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Invalidità 2019, tutti gli importi delle pensioni

24 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 Gennaio 2019



Pensione e assegno d’invalidità, assegno sociale sostitutivo, accompagno, indennità di comunicazione e frequenza: aumento degli importi delle prestazioni 2019.

Aumentano, dal 2019, tutte le prestazioni Inps collegate all’invalidità: dalla pensione d’invalidità civile, o assegno di assistenza per gli invalidi civili parziali, all’assegno sociale sostitutivo, sino all’accompagno. Questo, perché l’incremento generalizzato delle pensioni, pari all’1,1% (per le fasce di reddito più basse) si applica anche alle prestazioni di assistenza erogate dall’Inps.

Il nuovo aumento delle pensioni nel 2019 è stato determinato dalla perequazione, cioè dall’adeguamento delle pensioni all’inflazione (o meglio all’indice Istat Foi, l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati). Grazie alle perequazioni, nel dettaglio, tutte le prestazioni riconosciute dall’Inps aumenteranno sino a un massimo dell’1,1%, in base all’importo dell’assegno.

Per le pensioni più alte, invece, dal 2019 torna il vecchio meccanismo di rivalutazione del trattamento, più generoso rispetto a quello attualmente previsto, con un adeguamento al costo della vita che va dal 100% al 75% dell’inflazione, secondo l’importo dell’assegno, e non dal 100% al 45%.

Ma procediamo per ordine, e facciamo il punto sull’invalidità 2019: tutti gli importi delle pensioni. Gli importi devono ancora essere confermati dall’Inps con apposite circolari, con le quali l’istituto provvederà ad applicare l’incremento dell’1,1% reso noto dal Mef di recente e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 novembre 2018.

Pensione d’invalidità civile 2019

La pensione d’invalidità civile, o assegno di assistenza per gli invalidi civili parziali, è una prestazione dell’Inps che spetta a chi possiede un’invalidità riconosciuta dal 74% al 99%, se è disoccupato e non supera determinati limiti di reddito.

La pensione mensile d’invalidità, dal 2019, aumenta da 282,55 euro a 285,66 euro. Il limite di reddito personale annuo che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 4.906,72

euro.

In presenza di determinate condizioni [1], spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Pensione invalidi civili totali 2019

La pensione mensile per gli invalidi civili in misura pari al 100%, o pensione di inabilità civile, ha lo stesso importo dell’assegno di assistenza, dunque, per il 2019, è pari a 285,66 euro.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione, però, è più alto ed è pari a 16.814,34 euro annui.

In presenza di determinate condizioni [1], anche in questo caso, spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Inoltre, nei casi in cui spetta il cosiddetto incremento al milione [2], è possibile raggiungere un massimo di 649,45 euro al mese, con un incremento della maggiorazione pari a 363,79  euro.

Indennità di frequenza 2019

L’indennità di frequenza spettante ai minori, dal 2019, aumenta da 282,55 euro a 285,66 euro. Il limite di reddito personale annuo che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 4.906,72 euro.

In presenza di determinate condizioni [1], spetta, come per la pensione d’inabilità e invalidità, una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Assegno sociale sostitutivo 2019

L’assegno sociale sostitutivo, o derivante dall’invalidità civile, dal 2019 è concesso a 67 anni  di età e non più a 66 anni e 7 mesi, proprio come l’assegno sociale ordinario. L’importo dell’assegno sociale sostitutivo, per il 2019, è pari a:

  • 372,98 euro mensili per gli invalidi civili parziali, con un limite di reddito personale pari a 4.906,72 euro annui; a determinate condizioni è possibile ottenere la maggiorazione base [3], pari a 85,01 euro mensili, e la maggiorazione ulteriore [4] dell’assegno sociale, pari a 12,92 euro mensili; inoltre, a partire dal 70° anno di età, è possibile ottenere l’incremento della maggiorazione, pari a 191,46 euro;
  • 372,98 euro mensili per gli invalidi civili totali, con un limite di reddito personale annuo pari a 16.814,34 euro; a determinate condizioni è possibile ottenere la maggiorazione base dell’assegno sociale [3]; inoltre, a partire dal 70° anno di età, è possibile ottenere l’incremento della maggiorazione, pari a 191,46 euro.

Pensione sociale sostitutiva 2019

L’importo della pensione sociale sostitutiva, per il 2019, è pari a:

  • 292,43 euro mensili per gli invalidi civili parziali, con un limite di reddito personale pari a 4.906,72 euro annui; a determinate condizioni è possibile ottenere la maggiorazione base [3], pari a 85,01 euro come osservato, e la maggiorazione ulteriore [4] dell’assegno sociale, pari a 12,92 euro; inoltre, a partire dal 70° anno di età, è possibile ottenere l’incremento della maggiorazione, pari a 272,01 euro;
  • 292,43 euro mensili per gli invalidi civili totali, con un limite di reddito personale annuo pari a 16.814,34 euro; a determinate condizioni è possibile ottenere la maggiorazione base dell’assegno sociale [3]; inoltre, a partire dal 70° anno di età, è possibile ottenere l’incremento della maggiorazione, pari a 272,01 euro.

Pensione speciale sordomuti 2019

La pensione speciale per i sordomuti, per il 2019, è pari a 285,66 euro mensili.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 16.814,34 euro annui.

In presenza di determinate condizioni [1] spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Inoltre, nei casi in cui spetta il cosiddetto incremento al milione [2], l’incremento della maggiorazione è pari a 361,31  euro.

