Diritto e Fisco | Editoriale

Misure di prevenzione: quali sono?

25 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 Dicembre 2018



Cosa si intende per misure di prevenzione, che natura hanno ed in quali casi e a quali soggetti sono applicate.

Un tuo collega di lavoro ti ha detto che gli è stata applicata una misura di prevenzione e che, a breve, potrebbe essere applicata anche a te? La cosa ti preoccupa, anche se sei sicuro di non aver mai commesso alcun reato, per cui inizi a chiederti quali sono le misure di prevenzione ed in quali casi sono applicate? Devi innanzitutto sapere che esiste una netta differenza tra pene, misure di sicurezza e misure di prevenzione. La pena è una misura afflittiva che viene irrogata ai soggetti autori di reato quando ne viene accertata la responsabilità penale (attraverso un accertamento giudiziale, cioè un processo penale); la misura di sicurezza, invece, non poggia sull’accertamento giudiziale bensì sulla pericolosità di quest’ultimo (ovvero sulla probabilità che egli, dopo essersi reso autore di un reato, possa commetterne altri); e le misure di prevenzione? Il presupposto per l’applicazione delle misure di prevenzione (al pari delle misure di sicurezza) è rappresentato dalla pericolosità del soggetto ma (a differenza delle misure di sicurezza) il giudizio prescinde dalla commissione del reato (che, per l’appunto, non è stato commesso). Con le misure di prevenzione si opera una restrizione della libertà personale o di altri diritti sulla base della mera pericolosità senza alcun accertamento giurisdizionale di un fatto penalmente rilevante: è questa la ragione per la quale gran parte della dottrina e della giurisprudenza non le vedono di buon grado. Le misure di prevenzione devono, comunque, tendere alla realizzazione della finalità di prevenzione, possono essere irrogate solo in quanto espressamente prevista dalla legge, solo previo accertamento della pericolosità del destinatario e secondo criteri espressamente indicati dal legislatore. Andiamo con ordine e cerchiamo di capire bene quali sono le misure di prevenzione.

Cosa sono le misure di prevenzione?

Le misure di prevenzione [1] sono misure socialpreventive applicabili prima della commissione di reati o indipendentemente dalla commissione di essi sul presupposto della pericolosità del soggetto destinatario della misura medesima. Si applicano [2] ai soggetti che:

  • debbano ritenersi, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi;
  • per la loro condotta ed il loro tenore di vita si possa presumere che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attivita’ delittuose;
  • per il loro comportamento debbano ritenersi, sulla base di elementi di fatto, dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrita’ fisica o morale dei minorenni, la sanita’, la sicurezza o la tranquillita’ pubblica.

Esse possono essere personali o patrimoniali e vengono applicate (a seguito di accertamenti relativi alla pericolosità del soggetto a cui sono dirette) dal questore o dall’autorità giudiziaria. Vediamo, allora, quali sono le misure di prevenzione.

Le misure di prevenzione personali applicate del questore.

Alcune misure di prevenzione possono essere applicate dal questore. Il questore:

  • se uno dei soggetti indicati sopra è pericoloso per la sicurezza pubblica e si trova fuori del proprio luogo di residenza, può (con un provvedimento motivato e foglio di via obbligatorio) rimandarlo indietro (alla propria residenza), inibendogli di ritornare nel comune dal quale è stato allontanato senza autorizzazione se non dopo almeno tre anni [3];
  • se uno dei soggetti previsti dalla legge è pericoloso per la sicurezza pubblica e si trova nel luogo in cui dimora (naturalmente non potrà allontanarlo), potrà avvisarlo oralmente del fatto che esistono indizi a suo carico, indicando i motivi che li giustificano e potrà invitarlo a tenere una condotta conforme alla legge redigendo un verbale dell’avviso orale fatto [4].

Le misure di prevenzione personali applicate dall’autorita’ giudiziaria.

