Diritto e Fisco | Articoli

Si può installare una tettoia in un condominio?

12 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 Gennaio 2019



Quali regole rispettare quando il singolo proprietario decide di costruire una tettoia in un’area privata all’interno di un condominio

La vita condominiale è assai spesso caratterizzata, soprattutto in Italia, da discussioni infinite sulla possibilità di costruire opere ed installazioni di diversa natura da parte del singolo condomino. Di particolare rilievo sono poi i numerosissimi casi in cui il singolo condomino decida di realizzare, su aree di sua proprietà esclusiva, opere, manufatti e costruzioni che in qualche modo possano venire a “urtare” la sensibilità degli altri comproprietari oppure a ledere i diritti degli altri condomini oppure a danneggiare o compromettere i beni di proprietà condominiale. Ad esempio: si può installare una tettoia in un condominio? Si tratta di una domanda alla quale potrebbero aggiungersene moltissime altre tutte quante finalizzate ad individuare una regola generale alla quale affidarsi per comprendere se,  entro quali limiti e con quali procedure il condomino possa modificare la sua proprietà esclusiva (cioè il suo appartamento e le sue pertinenze, come balconi o box). Moltissime liti e discussioni potrebbero essere infatti evitate se fosse concretamente conosciuto ciò che la legge stabilisce in casi simili: gli amministratori condominiali, d’altra parte, non sempre sono all’altezza del compito a loro affidato ed anche e soprattutto a loro potrà essere di un qualche supporto un articolo come quello che segue. Ricordiamo sempre, infatti, che la puntuale conoscenza delle norme è il rimedio preventivo più efficace a discussioni ed anche alle numerose controversie che ingolfano i nostri tribunali.

Il singolo condomino come può costruire una tettoia?

Alla domanda che è all’origine del presente articolo si può dare una esauriente risposta facendo riferimento ad una precisa disposizione di legge [1].

Se quindi ci si chiede se il proprietario di un immobile ubicato in un condominio possa realizzare una tettoia in un’area di sua esclusiva proprietà, la risposta fornita dalla legge è che il condomino, nell’unità immobiliare di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni oppure che causino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio.

La stessa norma aggiunge poi che in ogni caso il condomino deve dare preventiva notizia all’amministratore sui lavori che intende realizzare e che l’amministratore ne riferisce in assemblea.

Applicando questa regola al caso specifico della installazione di una tettoia è possibile individuare un iter che il condomino dovrà seguire per procedere nella maniera più corretta; egli dovrà:

  • dare notizia all’amministratore della sua intenzione di installare la tettoia prima di avviare i lavori per realizzarla;
  • la tettoia potrà poi essere installata senza alcun problema a meno che non vada a danneggiare qualche bene di proprietà condominiale oppure a meno che non provochi un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio in condominio;
  • l’assemblea condominiale alla quale l’amministratore riferirà l’intenzione del condomino di installare la tettoia potrà vietare di installarla soltanto se la tettoia (in base al progetto che il condomino farà bene a descrivere durante la riunione) possa danneggiare qualche bene di proprietà condominiale oppure se possa causare un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio;
  • se, invece, la installazione della tettoia non provocherà né danni ai beni comuni né pregiudizi alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio, l’assemblea non potrà in nessun modo impedire di realizzarla.

Il condomino può eseguire opere nella sua proprietà esclusiva dandone notizia all’amministratore

Che consigli dare al condomino che realizza un’opera nella sua proprietà?

I consigli che è possibile dare nel caso in cui si intenda realizzare un qualsiasi manufatto nella propria esclusiva proprietà sono i seguenti.

Innanzitutto fare in modo che la ditta che realizzerà il manufatto consegni (prima che il condomino si impegni definitivamente con essa) un progetto o uno schizzo del manufatto (tettoia o qualunque altra opera) in modo che il condomino abbia modo e tempo di illustrarlo all’amministratore e all’assemblea e chiarire che essa non provocherà alcun danno ai beni condominiali e nessun pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio.

Toccherà poi all’assemblea esprimersi sulla installazione della tettoia o di qualsiasi altro manufatto: perciò, per evitare problemi, l’ulteriore consiglio è quello di non impegnarsi definitivamente con la eventuale ditta installatrice almeno finché l’assemblea non si sarà espressa con una delibera dichiarando che non vi sono problemi per l’esecuzione dell’opera.

Altro suggerimento, sempre prima di impegnarsi definitivamente con l’installatore della tettoia o del diverso manufatto, è quello di verificare (preferibilmente attraverso un tecnico) se per eseguire un’opera del genere sia o meno necessario ottenere un’autorizzazione dall’ufficio tecnico comunale competente (e questo lo dico perché l’installazione di un’opera nella proprietà esclusiva può anche incidere nei rapporti con la Pubblica amministrazione al di là, cioè, dei rapporti con il condominio già analizzati).

L’assemblea può vietare le opere nelle proprietà esclusive se ledono i beni comuni


note

[1] Art. 1121 cod. civ.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI