Diritto e Fisco | Articoli

Immigrazione: indennità di accompagnamento senza carta di soggiorno

19 Marzo 2013 | Autore:
Immigrazione: indennità di accompagnamento senza carta di soggiorno

Lindennità di accompagnamento spetta a tutti gli immigrati regolari in possesso dei requisiti sanitari necessari e non solo ai titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Tutti gli extracomunitari legalmente presenti in Italia hanno diritto all’indennità di accompagnamento, se ne ricorrono i presupposti.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale [1], dichiarando l’illegittimità costituzionale di una norma contenuta nella “finanziaria 2001” [2] che prevedeva tale misura assistenziale solo per i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno). Questo tipo di permesso è a tempo indeterminato e può essere chiesto solo da chi è titolare di un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.

Così come formulata, la disposizione escludeva quindi dal beneficio tutti gli stranieri che, seppur in possesso dei requisiti sanitari necessari, erano presenti sul territorio italiano da meno di 5 anni e pertanto non avevano potuto ottenere il documento di soggiorno richiesto.

Secondo la Corte Costituzionale, però, ciò determinava una evidente disparità di trattamento in ordine ai diritti fondamentali della persona tra cittadini italiani e stranieri [3] e rappresentava una violazione del diritto alla salute garantito dalla Costituzione [4].

L’assistenza alle famiglie con portatori di handicap fortemente invalidanti non può essere rifiutata in ragione della semplice durata del soggiorno, ma deve essere rivolta a tutti i soggetti legalmente presenti nel nostro Paese.


note

[1] C. Cost. sent. n. 40 del 15.03.2013.

[2] Art. 80, c. 19,  l. 388 del 23.12.2000, rubricata “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria 2001).

[3] Art. 3 Cost.

[4] Art. 32 Cost.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube