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Comprare casa all’estero

15 Gennaio 2019 | Autore: Sabrina Mirabelli


Comprare casa all’estero

> Cultura e società Pubblicato il 15 Gennaio 2019



Comprare una casa all’estero per molti rappresenta un sogno, per altri una scelta di vita per taluni una necessità legata a motivi lavorativi. In tutti questi casi a cosa si va incontro acquistando?

Per motivi lavorativi ti sei trasferito a Barcellona e vuoi compare un appartamento? Hai dei soldi da parte che intendi utilizzare acquistando una villetta alle Canarie? Quando andrai in pensione aspiri ad andare a vivere in un posto caldo ma non sai cosa fare per comprare casa all’estero? Bene, leggi allora quest’articolo. Ti sarà spiegato quali sono i Paesi esteri dove è più conveniente investire e ti verranno date alcune informazioni su come acquistare un immobile fuori dall’Italia e sulle tasse da pagare per una casa all’estero. In Italia da tempo il mercato immobiliare versa in una situazione di costante difficoltà dovuta al rialzo dei prezzi delle case e a un sistema legislativo che non favorisce la compravendita degli immobili. A seguito della crisi finanziaria che nel 2012 partendo dagli Stati Uniti, ha colpito anche l’Europa, i nostri governanti hanno adottato una politica di aumento delle tasse, che influisce negativamente sul risparmiatore medio, il quale ricava poco o nulla dagli investimenti realizzati nel nostro Paese. Proprio per questo motivo molti italiani hanno deciso di esportare i propri risparmi all’estero, impiegandoli nel settore immobiliare. Sperano infatti, di trarne un maggior profitto pensando che l’investimento sia più economico e conveniente che in Italia. Vi sono però, anche altre ragioni che oggigiorno inducono gli italiani a comprare una casa all’estero: c’è chi decide di trasferirsi per motivi di lavoro e cambiare vita, c’è chi semplicemente di godersi la pensione lontano dalla terra natìa, c’è chi raggiunge dei parenti già da tempo trasferitisi, c’è chi decide di andare a svernare in posti caldi quando in Italia fa freddo e brutto tempo. C’è anche chi avendo ingenti disponibilità economiche, vuol fare impresa comprando immobili laddove il mercato è in forte espansione come ad esempio a Dubai.

I Paesi esteri in cui conviene investire

Vediamo i Paesi dove è più conveniente investire.

Inghilterra

Qui grazie ad una politica di incentivazione, il mercato immobiliare ha subito un forte rialzo ed in alcune zone il prezzo delle case è diminuito fino al 20%. Londra, ad esempio, rientra tra le capitali europee dove è consigliato investire in quanto i costi che si sostengono al momento dell’acquisto di un’abitazione, per l’intermediazione dell’agenzia immobiliare e la registrazione, sono decisamente inferiori rispetto a quelli che si pagano in Italia per gli stessi servizi.

Spagna

Le città in cui gli investitori italiani si sono di più concentrati sono state Madrid, dove il costo degli immobili va dai 2.600 ai 4.500 euro al metro quadrato, a seconda della zona, e Barcellona, dove il costo è compreso tra i 1.800 e i 3.800 euro al metro quadrato.

Seguono le località di villeggiatura come l’Andalusia con la Costa del Sol, le Canarie e le Baleari. In particolare in queste ultime si è assistito ad un aumento delle compravendite di case ed appartamenti da parte di pensionati italiani, favorite da un ambiente climatico e paesaggistico piacevole, da un costo della vita relativamente basso e da un efficiente sistema sanitario.

C’è anche da sottolineare tutta una serie di recenti riforme legislative adottate dal governo spagnolo che permettono di ottenere il permesso di residenza definitiva a tutti gli stranieri che realizzano uno o più acquisti immobiliari per un importo uguale o superiore a 500 mila euro.

Portogallo

Lisbona, la sua capitale, è considerata come il posto più conveniente dell’Europa occidentale dove è possibile acquistare un monolocale di buon livello spendendo una somma che si aggira intorno ai 100 mila euro.

Gettonatissime sono anche le altre località portoghesi come quelle della regione dell’Algarve e dell’isola di Madeira. In generale in tutto il Portogallo il costo della vita è inferiore rispetto a quello italiano.

Croazia

In questo Paese negli ultimi sette anni, si è assistito ad un forte calo dei prezzi che ha attirato numerosi investitori stranieri, di cui molti di nazionalità italiana. In città come Dubrovnik e Spalato infatti, è possibile acquistare immobili a prezzi scontati.

