Diritto e Fisco | Articoli

Immigrazione: no al ricongiungimento familiare in caso di poligamia

11 Marzo 2013 | Autore:
Immigrazione: no al ricongiungimento familiare in caso di poligamia

Il cittadino straniero con più di una moglie all’estero non può chiedere il ricongiungimento familiare per ciascuna di esse poiché l’Italia vieta la poligamia.

 

In molti Paesi extracomunitari è consentita la poligamia. Non in Italia. Così l’immigrato che ha più di una moglie all’estero non può chiedere, per ognuna di esse, l’ingresso nel nostro Stato, tramite il ricongiungimento familiare [1]. Una volta giunta la prima, le altre dovranno rassegnarsi a vivere nella terra d’origine.

Lo ha precisato la Corte di Cassazione [2], secondo cui la nostra legge vieta il ricongiungimento familiare di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia con più di un altro coniuge straniero.

A nulla serve che la domanda venga inoltrata dal figlio e non dal coniuge dell’interessato, che potrà entrare in Italia solo in seguito alla cessazione del vincolo coniugale tra il marito e l’altra moglie che già risiede con lui nel nostro Paese.

Nota di colore: Asentus Ogwella Akuku, keniota primatista mondiale per numero di mogli, ne ha avute ben 130! 85 divorzi e 160 figli (secondo altre fonti sarebbero 210) non gli hanno impedito di vivere bene e a lungo: si è spento, infatti, nel 2010 all’invidiabile età di 92 anni.


note

[1] Lart. 29 del TU sull’immigrazione (d.l. n. 286 del 25.07.1998) indica i soggetti per i quali è possibile chiedere il ricongiungimento familiare e le condizioni necessarie:

“1. Lo  straniero  può chiedere il ricongiungimento per i seguenti familiari:

a) coniuge non legalmente separato;

b) figli  minori  a  carico,  anche  del coniuge o nati fuori del matrimonio,  non  coniugati  o legalmente separati, a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;

c) genitori a carico;

d) parenti  entro  il  terzo  grado,  a carico, inabili al lavoro secondo la legislazione italiana.

2. Ai  fini  del ricongiungimento, si considerano minori i figli di età inferiore a 18 anni. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli.

3. Salvo che si tratti di rifugiato, lo straniero che richiede il ricongiungimento deve dimostrare la disponibilità:

a) di un alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge  regionale  per  gli alloggi di edilizia residenziale pubblica o, nel caso di un figlio di età inferiore agli anni 14 al seguito di uno dei genitori, del consenso del titolare dell’alloggio nel quale il minore effettivamente dimorerà;

b) di un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo  dell’assegno sociale se si chiede il ricongiungimento di un solo familiare, al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale se  si chiede il ricongiungimento di due o tre familiari, al triplo dell’importo annuo dell’assegno sociale se si chiede il ricongiungimento di quattro o più familiari. Ai fini della determinazione del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente.

[2] Cass. ord. n. 4984 del 28.02.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube