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Reddito di cittadinanza: ecco l’importo per ogni famiglia

1 dicembre 2018 | Autore:


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A quanto ammonta il reddito di cittadinanza? Il suo importo sarà molto differente da quello del reddito di inclusione? Quanto percepirà ogni famiglia?

Uno dei cavalli di battaglia del governo gialloverde sembra perdere quota: o meglio, pare rimpicciolirsi progressivamente, sempre più coi giorni che passano (e la procedura d’infrazione che si avvicina). Dalle ultime stime pare che le casse italiane non possano permettersi un reddito di cittadinanza cospicuo come quello che era stato inizialmente promesso (780 euro): questo non soltanto significa che gli italiani non abbienti potranno beneficiare di un sussidio striminzito, ma anche che la tanto attesa riforma tale non sarà, visto che, se questo dato dovesse essere confermato, il reddito di cittadinanza andrebbe ad assomigliare in tutto e per tutto al reddito di inclusione (cosiddetto Rei) già introdotto qualche anno fa. Una vera e propria beffa, insomma. In effetti, che il tanto beneamato reddito di cittadinanza non potesse essere elargito a una platea di persone così vasta come si immaginava inizialmente, era parso subito chiaro: sebbene non si fosse parlato di riduzione economica del sussidio, erano state introdotte delle limitazioni inizialmente non stabilite. Dalla soglia massima di reddito Isee alla soglia massima di risparmi della famiglia, dai limiti relativi al patrimonio immobiliare alle riduzioni per chi non paga l’affitto: questi soltanto alcuni dei paletti che, con l’avvicinarsi del momento di mantenere le promesse, erano stati inseriti per limitare l’elargizione del reddito di cittadinanza. Delle differenze tra Rei e reddito di cittadinanza abbiamo già parlato in questo articolo, al quale ti rimando per maggiori approfondimenti; quello che mi preme ora, è dirti concretamente a quanto potrà ammontare il beneficio di cui stiamo parlando, vero e proprio punto forte della campagna elettorale grillina: ecco l’importo per ogni famiglia del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: cos’è?

Prima di dirti l’importo per ogni famiglia del reddito di cittadinanza, vorrei spiegarti di cosa stiamo parlando; sarò molto breve, perché immagino che, soprattutto in questi giorni, avrai letto di tutto e di più su questo argomento. Il reddito di cittadinanza è una prestazione economica accreditata a favore di coloro che possiedono un reddito inferiore alla soglia di povertà, soglia convenzionalmente stabilita, per le famiglie composte da una sola persona, pari a 780 euro.

L’assegno aumenta in base al numero dei figli: per ogni figlio, si dovrebbe incassare il 20% dell’assegno base di 780 euro, ossia 156 euro, mentre un coniuge a carico varrebbe il 40%, ossia 312 euro.

Il reddito di cittadinanza può però essere ridotto nei seguenti casi:

  • in presenza di altri redditi;
  • per chi non paga l’affitto della prima casa: in quest’ipotesi si subirà una decurtazione del reddito mensile pari a circa 300 euro, corrispondente al cosiddetto affitto imputato.

Per i pensionati, il reddito di cittadinanza integrerà la pensione sino all’ammontare massimo di 780 euro mensili: il sussidio, in questo caso, prende il nome di pensione di cittadinanza. Anche il reddito di cittadinanza, come il Rei, sarà erogato attraverso una carta acquisti.

Reddito di inclusione: cos’è?

Il reddito di inclusione (o Rei), attualmente vigente, è stato introdotto qualche anno fa dal governo di centrosinistra. Si tratta di un assegno mensile che può arrivare sino a 540 euro e può essere riconosciuto per un massimo di diciotto mesi, concesso a tutti i nuclei familiari più bisognosi, a prescindere dalla loro composizione.

Il reddito di inclusione è erogato attraverso una carta acquisti, la Carta Rei, emessa da Poste Italiane, che consente l’acquisto dei generi di prima necessità e il pagamento delle utenze. Inoltre, offre la possibilità di prelevare contanti sino alla metà dell’importo mensile riconosciuto. La carta Rei dà inoltre diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate e a delle riduzioni nella fornitura di energia elettrica e gas.

Il grande impatto mediatico che ha avuto il reddito di cittadinanza si spiega comparando il suo potenziale (e iniziale) importo di 780 euro a quello, molto più striminzito, del reddito di inclusione. Anche il Rei è proporzionato all’entità del nucleo familiare: si va dai 187,50 euro mensili per nuclei composti da una sola persona, fino ai 534,37 euro per le famiglie più numerose, composte da cinque persone.

Reddito di cittadinanza: di quanto sarà?

Veniamo al punto cruciale del reddito di cittadinanza: quale sarà l’importo per ogni famiglia? Secondo le ultimissime stime dei consulenti del ministero del lavoro, il nascente reddito di cittadinanza non potrà superare i 500 euro. Ebbene sì, si tratterebbe di una drastica riduzione rispetto agli iniziali 780 euro, diminuzione dovuta al più semplice dei motivi: non ci sono soldi. Lo Stato italiano, in pratica, non ha sufficienti risorse per poter elargire a tutti coloro che non superano la soglia di povertà l’importo inizialmente promesso. Di conseguenza, si prospettano due soluzioni: o ridurre l’importo a 500 euro (allo stato, eventualità molto probabile); oppure limitare ancor più la platea di coloro che del reddito di cittadinanza possono beneficiare. In altre parole, occorrerebbe aggiungere paletti su paletti.

Reddito di cittadinanza: sarà ridotto?

Che l’importo medio del reddito di cittadinanza sarà ridotto a 500 euro non appare inverosimile anche sulla scorta di un’altra considerazione: la famosa soglia dei 780 euro (stabilito per famiglie composte da una persona) è un tetto massimo che va a scalare in presenza di condizioni che possono essere molto diffuse anche tra le persone non abbienti. Ti faccio un esempio: dai famosi 780 euro mensili andrebbero comunque sottratti circa 300 euro nel caso in cui si viva in una casa di proprietà. È il cosiddetto affitto imputato, di cui ho fatto menzione anche sopra. Allo stesso modo, andrebbero scomputati eventuali assegni di accompagnamento o indennità a vario titolo, legati alla condizione di disoccupato o sostegni di erogazione comunale o regionale alla condizione di indigenza.

In pratica, in un modo o nell’altro, il reddito di cittadinanza medio elargito dallo Stato dovrebbe attestarsi sui 500 euro.

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Autore immagine: Pixabay.com


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