Ape sociale e pensione anticipata precoci: domande tardive

27 Novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Novembre 2018



Ancora possibile presentare la domanda di Ape sociale e di pensione anticipata precoci per chi matura i requisiti entro il 2018. 

Ultima opportunità per chi vuole uscire dal lavoro a 63 anni di età, o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, se matura i requisiti entro il 2018: è ancora possibile, difatti, sino al 30 novembre 2018, inviare le domande di Ape sociale e pensione anticipata precoci. La nuova “tornata” di domande tardive, ad ogni modo, non rappresenterà l’unica possibilità di usufruire dei pensionamenti anticipati, dato che l’Ape sociale, in base a quanto reso noto, sarà prorogata al 2019, mentre la pensione anticipata precoci è una misura strutturale, cioè permanente.

Infatti, per quanto riguarda questa pensione anticipata:

  • chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018 avrebbe dovuto presentare domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 1° marzo 2018, ma può comunque presentare domanda tardiva entro il 30 novembre 2018;
  • chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2019  deve presentare domanda di certificazione dei requisiti entro il 1° marzo 2019;
  • chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2020 (pari, ugualmente, a 41 anni e 5 mesi) deve presentare domanda di certificazione dei requisiti entro il 1° marzo 2020;
  • non è prevista una scadenza per questo tipo di pensione agevolata, la cui domanda di certificazione può dunque essere presentata entro il 1° marzo di ogni anno; è previsto, però, l’adeguamento dei requisiti alla speranza di vita media: dal 2019, il requisito contributivo richiesto aumenta a 41 anni e 5 mesi di contributi.

Per quanto riguarda l’accesso all’Ape sociale, considerando che dal 2019 aumenterà a 67 anni l’età pensionabile, e che non è possibile anticipare di oltre 3 anni e 7 mesi il requisito di età, l’accesso alla misura potrà avvenire non prima del compimento dei 63 anni e 5 mesi.

Oltre ai requisiti di età e contributivi, per ottenere entrambi i pensionamenti anticipati è necessario rispettare le ulteriori condizioni stabilite dalla legge.

Bisogna poi sottolineare che le domande per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate tardivamente, entro il 30 novembre di ogni anno, possono essere prese in considerazione solo se residuano le necessarie risorse finanziarie.

In ogni caso, a dover essere inviate entro il 30 novembre sono solo le domande di certificazione dei requisiti per l’Ape sociale e per la pensione anticipata dei lavoratori precoci, non le domande relative alla prestazione richiesta (è comunque possibile inviare direttamente, oltre alla domanda di certificazione dei requisiti, anche la domanda di trattamento).

Ma procediamo per ordine e facciamo il punto su Ape sociale e pensione anticipata precoci: domande tardive, quali sono i vantaggi di questi due pensionamenti anticipati, quali sono i requisiti necessari.

Che cos’è l’Ape sociale e chi ne ha diritto?

L’Ape sociale, o anticipo pensionistico sociale, è un assegno a carico dello Stato riconosciuto, prima della pensione, a chi possiede almeno 63 anni di età e 30 o 36 anni di contributi, a seconda della categoria a cui appartiene.

La prestazione, in particolare, spetta fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia ed è riservata ad alcune categorie di lavoratori tutelati: disoccupati involontari(che hanno cessato di percepire il sussidio da almeno 3 mesi), invalidi (dal 74% in su), caregivers (persone che assistono da almeno 6 mesi un familiare di 1° grado  o il coniuge portatore di handicap grave) e addetti a lavori gravosi.

A differenza dell’Ape volontario, o di mercato, l’Ape sociale non è ottenuto grazie a un prestito bancario, in quanto è liquidato direttamente dallo Stato e non deve essere restituito.

L’ammontare dell’assegno, calcolato sulla base della futura pensione, non può superare i 1.500 euro mensili. È incompatibile con il sussidio di disoccupazione e con qualsiasi pensione diretta.

Che cos’è la pensione anticipata precoci e chi ne ha diritto?

La pensione anticipata precoci, o pensione anticipata quota 41,è uno speciale tipo di pensione anticipata, che si può ottenere con 41 anni di contribuzione, anziché con 41 anni e 10 mesi (requisito ordinario valido per le donne) o 42 anni e 10 mesi (requisito valido per gli uomini). Lo “sconto” è dunque pari a 1 anno e 10 mesi per gli uomini ed a 10 mesi per le donne.

Dal 2019 il requisito salirà a 41 anni e 5 mesi di contributi.

Possono beneficiare della pensione anticipata a requisiti ridotti i lavoratori dipendenti e autonomi appartenenti alle stesse categorie destinatarie dell’Ape sociale, oltre agli addetti ai lavori usuranti e notturni, se sono lavoratori precoci: devono cioè possedere almeno 12 mesi di contributi per periodi di lavoro effettivo svolti prima del compimento del 19° anno di età.

Scadenza domanda pensione anticipata precoci e Ape sociale

I lavoratori, per accedere alla pensione quota 41 o all’Ape sociale, devono in primo luogo presentare domanda all’Inps per il riconoscimento dei requisiti che danno diritto al trattamento.

In particolare, chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018 avrebbe dovuto presentare domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 15 luglio 2018 relativamente all’Ape sociale, o entro il 1° marzo 2018, relativamente alla pensione anticipata; come già esposto, è comunque possibile, per chi non ha presentato la domanda entro questa data, presentare domanda entro il 30 novembre 2018.

Ad ogni modo, alla presentazione della domanda di certificazione non è necessario possedere tutti i requisiti richiesti, ma solo quelli specificamente previsti per la categoria di lavoratori in cui si rientra, oltre, per i lavoratori precoci, all’accredito di 12 mesi di contributi da effettivo lavoro prima del compimento dei 19 anni. Chi possiede già tutti i requisiti, comunque, può presentare, oltre alla domanda di certificazione dei requisiti, anche la domanda di trattamento vero e proprio.

Domanda pensione anticipata precoci e Ape sociale: come si presenta

Per presentare la domanda relativa alla certificazione dei requisiti per i due trattamenti, bisogna accedere al sito dell’Inps con le proprie credenziali (codice fiscale e Pin, oppure Carta nazionale dei servizi, o identità digitale Spid) e seguire il percorso: “domanda di prestazione pensionistica: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione”; bisogna poi cliccare su “nuova domanda” nella colonna di sinistra.

Per presentare la domanda di pensione anticipata, bisogna successivamente accedere al sito dell’Inps con le proprie credenziali (codice fiscale e Pin, oppure Carta nazionale dei servizi, o identità digitale Spid) e seguire il percorso: “Pensione anticipata/Pensione anticipata/Lavoratori precoci”.

Per l’Ape sociale, il percorso è “Altre prestazioni/Anticipo pensione/Ape sociale”.

È comunque possibile farsi assistere da un patronato.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI