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Bollette a 28 giorni? Indennizzo di 50 euro

13 ottobre 2017


Bollette a 28 giorni? Indennizzo di 50 euro

> Business Pubblicato il 13 ottobre 2017



Per gli operatori telefonici obbligo di fatturazione su base mensile e pesanti sanzioni per chi non si adegua

Il “trucchetto” ideato da molte compagnie telefoniche (tra cui Tim, Wind, Tre, Vodafone e Fastweb) e anche della pay tv Sky per lucrare sulle tasche degli utenti sembra avere i giorni contati. Ieri, infatti, è stata presentata una proposta di legge per mettere al bando le bollette a 28 giorni, stabilendo che la fattura deve essere mensile. In realtà, infatti, calcolatrice alla mano, pagare una bolletta telefonica ogni 28 giorni anziché con cadenza mensile, significa pagarne 13 e non 12 in un anno.

La proposta di legge dunque introduce l’obbligo della fatturazione dei servizi su base mensile, prevede un irrobustimento dei poteri di vigilanza da parte delle competenti autorità e soprattutto dell’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e un aumento delle sanzioni da queste ultime comminabili. Inoltre, secondo la proposta di legge, le compagnie telefoniche devono restituire le somme indebitamente percepite da parte dagli utenti in caso di violazione dell’obbligo di cadenza mensile, con l’obbligo per l’operatore sanzionato di pagare al consumatore interessato dalla illegittima fatturazione un indennizzo forfettario, non inferiore a 50 euro.

Come già detto nel nostro articolo  Bollette a 28 giorni illegittime e diritto al rimborso, infatti, con la fatturazione a 28 giorni, ciascun utente ogni anno paga alla propria compagnia telefonica una bolletta non dovuta. Tradotto in denaro: il rincaro per il cittadino si aggira intorno all’8,6% in più ogni anno, mentre l’illegittimo guadagno per la compagnia telefonica corrisponde ad una vera e propria tredicesima.

In realtà sul “trucchetto” – portato avanti dal 2015 – aveva già puntato i riflettori l’Agcom intervenendo con una delibera per costringere gli operatori a porre fine a questa pratica [1]. Le compagnie telefoniche avevano 90 giorni di tempo per mettersi in regola. Tuttavia il monito dell’autorità è rimasta lettera morta e gli operatori non si sono ancora adeguati, continuando ad emettere fatture ogni 28 giorni anziché mensilmente. L’Agcom, dunque, ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche.

Nell’attesa che la proposta di legge appena depositata diventi efficace e che gli operatori si adeguino a pratiche più conformi, è possibile chiedere alla propria compagnia telefonica il recesso dal contratto e sceglierne un’altra che non applichi la fatturazione a 28 giorni. Resta comunque fermo il diritto degli utenti ad ottenere il rimborso di quanto pagato in eccedenza. A tal fine si hanno due possibilità:

  • rivolgersi ai Co.re.com, ossia i comitati regionali per le comunicazioni. Si tratta di organi funzionali all’Agcom, che hanno il compito di tentare una conciliazione nelle controversie in materia di telecomunicazioni tra utenti e operatori;
  • inviare direttamente un reclamo alla propria compagnia telefonica con richiesta di rimborso di quanto versato in eccedenza.

note

[1] Delibera n. 121/17/Cons del 15.03.2017.


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12 Commenti

  1. cambiare operatore che non attua il pagamento a 28 giorni è utopia, hanno fatto “cartello” tutti gli operatori, la speranza è in questa legge presentata.

  2. Ovviamente, sono incluse le SIM prepagate vero? Anche queste di rinnovano ogni 28 giorni e non mensilmente come avrebbe dovuto essere. Posso avere una conferma in merito? Grazie

    1. Da quello che ho capito,purtroppo le sim prepagate non rientrano nella sanzione dei 28 giorni e le compagnie telefoniche almeno sui cellulari ci guadagneranno ugualmente.

  3. Buonasera sono la signora Gabriella ,un hanno fa ho cambiato gestore telefonico ho messo la fibbra gli operatori mi avevano detto che pagavo ero 28 al mese invece ne pago 52 cosa debbo fare? Sono truffatori perché oltre tutto la fibbra non prende bene . cordiali saluti

  4. Visto che l’agcom e’ bravissima nella tutela del Cittadino perche’ scomodare miglionl di utenti a chiedere i rimborsi, quando un procedimento legale a valore unitario Grazie.

  5. Non so se entro le prossime elezioni questo governo farà approvare il disegno di legge di cui scrivete. Questo governo non tocca le lobbies anzi le privilegia.Peraltro è pendente un ricorso portato avanti dalle loro sindacato: ricorso agli organi giurisdizionali amm.vi che darà l’alibi all’Esecutivo di rinviare a tempo….

  6. salve sapete dirmi se il fatto delle bollette con cadenze mensili si applica solo sulle linee fisse, o anche x quanto riguarda le linee mobili e dati grazie

  7. Ma si, quando (e se) passerà questa modifica, le belle compagnie inizieranno a proporre modifiche unilaterali del contratto, con aumenti settimanali di 50 cent di €.. cosa vuoi che siano 0,50€.. sono 2€ al mese, ossia il 20% dell’importo mensile.. ah no, che sbadato, già lo stanno facendo..

  8. Buongiorno sono chiara, vorrei sapere se larichiesta di indennizzo vale anche per la telefonia mobile.ho una tariffa in cui mi levano 10 euro ogni 4 settimane dal credito

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