Alcune misure di prevenzione personali devono essere applicate dall’autorità giudiziaria [5]. Si tratta delle misure applicate:

  • agli indiziati di appartenere alle associazioni mafiose anche straniere;
  • ai soggetti indiziati di far parte di associazioni per delinquere dirette (tra le altre cose) a ridurre o mantenere in schiavitù o in servitù le persone, alla tratta di persone o all’acquisto o alienazione di schiavi, alla prostituzione o pornografia minorile, alla detenzione di materiale pornografico, all’impiego di minore nell’accattonaggio o, ancora, di associazione di stampo mafioso o di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • ai soggetti a cui possono essere applicate le misure dal questore;
  • a coloro che, operanti in gruppi o isolatamente, pongano in essere atti preparatori, obiettivamente rilevanti, diretti a sovvertire l’ordinamento dello stato, con la commissione di uno dei reati con finalita’ di terrorismo anche internazionale;
  • a coloro che abbiano fatto parte di associazioni politiche disciolte e nei confronti dei quali debba ritenersi, per il comportamento successivo, che continuino a svolgere un’attività analoga a quella precedente;
  • a coloro che compiano atti preparatori, obiettivamente rilevanti, diretti alla ricostituzione del partito fascista, in particolare con l’esaltazione o la pratica della violenza;
  • alle persone indiziate di avere agevolato gruppi o persone che hanno preso parte attiva, in più occasioni, alle manifestazioni di violenza, nonché a coloro che, per il loro comportamento, debba ritenersi, anche sulla base della partecipazione in più occasioni alle medesime manifestazioni ovvero i soggetti dediti alla commissione di reati che mettono in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica, l’incolumità delle persone in occasione o a causa dello svolgimento di manifestazioni sportive. Questi, dunque, i soggetti a cui (in larga parte) possono essere applicate le misure di prevenzione, ma vediamo ora quali sono queste misure.

Misure di prevenzione: quali sono?

Le misure di prevenzione si distinguono in personali e patrimoniali. Tra quelle personali troviamo la sorveglianza speciale [6] che si applica ai soggetti che siano stati destinatari di un avviso orale ma che non abbiano cambiato condotta e siano pericolose per la sicurezza pubblica. Tale misura può essere applicata solo a seguito di un procedimento giurisdizionale ed è accompagnata da una serie di prescrizioni: per esempio alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza può essere aggiunto il divieto di soggiorno in una o più province o in uno o più comuni, o l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituali. La sorveglianza speciale comincia a decorrere dal giorno in cui il decreto che la dispone è comunicato all’interessato e cessa di diritto allo scadere del termine stabilito nel decreto stesso, se il sorvegliato speciale non abbia, nel frattempo, commesso un reato. Tra le misure di prevenzione patrimoniali troviamo, invece:

  • il sequestro [7], ovvero un provvedimento di natura provvisoria e cautelare disposto dal tribunale qualora, sulla base di sufficienti indizi, si sospetti che i beni di cui dispone l’indiziato siano frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego e quando il loro valore risulti sproporzionato al reddito dichiarato o all’attività economica svolta;
  • la confisca [8] che costituisce un provvedimento ablativo da parte dello Stato e riguarda proprio i beni sequestrati dei quali non sia stata dimostrata la legittima provenienza.

Se la persona nei cui confronti e’ proposta la misura di prevenzione disperde, distrae, occulta o svaluta i beni al fine di eludere l’esecuzione dei provvedimenti di sequestro o di confisca su di essi, il sequestro e la confisca hanno ad oggetto denaro o altri beni di valore equivalente. Analogamente si procede quando i beni non possono essere confiscati in quanto trasferiti legittimamente, prima dell’esecuzione del sequestro, a terzi in buona fede [9].

note

[1] D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[2] Art. 1 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[3] Art. 2 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[4] Art. 3 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[5] Art. 4 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[6] Art. 6 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[7] Art. 20 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[8] Art. 24 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

[9] Art. 25 D. lvo n. 159 del 06.09.2011.

 

 

 

 

 

 


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA