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Diritto e Fisco | Articoli

Come riconoscere guardia di finanza in borghese?

6 Dicembre 2018 | Autore:
Come riconoscere guardia di finanza in borghese?

Di cosa si occupa la guardia di finanza? Cosa fare se i finanzieri ti fermano? Come identificare la guardia di finanza che agisce in borghese?

Sicuramente saprai che, per svolgere la propria funzione di repressione del crimine, la polizia giudiziaria può agire non soltanto indossando la classica uniforme, ma anche dismettendo la stessa a favore degli abiti civili; in pratica, la polizia può compiere i suoi compiti anche in borghese. Si tratta ovviamente di una mossa strategica, finalizzata ad evitare che si possa essere riconosciuti e garantire, così, l’effetto sorpresa nello svolgimento delle indagini. Ad agire in borghese è soprattutto la guardia di finanza che, per sventare crimini fiscali, pensa bene di confondersi con i normali avventori dei locali per poi cogliere sul fatto gli evasori. È lo stesso ordinamento giuridico italiano a dire che, nei limiti del possibile, la guardia di finanza deve effettuare gli accessi nelle sedi dei contribuenti in borghese: questo per arrecare meno problemi alle relazioni commerciali del contribuente. Ma non solo: i finanzieri si mettono in borghese anche per compiere operazioni più complesse, che vanno ben al di là della semplice mancata emissione della fattura o dello scontrino. Questo perché la copertura che assicurano gli abiti civili rende la guardia di finanza insospettabile. Il normale cittadino, però, potrebbe essere intimorito da questo modo di agire: se si avvicina qualcuno e ci ferma, dicendoci di essere della finanza, come facciamo a sapere che dice il vero? E se si tratta, al contrario, di un malintenzionato? Molti delinquenti, infatti, mentendo e spacciandosi per poliziotti in borghese, compiono diversi delitti, a volte anche efferati. Si pone allora il problema di capire come distinguere un agente in borghese da chi tale non è. Se quanto detto sinora ti interessa, ti invito a proseguire nella lettura di questo articolo: ti spiegherò come riconoscere la guardia di finanza in borghese.

Guardia di finanza: cosa fa?

Prima di capire come riconoscere la guardia di finanza in borghese, vediamo di cosa si occupano i finanzieri. La guardia di finanza si occupa prevalentemente di accertare e reprimere tutti gli illeciti di natura finanziaria, garantendo la preparazione del personale e l’adeguatezza dei mezzi adoperati. Non solo: la guardia di finanza svolge un lavoro complesso che coinvolge anche la repressione del contrabbando, la lotta all’evasione fiscale e al traffico di sostanze stupefacenti, la repressione e il contrasto del crimine organizzato, del riciclaggio del denaro e del finanziamento al terrorismo.

La guardia di finanza, come le altre forze di polizia che compongono, in Italia, la polizia giudiziaria, lavora per la repressione e la prevenzione dei crimini a diretto contatto con la Procura della Repubblica: pertanto, se in procura perviene una notizia di reato concernenti uno dei reti di competenza della guardia di finanza, il magistrato del pubblico ministero non esiterà ad incaricare i finanzieri per lo svolgimento delle indagini.

Guardia di finanza in borghese: cosa fare?

Prima di fornire alcune indicazioni utili per riconoscere la guardia di finanza in borghese, ti spiegherò come devi comportarti nel caso in cui tu venga fermato da una persona che si professa agente (non solo della guardia di finanza). Mettiamo il caso che tu stia tranquillamente passeggiando per strada oppure bevendo una birra in un locale e un tizio si avvicini chiedendoti di seguirlo perché deve identificarti. Cosa fare?

