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Ipoteche illegittime: Equitalia condannata a rivelare i nomi dei funzionari responsabili delle iscrizioni

20 Marzo 2013
Ipoteche illegittime: Equitalia condannata a rivelare i nomi dei funzionari responsabili delle iscrizioni

Trasparenza sulle ipoteche illegittime di Equitalia: l’Agente per la riscossione, che rischia una condanna penale, ora dovrà indicare i nomi dei funzionari responsabili delle cartelle pazze.

Fuori i nomi dei funzionari di Equitalia che hanno autorizzato le iscrizioni ipotecarie su immobili dei contribuenti per crediti sotto gli ottomila euro (valore indicato dalla Cassazione come soglia al di sotto della quale l’agente della riscossione non può scendere per le iscrizioni pregiudizievoli [2]). È questa la condanna contenuta in una recentissima sentenza del TAR Lazio [1] nei confronti dell’Agente della riscossione, condanna che fa esultare le associazioni di tutela dei consumatori.

Un contribuente aveva denunciato, con procedimento penale, il funzionario nominato “responsabile del procedimento” per aver quest’ultimo autorizzato l’iscrizione di ipoteca su un bene per un credito di poco più di tremila euro. L’imputato, a sua volta, aveva invocato a propria discolpa “la presenza di direttive superiori per procedere”.

Così, a questo punto, Equitalia dovrà raccogliere e sottoporre al contribuente tutte le circolari che contengono indicazioni provenienti dell’amministrazione finanziaria sull’applicazione delle norme e procedure in tema di iscrizioni ipotecarie [3].

Equitalia infatti è tenuta, al pari di ogni altra pubblica amministrazione, all’esibizione degli atti e a garantire il diritto all’accesso a tutta la documentazione, per come richiesto dai cittadini.

Se le carte non confermeranno quanto sostenuto, nella propria difesa, dall’imputato, per Equitalia e per il suo funzionario le cose si metteranno male…


note

[1] Tar Lazio, sent. n. 2660/2013.

[2] Dall’entrata in vigore dell’articolo 3, comma 40 del Dl 30 settembre 2005 che ha modificato le norme previgenti.

[3] Combinato disposto degli articoli 76 e 77 del Dpr 602 del 1973.


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2 Commenti

  1. Io sono stato truffato dal commercialista e mi sono visto arrivare la cartella dell’agenzia delle entrate di 70.000€ Poi andata a 126.000€ poi passata a equitativa arrivata a 150.000€
    Un debito non dovuto perché il danno non l ho fatto io comunque ho pagato i miei 70.000 € dovuti ma le sanzioni e interessi non SPETTANO A ME VISTO CHE IO SONO STATO UNO DEI PIÙ PICCOLI IMPRENDITORI COINVOLTI DAL SOLITO COMMERCIALISTA, SE MI POTETE DARE UNA MANO FORNICO ANCHE ALTRI DETTAGLI.

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