Inoltre, la moneta locale, la Kuna, ha un tasso di cambio conveniente rispetto all’euro e questo favorisce l’afflusso di turisti sia nelle città marittime sia sulle isole. In questi posti quindi, si acquistano case con l’obiettivo poi, di affittarle per le vacanze.

Grecia

A causa della crisi economica che ha colpito questo Paese negli ultimi anni si è assistito ad una notevole riduzione di prezzi degli immobili. Anche qui molti investitori stranieri sono stati attirati dalla possibilità di acquistare case a prezzi scontati per poi, fittarle ai turisti, che continuano ad affollare le isole e le principali città greche come Atene.

Investire in Grecia si presenta quindi, come un’ottima opportunità se si pensa che i prezzi si sono abbassati del 30% rispetto al valore di mercato reale. Bisogna avere però, disponibilità di moneta contante in quanto i tassi dei mutui sono altissimi.

Albania

Si tratta di un Paese in forte crescita dove il costo della vita è molto favorevole e il tasso di cambio avvantaggia gli acquisti degli stranieri. Si possono comprare case a prezzi ragionevoli sia all’interno di villaggi turistici al costo di circa 30.000 euro sia all’interno di condomini dove un appartamento di nuova costruzione viene a costare circa 40.000 euro.

Estonia

In questo Paese è possibile comprare casa, ad esempio a Tallin, in pieno centro storico, spendendo meno di 30.000 euro. Il costo della vita è molto abbordabile e pertanto, ad oggi si presenta come uno dei paesi europei dove è più proficuo investire per gli stranieri.

Polonia e Turchia

Anche in Polonia e in Turchia è conveniente investire poiché il costo della vita è più basso rispetto all’Italia.

In Polonia, il tasso di cambio favorevole rende possibile comprare immobili a prezzi ancora vantaggiosi anche se sono aumentati negli ultimi tempi.

In Turchia gli investimenti stranieri risentono dell’instabilità politica e della poca sicurezza che regna nel Paese anche se il prezzo degli immobili è veramente competitivo.

Stati Uniti

Spostandoci dall’Europa e passando agli Stati Uniti, troviamo città come New York e Miami, dove negli ultimi anni sono tornati ad investire molti stranieri e non solo italiani a causa del deprezzamento valutario del dollaro rispetto all’euro.

Asia

In Thailandia e nella Repubblica Dominicana si può comprare una villetta monofamiliare vicina alla spiaggia a soli 40.000 euro, oppure una villa extra lusso con piscina a 150.000 euro. A Phuket è possibile acquistare un immobile a partire da 1.000 euro al metro quadrato.

Dubai

Negli Emirati Arabi Uniti il mercato degli immobili è in forte espansione ma quello che più attira gli investimenti è un impianto normativo studiato ad hoc per favorire gli acquisti da parte degli stranieri e un sistema fiscale più leggero.

Non esistono imposte sui redditi e quindi, non c’è per gli stranieri, la doppia imposizione.

In altre parole l’investitore italiano che acquista ad esempio un appartamento a Dubai dovrà pagare le tasse sull’immobile solo in Italia ma non anche negli Emirati Arabi Uniti.

Australia

Sidney è una città dove gli investimenti nel campo immobiliare sono destinati a crescere nei prossimi anni e pertanto, il valore delle case dovrebbe rivalutarsi del 10%.

Come fare per comprare casa all’estero

Una volta scelto il Paese dove si intende investire, è opportuno informarsi sulle leggi che regolano le compravendite all’estero, considerato che nella maggior parte dei casi le normative estere in materia sono differenti da quelle italiane.

L’agenzia immobiliare estera

Per l’acquisto è consigliato rivolgersi ad un’agenzia immobiliare locale la quale oltre a risolvere dei possibili problemi linguistici, fornirà ogni informazione utile sull’acquisto. Esistono infatti, dei costi extra che non sempre sono inizialmente conosciuti al compratore come ad esempio le spese legate al trasferimento ed al cambio di denaro o quelle per la messa a norma dell’immobile, che potrebbero far lievitare anche di molto il prezzo originario della compravendita. Pertanto, è bene che l’investitore sia messo a conoscenza di tali costi prima della stipula del contratto definitivo.