Devi sapere che la polizia giudiziaria, nello svolgimento dei suoi compiti, anche quando in borghese, può procedere al fermo per l’identificazione personale: si tratta di un controllo preventivo che viene fatto dalle forze dell’ordine quando si hanno dei sospetti oppure, come spesso avviene, quando si sta cercando una persona determinata. È possibile che tu assomigli proprio alla persona che loro stanno cercando. Pertanto, non potrai opporti all’identificazione, altrimenti la polizia può portarti in caserma e procedere lì.

Cosa fare se ti ferma la guardia di finanza in borghese, oppure altra forze dell’ordine? Semplice: devi chiedere a tua volta che colui che ti ha fermato si identifichi, mostrando il distintivo o il suo tesserino di riconoscimento. L’agente in borghese deve tenerlo per forza con sé: se non ce l’ha o non lo mostra, hai pieno diritto a rifiutarti di obbedire alla sua richiesta. Il motivo è ovvio: chiunque potrebbe avvicinarsi e spacciarsi per un finanziere o per un poliziotto.

Puoi stare quindi tranquillo che, se un finanziere in borghese si avvicinerà a te, la prima cosa che farà sarà quella di mostrarti il suo tesserino.

Guardia di finanza in borghese: come riconoscerla?

Veniamo ora al punto nodale dell’articolo: come riconoscere la guardia di finanza in borghese? Cercherò di rispondere fornendoti qualche indicazione di massima, che ovviamente non vale sempre e non per tutti. D’altronde, se un agente in borghese fosse riconoscibile, non starebbe facendo bene il suo lavoro. Considera, poi, che se non hai nulla da nascondere, riconoscere la guardia di finanza in borghese non dovrebbe essere un tuo problema. Comunque, qualche dritta può sempre tornare utile, anche perché, se si dovesse essere fermati, si sarebbe più pronti a rispondere alle domande poste dagli agenti e a mantenere la calma.

Per riconoscere la guardia di finanza in borghese potresti affidarti ai seguenti indizi:

  • gli agenti, anche quando non in divisa, di rado agiscono da soli: pertanto, dovrebbero essere in coppia;
  • pur non vestendo la divisa, l’agente in borghese sta svolgendo il suo lavoro: sarà difficile, quindi, che possa essere un finanziere in abiti civili chi si gode una festa o sta col naso all’insù ad ammirare i fuochi d’artificio. L’agente in borghese presta attenzione a ciò che gli accade intorno e, pertanto, lo vedrai sempre sospettoso e con lo sguardo attento ad osservare ciò che succede;
  • non è da sottovalutare la corporatura: l’esercizio fisico è importante per chi appartiene alle forze dell’ordine. È difficile che una persona di statura inferiore alla media oppure eccessivamente magra e macilenta possa essere un finanziere in borghese;
  • stando accanto a loro, potresti sentire una specie di bisbiglio: si tratta del rumore caratteristico della radiotrasmittente portatile;
  • poiché, di norma, i finanzieri che girano per i paesi e le città d’Italia sono alla ricerca di evasori fiscali, puoi riconoscere la guardia di finanza in borghese in quanto si aggira intorno ai locali commerciali. Spesso, dopo essere entrati in un negozio attendono un po’ e poi entrano in un altro: questa condotta potrebbe farti intuire che si tratta di agenti in servizio, seppur in abiti civili;
  • agire in borghese significa non indossare la divisa, ma normali vestiti; quelli di tutti i giorni, in pratica. È da escludere che questi abiti siano particolarmente eleganti o “complicati”; questo per due ragioni: un abbigliamento particolarmente elegante o stravagante darebbe nell’occhio, facendo saltare ogni copertura; un abito come quello appena descritto, inoltre, sarebbe d’impaccio nel caso in cui si rendesse necessario intervenire con la forza oppure rincorrere un individuo sospetto che si è dato alla fuga. In estrema sintesi, non potrà mai essere un finanziere in borghese colui che veste in giacca e cravatta.

3 Commenti

  1. Buongiorno

    Lavoro come guardia privata in un centro commerciale e ho notato un tizio che si muoveva nervosamente. Quando l’ ho chiamato (con tatto), in un primo momento è rimasto sorpreso e poi ha iniziato a inveirmi verbalmente dicendo che non dovevo fermarlo identificandosi come una guardia di finanza mediante un anello militare argenteo con tale scritta (che a me pareva falsa). Non ha mostrato alcun distintivo ne a me ne al direttore del negozio e ne tantomeno godeva di buona forma fisica (basso e sovrappeso) oltre ad essere malvestito. Paura tanta, ovviamente. Ho quasi rischiato di perdere il lavoro però ora leggendo questo articolo mi sono venuti molti dubbi:

    1) Mi sono trovato di fronte a un malintenzionato? Se si, con che prove in modo che la prossima volta non ci casco?

    2) Se parlo con un cliente che è un vero appartenente alle FdO, deve sempre mostrare il distintivo anche quando è fuori servizio?

    1. La guardia giurata può occuparsi solamente della vigilanza e della tutela di beni mobili e immobili, essendole preclusa ogni attività riguardante l’incolumità delle persone fisiche. Nell’esercizio delle funzioni di custodia e vigilanza dei beni mobili ed immobili, la guardia giurata assume la veste di incaricato di pubblico servizio, con tutto ciò che ne consegue: ad esempio, chi si oppone o minaccia una guardia giurata nell’esercizio delle proprie funzioni, rischia di incorrere nei reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Le guardie giurate hanno altresì facoltà di redigere dei verbali in relazione al servizio cui sono destinate, che fanno fede in un eventuale processo fino a prova contraria. Esse hanno inoltre titolo al rinnovo di porto d’armi a tassa ridotta: l’arma, però, può esser utilizzata solamente per difesa, come avviene per ogni cittadino. L’agevolazione riguardo il porto d’armi riguarda solo la tassazione ridotta e la possibilità di portare l’arma con sé anche al di fuori del servizio. Le guardie giurate hanno l’obbligo, quando richiesto, di collaborare con gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria.

      Chi decide di spacciarsi per poliziotto, esibendo un distintivo falso, tarocco o no, commette reato, anche se la contraffazione è palesemente grossolana. Imitazione o meno, la detenzione di un distintivo delle forze dell’ordine, che pur senza riprodurre fedelmente l’originale ne simuli la funzione, integra reato. La “simulazione di funzione”, richiesta per l’integrazione del reato, presuppone che l’oggetto sia in grado di trarre in inganno la generalità dei cittadini, relativamente alle qualità personali di chi ne faccia uso e con riferimento al potere connesso all’utilizzo del segno medesimo.

      Il poliziotto, il finanziere o il carabiniere in borghese, su richiesta del cittadino, deve mostrare il tesserino del corpo o dell’arma a cui appartiene. Facciamo qualche esempio. Se mi ferma un poliziotto sulla strada e mi chiede patente e libretto, sarò obbligato a mostrarlo senza pretendere che il poliziotto faccia altrettanto: è in servizio e veste la divisa. Se, invece, sto passeggiando e qualcuno in borghese mi ferma per chiedermi i documenti, ho il diritto di pretendere che quella persona si identifichi prima per sapere che si tratta di un pubblico ufficiale autorizzato. In questo caso, mi dovrà essere mostrato un tesserino di appartenenza ad un Corpo o Arma dello Stato.

    2. Ciao Daniele, naturalmente mai nessun anello, spilla, sratch o qualunque altra cosa con il simbolo guardia di finanza o simili può identificare un appartenente al corpo.
      L’unica cosa che fa fede è il tesserino di colore verde che ritrae in divisa la persona. Quindi se non hanno il tesserino come ti rispondeva la redazione “ci decide di spacciarsi per poliziotto, esibendo un distintivo falso, tarocco o no, commette reato” quindi denuncia immediata, chiami il 117 e segnali l’accaduto. Ciao

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