Diritto e Fisco | Articoli

Portare via oggetti dall’albergo: cosa si rischia?

6 dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 dicembre 2018



Si possono prendere le cose che si trovano nelle camere degli hotel? È reato rubare asciugamani e accappatoio? Quanto si rischia?

Chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Ci sono comportamenti, vizi e cattive abitudini da cui nessuno può dirsi esente: gettare il mozzicone di sigaretta a terra; sorpassare con la propria auto a destra, oppure parcheggiare in doppia fila; non pagare una specifica tassa di cui proprio non comprendiamo il senso; mandare a quel paese il vigile che ci multa. Tra queste condotte (tutte deprecabili, sia chiaro) rientra anche il viziaccio di portare con sé “souvenir” presi dall’albergo dove, ad esempio, abbiamo alloggiato per le vacanze. Dal classico accappatoio al posacenere, non c’è oggetto di stanza di hotel che non sia stato razziato almeno una volta da un cliente ingordo. Per non parlare delle bibite del frigobar da camera: pur di non pagare la bevanda, si è disposti perfino a svitare il tappo e a succhiarne il contenuto con una cannuccia. Il problema degli oggetti portati via dalle camere di albergo è di educazione, prima ancora che giuridico: molti non sanno che gli oggetti presenti nelle stanze degli hotel non sono fatti per essere portati via, ma per rimanere al servizio delle future persone che alloggeranno nella struttura. Prelevare gli oggetti delle camere d’albergo non è un comportamento consentito, seppur spesso tollerato: il fatto che tu non sia mai stato denunciato per una condotta del genere non significa che non costituisca illecito. Anzi, ti dirò di più: “prelevare” cose dagli alberghi costituisce addirittura reato! Quindi, pensaci due volte prima di fare un’operazione simile. Se quanto detto sinora ha suscitato il tuo interesse, ti invito a proseguire nella lettura di questo articolo: di dirò cosa si rischia a portare via oggetti dall’albergo.

Oggetti delle camere d’albergo: quali sono i più rubati?

Prima di dirti cosa si rischia a portare via oggetti dall’albergo, ti pongo una curiosa domanda: sapresti dirmi qual è, in assoluto, l’oggetto più “amato” dai clienti degli hotel e, più in generale, delle strutture ricettive? Secondo diversi sondaggi a cui hanno risposto gli albergatori “svaligiati”, gli asciugamani sono al primo posto per gradimento (se così si può dire).

Gli oggetti portati via dagli alberghi, però, sono tantissimi, a volte inimmaginabili: si va dall’accappatoio (un classico) alle saponette (e, più in generale, il kit da doccia presente nei bagni); dai telecomandi ai cuscini; dall’asciugacapelli alle lampadine, passando per lampade, sveglie, telefoni, stoviglie, tende e bevande del frigobar da camera. Infine, udite udite, tra gli oggetti portati via dall’albergo c’è anche il libro più venduto al mondo: la Bibbia. Peccato che, al suo interno, da qualche parte, dovrebbe esserci un comandamento molto semplice che dice: «Non rubare».

 Cosa si rischia a prendere gli oggetti delle camere d’albergo?

Il precetto biblico con cui si è chiuso l’ultimo paragrafo ci consente di rispondere al quesito di fondo di questo articolo: cosa si rischia a portare via oggetti dall’albergo? Si rischia una bella imputazione per il reato di furto. Secondo il codice penale, chiunque si impossessa di un bene mobile altrui, sottraendolo a chi lo detiene, al fine di trarne un vantaggio, è punito con la reclusione fino a tre anni [1].

Ebbene, sappi che portare via oggetti dall’albergo equivale a rubarli; questo perché le cose presenti nelle camere sono destinate a permanervi, in qualità di servizio globalmente offerto dalla struttura ricettiva ai propri clienti. In pratica, ciò che si trova nelle stanze degli hotel non è un “dono” a chi vi soggiorna. Per farti capire meglio il senso di ciò che ho detto, basta dire che, chi porta via un accappatoio dalla camera di un albergo, si comporta come chi, entrando in casa d’altri, si portasse via un quadro oppure un soprammobile.

Oggetti negli alberghi: è furto?

Se porti via oggetti dall’albergo rischi di essere processato per furto; eppure, esiste un reato simile al furto che, per certi versi, potrebbe attagliarsi anche al nostro caso: è quello dell’appropriazione indebita. In cosa consiste? Te lo spiegherò in modo molto semplice: mentre il furto presuppone che il ladro sottragga la cosa a chi la tiene con sé (ad esempio: il furto in appartamento, lo scippo della borsetta, ecc.), l’appropriazione indebita presuppone che la cosa di cui ci si impossessa illegittimamente sia già nella disponibilità dell’autore dell’illecito. Ad esempio: se presti una cosa ad un tuo amico e poi non te la restituisce, non si tratta di furto ma di appropriazione indebita.

Ebbene: se porti via oggetti dall’albergo, rischi l’appropriazione indebita? No: si tratta di furto. Sebbene cambierebbe poco in termini di sanzione (entrambi sono puniti con la reclusione sino a tre anni), l’appropriazione indebita presuppone che tu abbia già il possesso della cosa. Mi dirai: perché, non ho il possesso dell’asciugacapelli, del telecomando della televisione oppure delle riviste che trovo nella camera d’hotel? La risposta è negativa. Il possesso presuppone che tu possa esercitare sull’oggetto un potere del tutto analogo a quello del proprietario; cosa che non accade nell’ipotesi di beni presenti in albergo, i quali, come detto, vengono solamente messi a disposizione per il tempo strettamente necessario al tuo soggiorno. In sintesi, quindi, portare via oggetti dagli alberghi costituisce furto.


note

[1] Art. 624 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI