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Concussione e abuso d’ufficio: differenza

25 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 Dicembre 2018



In cosa consiste la concussione? Cos’è l’abuso d’ufficio? Qual è la differenza tra i due reati?

Ci sono alcuni crimini che possono essere compiuti solo da determinate persone. Ti faccio un esempio: la legge obbliga chi esercita una professione sanitaria a denunciare all’autorità giudiziaria i casi a cui ha prestato assistenza, qualora presentino i connotati del delitto. In pratica, il medico che soccorre una persona colpita da un proiettile deve farne immediatamente denuncia, a meno che il referto esponga il soggetto assistito a procedimento penale. Si tratta del reato di omissione di referto: la legge impone a chi esercita la professione sanitaria di denunciare i fatti che presentano le caratteristiche del reato; nel caso di omissione, scatta questo apposito delitto. L’omissione di referto è un classico esempio di reato proprio, cioè di reato che può essere commesso solamente da chi riveste una particolare qualifica: nel caso di specie, solamente il medico o altro soggetto esercente professione sanitaria (infermiere, farmacista, ecc.) può macchiarsi di questo delitto. I reati propri contemplati dalla legge sono tanti: tra questi rientrano senz’altro anche la concussione e l’abuso di ufficio. Sono sicuro che ne avrai sentito ampiamente parlare, se non altro per i casi di cronaca giudiziaria che frequentemente occupano le pagine dei giornali. Perché la concussione e l’abuso d’ufficio sono reati propri? Perché, secondo la legge, a commetterli possono essere solamente i pubblici ufficiali o gli incaricati di pubblico servizio. Chi sono costoro? Ebbene, i primi sono coloro che esercitano una funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa; mentre non ci sono dubbi sulle prime due funzioni, riferibili a parlamentari, consiglieri regionali e giudici, la terza presenta sicuramente un raggio d’azione più esteso. Svolgono una funzione amministrativa tutti coloro che dipendono da una pubblica amministrazione ed esercitano funzioni fondamentali per essa: si pensi ai cancellieri nei tribunali, agli insegnanti nelle scuole, ai medici negli ospedali, ai carabinieri e a tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, ecc. L’incaricato di pubblico servizio svolge, al contrario del p.u., funzioni residuali, ma non mansioni meramente manuali: ad esempio, l’infermiere è, di norma, un incaricato di un pubblico servizio, così come lo è il cappellano del carcere, l’archivista nelle questure; ecc. Sono incaricati di pubblico servizio anche coloro che sono investiti di una concessione pubblica: si pensi al settore della concessione radiotelevisiva. Ciò detto, non significa che concussione e abuso d’ufficio siano la stessa cosa; anzi: tra i due delitti passa una differenza precisa, che è sempre bene tenere a mente per evitare di incorrere in errori grossolani. Se sei interessato a questo argomento, per mera curiosità giuridica oppure perché anche tu sei un funzionario pubblico e vuoi ben capire di cosa stiamo parlando, allora ti invito a proseguire nella lettura: ti spiegherò la differenza tra concussione e abuso d’ufficio.

Concussione: cos’è?

Prima di illustrarti la differenza tra concussione e abuso d’ufficio, occorre necessariamente che ti dica in cosa consistono, appunto, la concussione e l’abuso d’ufficio. Partiamo dalla prima: è punito con la reclusione da sei a dodici anni il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe un’altra persona a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità [1].

Fermo restando che si tratta di un reato proprio come sopra specificato, la concussione , in buona sostanza, è un abuso di potere da parte di chi, rivestendo una particolare qualità all’interno della pubblica amministrazione, ne approfitti per far valere la sua autorità su altri traendone un vantaggio illecito. Per molti aspetti, quindi, il reato di concussione è l’equivalente dell’estorsione, solo che commessa da un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio. Esempio di concussione è quello del sindaco che costringa l’amministratore unico di una casa di riposo ad assumere due raccomandati, minacciando, in caso contrario, l’estromissione dalla struttura e il mancato rinnovo del contratto [2].

Concussione: in cosa consiste?

A seguito della riforma avvenuta nel 2012, oggi la concussione punisce solamente la condotta costrittiva: in altre parole, non è sufficiente che il pubblico funzionario ti induca a dargli qualcosa oppure ti faccia capire vagamente che sei tenuto ad avvantaggiarlo ingiustamente. Si ha concussione, quindi, solamente quando la vittima si trovi davanti all’alternativa secca di accettare le condizioni illecite poste dal pubblico ufficiale (o dall’incarico di pubblico servizio) o di subire la minaccia prospettata. Esempio: risponde di concussione il poliziotto della stradale che chiede all’automobilista fermato di dargli del denaro per evitare che gli venga contestata falsamente un’infrazione mai commessa.