Le modalità di pagamento

Per quanto riguarda le modalità di pagamento l’acquirente dovrà scegliere se aprire un conto all’estero, pagare con denaro contante, tenendo presente che non è possibile portare con sé più di 10.000 euro a persona non dichiarati o effettuare un bonifico internazionale. Anche da questo punto di vista l’agenzia immobiliare potrà aiutare e consigliare nella scelta.

La tassazione estera sul patrimonio

Altra problematica che colui che intende comprare una casa fuori dall’Italia si troverà ad affrontare, è quella legata alla tassazione estera sul patrimonio.

Le tasse infatti, che occorre pagare direttamente all’estero dovranno essere valutate nella moneta del paese in cui si vorrebbe fare l’acquisto e sulla base della legislazione ivi vigente.

Bisogna quindi, informarsi sull’importo di questa tassazione e sulla possibilità di evitare una doppia imposizione.

La tassazione estera rappresenta un valore che potrebbe posticipare o addirittura scoraggiare l’investimento.

Le tasse da pagare in Italia sulla casa all’estero

Le tasse da pagare nel nostro Paese sulla eventuale seconda casa posseduta all’estero, variano a seconda del caso che sia locata o a disposizione del proprietario ed indipendentemente dalla natura del fabbricato sia questo una casa, un appartamento o villa.

Più precisamente dette tasse sono:

  • l’IVIE, che è come se fosse l’Imu per gli immobili all’estero, per calcolare la quale si dovrà prendere a base il valore catastale dell’immobile estero, ridurlo del 50% e moltiplicarlo per 160. Ad esempio se il valore catastale della casa è pari a 1.000, dovremo prendere come base di calcolo la metà, ossia 500, e moltiplicarla x 160 = 80.000;
  • l’Irpef che verrà calcolata sulla base del valore medio di mercato dell’immobile.

Se l’immobile è fittato, il fisco italiano consente al proprietario di beneficiare di alcune deduzioni: ad esempio le eventuali spese di ristrutturazione e le tasse pagate nel paese estero andranno detratte dai canoni di locazione riscossi.

Se l’immobile non è locato e non ha prodotto alcun canone, il proprietario dovrà pagare l’INVIE calcolata secondo la formula già sopra indicata.


Di Sabrina Mirabelli


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4 Commenti

  1. Interessante! Ho solo un problema: come imparare la lingua straniera? Non ho la possibilità di seguire corsi privati o frequentare scuole. Como posso imparare una lingua da autodidatta? Consigli? Grazie

    1. Per imparare una lingua straniera occorre seguire poche semplici regole e dotarsi di grande pazienza e di un po’ di intraprendenza. Ti sarà utile un buon testo di grammatica di base e un dizionario che sia il più completo e aggiornato possibile. Puoi provare alcune delle app che si trovano facilmente negli store. Alcune di esse possono esserti d’aiuto nella memorizzazione presentando il pregio di abbinare l’effetto visivo e magari anche quello ludico al metodo tradizionale della ripetizione. Ricorda di cambiare la lingua prescelta su tutti i tuoi dispositivi elettronici. Pensa a quante volte, durante il giorno guardi il tuo smartphone o il tuo pc; per lo stesso numero di volte vedrai le informazioni nella lingua che stai studiando e la memorizzazione sarà facilitata. Non tralasciare, infine, di guardare video e di ascoltare podcast, cioè le trasmissioni radio diffuse via internet, in modo da fare l’orecchio al ritmo della nuova lingua. Non lasciarti abbattere se non riuscirai subito a comprendere tutto. L’essenziale è abituare il tuo cervello a riconoscere suoni nuovi.

  2. Salve, io dovrei fare dei lavori di ristrutturazione in casa. Potete dirmi se per legge ho diritto a qualche agevolazione? Grazie

    1. Buongiorno Maddalena! Ti consigliamo la lettura dei nostri articoli
      -Ristrutturazione casa: come pagare per avere agevolazioni. Le detrazioni fiscali spettano se i lavori vengono saldati con bonifico parlante: che cos’è e come si compila. Cosa fare in condominio. https://www.laleggepertutti.it/213667_ristrutturazione-casa-come-pagare-per-avere-agevolazioni?fbclid=IwAR1QK7uqc_bn3HWTtB4ODW7-DynWnkUdEagmIccHLgdloySOfnmRqDPdJq8
      -Ristrutturazione casa: quali agevolazioni prevede la legge? https://www.laleggepertutti.it/225577_ristrutturazione-casa-quali-agevolazioni-prevede-la-legge

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