Business | Articoli

In arrivo l’avvocato razzo

29 ottobre 2017


In arrivo l’avvocato razzo

> Business Pubblicato il 29 ottobre 2017



Rocket Lawyer: il robot giuridico che con un algoritmo si pone l’obiettivo di sostituire la mente umana

Alzi la mano chi prima di rivolgersi ad un professionista (che sia un avvocato, un medico, un commercialista, ecc.) non abbia provato a fare una piccola ricerca su Google per schiarirsi le idee. I risultati della ricerca possono essere a volte risolutivi, altre volte davvero catastrofici. C’è chi digitando le parole chiave sul web trova davvero una risposta alle proprie domande; chi, invece, si confonde ancora di più le idee: si pensi a chi scopre, facendo una piccola ricerca sul proprio stato influenzale, di essere il depositario delle più stravaganti malattie, con buona pace del medico che poi dovrà realmente visitarlo. Fa da contraltare il “malcontento” dei professionisti. Tra questi, soprattutto gli avvocati, che sempre più spesso sono costretti a pronunciare la seguente frase (ormai diventata quasi retorica): «si prega di non confondere la vostra ricerca su Google con la mia laurea». Ebbene, cari professionisti del diritto, la vostra laurea non sarà “usurpata” da Google, ma molto probabilmente dall’avvocato razzo: l’avvocato che va veloce come un razzo. No, non si tratta di uno scherzo, ma di una realtà che ha già preso piede in America, che sta sbancando i fori europei e potrebbe giungere presto anche in Italia. Vediamo, dunque, di cosa si tratta, “chi è” l’avvocato razzo ed in cosa consiste questa nuova realtà.

L’avvocato razzo: di cosa si tratta

Arriva dall’America il sito “Rocket Lawyer (www.rocketlawyer.com), che letteralmente si potrebbe tradurre come “l’avvocato che va come un razzo“, il che sembra quasi una presa in giro a fronte dei lunghi anni di studio, di esperienza e di gavetta che ogni singolo avvocato ha vissuto e continua in perpetuo a vivere, dato che non si finisce mai di imparare. Solo chi ha studiato tanto e continua costantemente ad aggiornarsi è in grado di fornire «vis-à-vis» una chiara consulenza al proprio cliente. Purtroppo, però, il «vis-à-vis» non va più tanto di moda: sempre più spesso ci si “nasconde” dietro ad un monitor. Dietro al monitor, tuttavia, c’è sempre una mente umana che elabora e fornisce risposte. Ma non per molto. Anche la mente umana è sostituibile. Da chi? In realtà sarebbe più corretto chiedersi da cosa. E la risposta è: da un algoritmo.

In sostanza, Rocket Lawyer non è nient’altro che una piattaforma informatica basata su algoritmi che sono in grado di riconoscere le domande di carattere legale che gli utenti formulano più spesso, ed è capace poi di dare una risposta tecnico-giuridica alle stesse. Attenzione: dietro al monitor, quindi, non c’è un professionista in carne ed ossa, ma una mente artificiale. Se, però, l’algoritmo non è in grado di rispondere al quesito, il sistema riconosce il limite e dirotta l’utente verso l’assistenza di uno o più legali operanti nella zona di residenza del cliente, che perfezioneranno la consulenza risolvendo le principali questioni giuridiche richieste e affrontate.

Ci sono voluti oltre 10 anni di lavoro per creare questo nuovo robot giuridico capace di mettere insieme sette milioni di clienti, settantamila abbonamenti, quarantamila contratti al mese e di fatturare 200 milioni di dollari. Il software, nato in California (quando nel 2008 Charley Moore, un giovane laureato della Berkeley University, ne ha iniziato la realizzazione) ha già fatto il suo “debutto” anche in Europa (in particolare è sbarcato in Spagna e da poco in Francia) e presto, con ogni probabilità, arriverà anche in Italia.

Tempi sempre più duri, quindi, per gli avvocati in carne ed ossa. Ma, se è vero e giusto che la legge deve essere di  tutti ed alla portata di tutti, è anche difficilmente immaginabile che una questione giuridica o addirittura una causa possa realmente essere risolta da un freddo algoritmo o da una piattaforma dietro alla quale non ci siano menti umane, ma solo artificiali.

note

Autore immagine: Pixabay.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI