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Medico responsabile anche se la malattia è rara

15 Marzo 2013 | Autore:
Medico responsabile anche se la malattia è rara

Il medico negligente e imprudente è responsabile dei propri errori anche se la diagnosi era particolarmente difficile.

La difficoltà della diagnosi, a causa della rarità della malattia, non esenta da responsabilità il medico negligente e imprudente che ha danneggiato il paziente. Ai fini della responsabilità non è necessario che il medico abbia agito con dolo o colpa grave, ma è sufficiente che egli abbia peccato di imprudenza (cioè assenza di cautele nel caso concreto) e negligenza (trascuratezza e disimpegno) nello svolgimento del proprio compito professionale.

È quanto affermato dalla Cassazione [1], che ha riconosciuto il risarcimento dei danni a favore di una donna cui era stata prescritta la chemioterapia per un cancro rivelatosi poi inesistente.

I giudici hanno sottolineato che il medico imprudente e negligente risponde in ogni caso dei propri errori, a prescindere dal requisito della colpa grave [2]; egli, quindi, non è giustificato mai dalla difficoltà del caso clinico. Inoltre, la responsabilità si estende alla struttura medica ospitante e al primario competente.

Obblighi del primario

La sentenza in questione ricorda, inoltre, che il primario ha la responsabilità dei malati della divisione; egli deve avere piena conoscenza delle situazioni cliniche che riguardano tutti i degenti, a prescindere dalle modalità di acquisizione di tale conoscenza (con visita diretta o consultando i colleghi del reparto che hanno già provveduto agli accertamenti); è perciò obbligato ad assumere informazioni precise sulle iniziative intraprese dagli altri medici cui il paziente sia stato affidato, indipendentemente dalla responsabilità degli stessi.


note

 

[1] Cass. sent. n. 6093 del 12.03.2013.

[2] La colpa grave è richiesta solo quando il medico non ha usato un’adeguata perizia (intesa come conoscenza ed attuazione delle regole tecniche proprie della specifica professione) e non è richiesta nei casi di negligenza e imprudenza.


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