Abuso d’ufficio: cos’è?

Per comprendere la differenza tra concussione e abuso d’ufficio resta da spiegarti l’altro termine di paragone: l’abuso d’ufficio. Secondo il codice penale, commette questo reato, ed è punito con la reclusione da uno a quattro anni, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico sevizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto. La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno sia stato particolarmente ingente [3].

Abuso d’ufficio: in cosa consiste?

In parole povere, cos’è l’abuso di ufficio? È il reato commesso dal funzionario pubblico che approfitta della sua condizione per ottenerne un vantaggio oppure per causare un danno ad altri.  Ad esempio, il pubblico ufficiale che riveli il titolo delle tracce delle prove scritte di un concorso pubblico, violando così il dovere del segreto di ufficio per i dipendenti della pubblica amministrazione, commette abuso d’ufficio; altra ipotesi è quella del rilascio, da parte del dirigente, di un permesso di costruire in violazione delle norme che disciplinano le costruzioni edilizie.

A prescindere dal comportamento concreto dell’autore del delitto, perché si integri il reato di abuso d’ufficio è anche necessario che la condotta violi una norma di legge. Nel primo esempio sopra riportato, il pubblico ufficiale viola il segreto d’ufficio imposto dall’ordinamento giuridico ai dipendenti pubblici.

Concussione e abuso d’ufficio: quale differenza?

Giunti a questo punto sono sicuro che ti starai chiedendo: qual è la differenza tra concussione e abuso d’ufficio? Apparentemente, infatti, sembrano analoghi: entrambi possono essere commessi solamente da funzionari pubblici ed entrambi sono caratterizzati dall’abuso della propria posizione. In realtà, non si tratta di delitti uguali: l’ordinamento non avrebbe mai disciplinato con due norme diverse la stessa condotta illecita.

E allora: c’è differenza tra concussione e abuso d’ufficio? Certo. Basta pensare solamente al fatto che nell’abuso d’ufficio potrebbe anche non esservi una persona offesa dal reato: mentre la concussione, infatti, si configura sostanzialmente come un’estorsione compiuta da un pubblico ufficiale, l’abuso d’ufficio può consistere anche nella semplice violazione della legge per trarne un vantaggio per se stessi. Ad esempio, il funzionario pubblico che, durante una votazione, non si astiene pur essendo in conflitto di interessi, al fine di trarne un vantaggio, commette abuso d’ufficio e non concussione: in questo caso non c’è una vittima concreta, la quale, in realtà, è il buon andamento della pubblica amministrazione stessa. Non a caso, l’abuso d’ufficio è una norma residuale, che si applica solamente quando il fatto commesso dal p.u. non costituisca un più grave reato (tipo quello di concussione, appunto).

Per farti capire ancora meglio la differenza tra concussione e abuso d’ufficio ti faccio questo esempio tratto dalla giurisprudenza: risponde di abuso d’ufficio l’appropriazione a proprio profitto, per finalità diverse da quelle d’ufficio, di un bene di modico valore di appartenenza della sfera pubblica [4]. Ancora, commette abuso d’ufficio il medico veterinario dell’Asl che, dovendo eseguire controlli sulla carne messa in vendita da un’azienda, sottoscrive e consegna all’imprenditore i moduli predisposti per le verifiche senza data e senza indicazione dell’ora e del giorno del controllo, di modo che l’imprenditore possa compilarli a proprio piacimento, ottenendo così un indebito vantaggio derivante dalla violazione delle norme di legge [5].

Come si può evincere da questi esempi, l’abuso della concussione è molto più forte di quello che connota l’abuso d’ufficio (non a caso, la concussione è punita molto più severamente): il primo è caratterizzato da una vera e propria violenza morale, che costringe la vittima a subire passivamente la sopraffazione del pubblico ufficiale; nel secondo, invece, c’è una mera violazione di norme di legge al fine di avvantaggiare sé o altri, ma senza la prevaricazione che è tipica della concussione.

note

[1] Art. 317 cod. pen.

[2] Cass., sent. n. 15792 del 10.04.2018.

[3] Art. 323 cod. pen.

[4] Cass., sent. n. 1905 del 17.01.2002.

[5] Cass., sent. n. 4132 del 15.01.1997.

Autore immagine: Pixabay.com


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