Indennità di comunicazione 2019

L’indennità di comunicazione mensile spettante ai sordomuti per il 2019 è pari a 256,89 euro. Non ci sono limiti di reddito per averne diritto.

Pensione per ciechi assoluti 2019

La pensione per ciechi assoluti, per il 2019, è pari a 308,93 euro mensili.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 16.814,34 euro annui.

In presenza di determinate condizioni [1] spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Inoltre, nei casi in cui spetta il cosiddetto incremento al milione [2], l’incremento della maggiorazione è pari, dal 2019, a 340,52 euro.

Per i ciechi assoluti ultra 65enni la pensione mensile, per il 2019, è pari a 308,93 euro.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 16.814,34 euro annui.

In presenza di determinate condizioni [3] spetta una maggiorazione pari a 72,29 euro.

Inoltre, nei casi in cui spetta il cosiddetto incremento al milione [2], l’incremento della maggiorazione è pari a 268,23 euro.

Pensione per ciechi parziali 2019

La pensione per i ciechi parziali ventisimisti, per il 2019, è pari a 285,66 euro mensili.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 4.906,72 euro annui.

L’indennità speciale per i ventisimisti è pari, per il 2019, a 210,61 euro al mese.

In presenza di determinate condizioni [1] spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Per i ciechi parziali ultra65enni la pensione mensile, per il 2019, è pari a 285,66 euro.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 16.814,34 euro annui.

Inoltre, nei casi in cui spetta il cosiddetto incremento al milione [2], dal 70° anno di età, l’incremento della maggiorazione è pari a 291,50 euro.

Assegno per i decimisti 2019

L’assegno per i decimisti, cioè per chi ha un residuo visivo non superiore in ciascun occhio ad un decimo, con eventuale correzione ottica, per il 2019 è pari a 212,01 euro mensili.

Il limite di reddito personale che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 8.083,89 euro annui.

In presenza di determinate condizioni [1] spetta una maggiorazione pari a 10,33 euro.

Indennità per i ventesimisti 2019

L’indennità mensile spettante ai ventesimisti, cioè a chi ha un residuo visivo in ciascuno degli occhi, con eventuale correzione di lenti, non superiore ad un ventesimo, per il 2019 è pari a 210,61 euro. Non ci sono limiti di reddito per averne diritto.

Indennità di accompagnamento 2019

L’indennità di accompagnamento, o accompagno, che spetta agli invalidi al 100% non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita o di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore, per il 2019 è pari a 522,03 euro. Non ci sono limiti di reddito per averne diritto.

Per i ciechi assoluti, l’assegno di accompagnamento è pari a 925,25 euro mensiliAnche in questo caso non sono previsti limiti di reddito per averne diritto.

Pensione per i talassemici

Per gli affetti da talassemia major e depranocitosi, l’indennità mensile spettante è pari a 513,01 euro, senza limiti di reddito.

note

[1] Art.70, Co.6, L.388/2000.

[2] Art.38, L.448/2001.

[3] Art. 67 L. 448/1998; Art.52 L.488/1999.

[4] Art. 70, Co.1, L. 388/2000.


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10 Commenti

  1. Ma lo trovano così divertente prendere per il culo persone che già soffrono, senza speranza, per colpa di un destino crudele e di una Natura matrigna?!

  2. Salve in merito, ‘aumento pensioni a 780 io sono invalido 80% quindi percepisco la minima di 285€ spetta anche a me l’aumento? Perché non si capisce…. Grazie

    1. Sono invalido del lavoro per perdita di un occhio spetta anche me l’ aumento della pensione, l’ invalidità’ e 35%.

  3. Salve ho un invalidità’ del 67% ho perso il lavoro ed ho 46 anni ,ho 15/16 anni di contributi di cui l ultimo triennio continuativamente ,potrei rientrare nell assegno ordinario d invalidita’.?

    1. Perché si possa ottenere l’assegno ordinario d’invalidità è necessario possedere: almeno 5 anni di contributi; almeno 3 anni di contributi versati nell’ultimo quinquennio; un’invalidità riconosciuta superiore ai 2/3, ossia la riduzione della capacità lavorativa a meno di 1/3.Per sapere a quanto ammonta l’assegno d’invalidità, bisogna considerare che il trattamento è calcolato allo stesso modo della generalità delle pensioni dirette, cioè:
      -col sistema retributivo sino al 31 dicembre 2011 (che si basa sulla media degli ultimi stipendi), poi contributivo (questo sistema si basa invece sulla contribuzione accreditata e sull’età pensionabile), per chi possiede almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
      -col sistema retributivo sino al 31 dicembre 1995, poi contributivo, per chi possiede meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995: si tratta del cosiddetto sistema misto;
      -col sistema integralmente contributivo per chi non possiede contributi versati alla data del 31 dicembre 1995.
      Per ulteriori informazioni puoi consultare i nostri articoli:
      – Assegno ordinario d’invalidità https://www.laleggepertutti.it/240691_assegno-ordinario-dinvalidita
      – Assegno d’invalidità e rendita Inail https://www.laleggepertutti.it/255089_assegno-dinvalidita-e-rendita-inail
      – Invalidità, guida alle agevolazioni https://www.laleggepertutti.it/266847_invalidita-guida-alle-agevolazioni

  4. Salve ho 60 anni e sono da piu di 10 anni 100% invalido con imposibilità di lavorare . devo aggiungere che non ho contributi per la pensione. ricevo 285.euro al mese e non possedo bene.. Mia domanda è Ho diritto di aumente con la riforma pensioni per invalidi civili o altro grazie anticipartamente

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