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Mutuo: come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze

12 Marzo 2013 | Autore:
Mutuo: come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze

Un mutuo può condizionare buona parte della vita; per questo è importante saper scegliere quello più adatto, soprattutto in tempi di crisi e di instabilità finanziaria.

A quanti sarà capitato di decidere di comprare casa e chiedersi “quale mutuo scelgo?”. A tasso fisso o variabile? Meglio un mutuo a breve o a lunga durata? Proviamo a dare alcune indicazioni per consentire di prendere una decisione ponderata.

È necessario premettere che il mutuo ideale non è quello con il tasso più basso, ma quello che più risponde alla propria capacità reddituale, presente e futura, e all’organizzazione della propria vita.

Come primo consiglio, suggeriamo di richiedere alcuni preventivi a diverse banche e di consultare anche le offerte online che spesso offrono condizioni concorrenziali.

Il tasso di interesse

Una volta ottenuti i preventivi, per identificare la banca più competitiva si devono esaminare i tassi di interesse applicati. Il tasso di interesse è il compenso che si paga alla banca che eroga il mutuo.

Per capire quale banca applica tassi più convenienti, bisogna confrontare l’I.S.C. (“Indicatore Sintetico di Costo”, che un tempo si chiamava T.A.E.G. “Tasso Annuo Effettivo Globale”). Esso indica il costo totale del mutuo e somma tutte le voci di costo: tasso di interesse, commissioni, costi di istruttoria, costi amministrativi, costi di prelievo, ecc..

Il tipo di mutuo

Una volta identificata la banca che offre i migliori tassi, bisogna individuare il tipo di mutuo che più si avvicina a soddisfare le proprie esigenze, ragionando su tutto l’arco di durata del mutuo. Vediamo quali sono i tipi di mutuo e a chi sono indicati.

 

Mutuo a tasso fisso: il tasso resta invariato per tutta la durata del mutuo e le rate sono pertanto tutte uguali, indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari. Ma, a fronte della garanzia di poter pagare sempre la stessa rata si ha, come contraltare, l’applicazione di un tasso più elevato di quello di un mutuo a tasso variabile.

A chi è consigliato:

– a chi vuole conoscere l’ammontare complessivo del debito e sapere quanto deve pagare ogni mese, senza sorprese;

– a chi ha un reddito fisso;

– a chi prevede la crescita dell’inflazione e, quindi, un aumento del costo del denaro.

 

Mutuo a tasso variabile: il tasso varia in base all’andamento di uno o più parametri indicati nel contratto di mutuo, e consente di pagare un tasso in linea con le variazioni delle condizioni di mercato.

A chi è consigliato:

– a chi ha un reddito medio-alto;

– a chi è più propenso al rischio e preferisce rate di mutuo variabili in base all’andamento dei mercati finanziari;

– a chi prevede un calo dell’inflazione e, quindi, una diminuzione del costo del denaro.

Mutuo a tasso misto: è un mutuo che dà la possibilità di modificare il tipo di tasso applicato inizialmente, scegliendo tra tasso fisso e tasso variabile a scadenze fisse e a determinate condizioni indicate nel contratto.

Alcune banche propongono anche mutui a tasso misto che hanno una parte del capitale da restituire a tasso fisso e l’altra a tasso variabile.

A chi è consigliato:

– a chi è indeciso e preferisce non prendere subito una decisione definitiva.

La durata del mutuo

Anche la durata del mutuo è un fattore importante che incide sull’ammontare delle rate da pagare. La durata parte generalmente dai 5/10 anni e arriva fino a 30/40 anni.

Una breve durata costringe a una rata più alta, ma permette di risparmiare interessi e di rimborsare il mutuo nel breve periodo in cui si è più sicuri di essere maggiormente produttivi.

A chi è consigliata:

– a chi ha un’età avanzata;

– a chi ha un reddito medio-alto;

– a chi ha redditi che possono diminuire nel corso della vita.

Una durata del mutuo più lunga, invece, permette di distribuire il debito nel lungo periodo e avere così una rata ridotta che incide meno sulla qualità della vita.

A chi è consigliata:

– a chi è giovane;

– a chi ha redditi medio-bassi;

– a chi deve sostenere molte spese.



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