti

R5 – Richiesta o Proroga di rateizzazione straordinaria (max 120 rate) estensione di rateizzazione ordinaria in straordinaria debiti di qualsiasi importo per le persone giuridiche (società, associazioni, enti) e le ditte individuali in contabilità ordinaria

Modello rateizzazione persone fisiche debiti superiori a 60mila euro

R2 – Richiesta o Proroga di rateizzazione ordinaria importi superiori a 60.000 euro per le persone fisiche e le ditte individuali in regime fiscale

R4 – Richiesta o Proroga di rateizzazione straordinaria (max 120 rate) – estensione di rateizzazione ordinaria in straordinaria – debiti di qualsiasi importo per le persone fisiche e le ditte individuali in regime fiscale semplificato

Modello rateizzazione persone giuridiche debiti superiori a 60mila euro

R3 – Richiesta o Proroga di rateizzazione ordinaria per importi superiori a 60.000 euro per tutte le persone giuridiche (società, associazioni, enti) e le ditte individuali in contabilità ordinaria

R5 – Richiesta o Proroga di rateizzazione straordinaria (max 120 rate) estensione di rateizzazione ordinaria in straordinaria debiti di qualsiasi importo per le persone giuridiche (società, associazioni, enti) e le ditte individuali in contabilità ordinaria

Come si pagano le rate?

Le rate della dilazione si possono pagare:

  • sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it
  • con la App Equiclick.
  • con domiciliazione bancaria
  • presso sportelli dell’Agenzia delle entrate- Riscossione, ricevitorie Sisal e Lottomatica, banche, poste e tabaccai.

Cosa accade durante la rateizzazione?

La rateizzazione regolarmente pagata consente di avere dei benefici e di evitare che la procedura di riscossione coattiva prosegua con misure cautelari o pignoramenti. In particolare:

  • si è considerati adempienti verso gli enti creditori e l’Agenzia delle entrate-Riscossione
  • l’Agenzia delle Entrate Riscossione non può iscrivere fermi auto o ipoteche e non può attivare qualsiasi altra procedura di riscossione. L’eventuale fermo già iscritto vie sospeso su richiesta del contribuente;
  • è possibile richiedere il Durc e il certificato di regolarità fiscale.

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