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Il contributo scolastico è volontario: il Ministero dell’Istruzione minaccia sanzioni alle scuole

13 Marzo 2013 | Autore:
Il contributo scolastico è volontario: il Ministero dell’Istruzione minaccia sanzioni alle scuole

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha ribadito in una nota che il contributo scolastico è volontario e i dirigenti che lo pretendono saranno sottoposti a sanzione disciplinare.

 

La scuola pubblica è gratuita. Questo principio così lineare non sembra essere facilmente recepibile, se è vero che diversi dirigenti scolastici lo disattendono imponendo alle famiglie di versare un contributo che in realtà è volontario. E per essere più convincenti, le scuole minacciano cosa potrebbe accadere in caso di mancato pagamento: rifiuto della domanda di iscrizione, mancata consegna della pagella, perdita dell’anno scolastico.

Nei giorni scorsi, anche in seguito ad un servizio della trasmissione televisiva  “Le Iene”, il Ministero della Pubblica Istruzione ha ribadito in una nota [1] che il contributo scolastico è volontario e la prassi di alcune scuole di pretenderlo all’atto dell’iscrizione è del tutto illegittima.

A nulla vale il fatto che sia stato il consiglio d’istituto a deliberare l’obbligatorietà di tale pagamento, poiché gli organi scolastici non hanno un reale potere impositivo [2] e, più in generale, non sono in grado di sopravanzare, con le proprie decisioni, una direttiva del Ministero.

L’iscrizione e la frequenza del corso di studi rappresentano prestazioni essenziali che tutte le istituzioni scolastiche sono tenute a garantire al fine di assicurare agli alunni l’effettivo esercizio del diritto allo studio.

Qualunque somma ulteriore rispetto alle tasse erariali può essere chiesta dalle scuole solo sotto forma di contributo volontario. Ogni discriminazione a danno degli studenti le cui famiglie non hanno versato il contributo (mancata iscrizione, bocciatura, mancata consegna della pagella, isolamento) è del tutto illegittima e rappresenta una grave lesione del diritto allo studio.

Nella nota, il Ministero chiede ai dirigenti scolastici di evitare qualsiasi azione volta a esigere il versamento di contributi la cui natura è assolutamente volontaria, pena l’erogazione di sanzioni disciplinari.

Il Miur, stante la gravità della situazione, ha inoltre chiesto alla direzione generale del bilancio di operare specifici controlli in merito alle modalità di richiesta, gestione e rendicontazione dei contributi delle famiglie.

Non è la prima volta che il Ministero della Pubblica Istruzione provvede a simili precisazioni: circa un anno fa aveva già emanato una circolare dello stesso tenore e con il medesimo contenuto [3], senza tuttavia riuscire a spezzare questo malcostume, rivelatosi più diffuso del previsto.


note

[1] Protocollo n. 0000593 del 7.03.2013.

[2] L’art. 23 Cost. stabilisce che “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”.

[3] Protocollo n. 0000312 del 20.03.2012.


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8 Commenti

  1. Ma invece di sanzionare i dirigenti scolastici, non sarebbe meglio per noi famiglie riavere quanto ingiustamente versato?
    Franca Adele Comaschi

  2. Gentili vorrei chiedervi una risposta al seguente quesito IL CONTRIBUTO SCOLASTICO IMPOSTO DALL’ISTITUTO IPSAR PETRONIO DI POZZUOLI SCUOLA ALBERGHIERO E’ VOLONTARIO OPPURE OBBLIGATORIO? iN data 21/marzo 2014 mi sono recata a scuola dopo essere stata avvisata verbalmente da mio figlio mikel francesco e mi e’ stato riferito che dovevo pagare € 175.00 contributi scolastici e nella causale dovevo scrivere attivita’ di laboratorio, mi sono letteralmente rifiutata in quanto avevo ascoltato striscia la notiziia e le iene e scaricato legge 312/593 il segretario mi ha riferito di andare a parlare con il Direttore sig. Notaro ( il quale sig. notaro era bidello fino a poco tempo fa) in breve sono andata a parlare e mi e’ stato detto che se non pagavo mio figlio non sarebbe stato ammesso agli esami di stato oppure non avrebbe ritirato il diploma ed e’ un regolamento interno da premettere che mio figlio ha la DSA e a scuola ha il sostegno con relativa legge 104 e dovra’ sostenere gli esami con diagnosi funzionale rilasciata da asl di competenza. ho inviato al Dirigente scolastico una lettera dove si evince che pretendevo che lui mi rispondesse scritto e non verbalmente che i contributi sono obbligatori gradirei una vostra risposta al piu’ presto e prego di inviare la mia segnalazione al ministerod’istruzione e di far fare verifiche sull’istituto grazie .

    1. L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

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  3. al liceo G.B. Grassi di Latina vogliono il contributo di 100 euro.
    se non paghi non hai diritto a ritirare il libretto delle giustifiche.
    puoi ritirarlo solo dietro compenso in contanti di 5,00 euro.
    GRAZIE ai CASALESI che sono entrati anche nelle scuole di Latina
    che schifo!

  4. anche al Liceo scientifico G.B. Grassi chiedono il contributo obbligatorio di 100 euro.
    se non paghi non ti danno neanche il libretto delle giustifiche.
    che ladri.
    quando interviene il Ministero per sanzionare la Scuola G.B. GRASSI di LATINA

  5. AL GB GRASSI DI LATINA ti dicono che il contributo è volontario, però scrvono la somma di 100 euro nella domanda di iscrizione. CHE LADRI

    questo perché il MIUR fa comodo che le famiglie paghino questa somma.

    FATE SCHIFO!!!!

    vergognatevi

  6. Confermo!
    a latina GB GRASSI Liceo scientifico pretendono soldi 100 euro.

    un altro CANONE RAI

    CHE SCHIFO

  7. Dovete denunciare alla Procura della Repubblica.
    è un vero sopruso!!! solo lo Stato può emanare una legge per chiedere tasse,purtroppo, la scuola è diventata una SRL e le Autorità così come il MIUR non intervengono. è REATO chiedere soldi alle famiglie così come la scuola esige. intanto si faccia dare dalla scuola le fatture di tutto quello che dice di aver speso. tenga presente che l’assicurazione è obbligatoria solo per l’istituto e se dovessero informarla che i soldi sono serviti anche per l’assicurazione, il genitore deve versare solo un’integrazione max di 7 euro. i libretti delle giustifiche devono essere comprati dall’istituto con relativa fattura. il prezzo dei libretti si aggira sui 0,60 centesimi max si può arrivare a 0,80 centesimi l’uno. la scuola dice solo menzogne i soldi che chiede servono per pagare le supplenti.

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