Diritto e Fisco | Articoli

Domanda Naspi: ci vuole la busta paga?

15 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Gennaio 2019



Per ottenere l’indennità di disoccupazione Naspi è necessario presentare le buste paga relative all’ultimo rapporto di lavoro?

Hai inviato all’Inps la domanda per ottenere l’indennità di disoccupazione Naspi, riservata ai lavoratori dipendenti, ma dopo una lunga attesa ancora non ti è stato liquidato nulla? Innanzitutto, devi sapere che le tempistiche di lavorazione della pratica non sono sempre brevi, ma, a seconda dei periodi e del numero di domande inoltrate all’Inps, possono volerci dei mesi per ricevere la disoccupazione: è quanto capita, solitamente, alla fine dell’anno scolastico, quando un gran numero di docenti assunti a termine richiede la Naspi, oppure all’inizio dell’autunno, in concomitanza della scadenza di gran parte dei contratti stagionali.

In altri casi, la pratica Naspi può risultare sospesa perché mancano i documenti utili al calcolo dell’indennità, ad esempio le ultime buste paga:« Ma come- ti starai sicuramente chiedendo- nelle istruzioni Inps per la presentazione della domanda di disoccupazione non c’è scritto che sia obbligatorio presentare le ultime buste paga!». Dunque per la domanda Naspi ci vuole la busta paga?

Nonostante i cedolini paga non siano compresi nell’elenco dei documenti da inviare obbligatoriamente all’Inps, in alcuni casi l’istituto può richiederne l’invio. Vediamo quando.

Quando bisogna inviare la busta paga per ottenere la Naspi?

Capita spesso che alcuni uffici Inps, attraverso i propri sistemi informatici, non riescano a prendere visione di tutti i dati rilevanti per il calcolo dell’indennità di disoccupazione Naspi: in questi casi, i funzionari dell’istituto, per effettuare correttamente il calcolo della prestazione, hanno bisogno delle ultime tre buste paga del disoccupato.

Ma come sapere se la pratica Naspi è bloccata perché manca la busta paga? Innanzitutto, ci si può rivolgere alla sede Inps che ha in carico la domanda per verificare se la pratica è completa di tutti i documenti.

Se si possiede il Pin per l’accesso ai servizi dell’Inps, l’identità digitale Spid, oppure la carta nazionale dei servizi, si può accedere direttamente al portale web dell’istituto, alla sezione My Inps, per visualizzare lo stato di avanzamento della pratica: in questo modo, è possibile verificare se è sospesa per l’attesa di documentazione. Se si è in possesso di codice Pin, è anche possibile contattare il call center dell’Inps per verificare lo stato della domanda e l’eventuale documentazione mancante, chiamando il numero 803.164, oppure 06.164.164.

Quali sono i requisiti per la Naspi?

Ricordiamo che la Naspi può essere richiesta da chiunque abbia perso involontariamente l’occupazione, purché possieda almeno 13 settimane di contributi da lavoro dipendente negli ultimi 4 anni, ed almeno 30 giornate di lavoro nei 12 mesi precedenti il termine del rapporto; non sono contati eventuali periodi precedentemente indennizzati.

L’importo della Naspi è pari al 75% del reddito medio degli ultimi 4 anni, se inferiore a 1.208,15 euro, 1.221,44 euro dal 2019, e non può superare, comunque, i 1.314,30 euro mensili, 1.328,76 euro mensili dal 2019. La durata dell’indennità è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni. Per sapere come si calcola l’indennità: Naspi 2019.

Quando deve essere inviata la domanda di disoccupazione?

Innanzitutto, bisogna tener presente che l’indennità di disoccupazione decorre a partire dall’ottavo giorno dalla cessazione del rapporto di lavoro; se la domanda di disoccupazione, però, è inviata successivamente, la decorrenza parte dalla data d’invio dell’istanza. Dalla data di termine del rapporto, ci sono in tutto 68 giorni per inviare la domanda.

Come inviare domanda online di disoccupazione

Una prima modalità d’invio della domanda di disoccupazione è online, attraverso i servizi web dell’Inps per il cittadino.

Per inoltrare la domanda via web, devi:

  • in primo luogo, possedere il codice pin personale per accedere al sito dell’Inps (se non ce l’hai, puoi domandarlo direttamente nello stesso portale dell’Inps, alla sezione “Pin online, richiedi Pin”: la metà del codice ti arriverà subito, l’altra metà via posta; oppure lo puoi richiedere presso gli sportelli della tua sede Inps); se il tuo pin non è di tipo dispositivo, devi convertirlo in pin dispositivo; in alternativa, puoi accedere con l’identità unica digitale Spid o con la carta nazionale dei servizi;
  • devi poi entrare, con le tue credenziali, nella sezione del sito dell’Inps Servizi per il cittadino, all’interno della sezione Servizi online; puoi accedere anche dalla sezione My Inps, cercando la prestazione attraverso la maschera di ricerca, oppure cercandola nella sezione Tutte le prestazioni e i servizi;
  • a questo punto, devi scegliere la sezione “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;
  • devi poi compilare il form di domanda Naspi, che puoi raggiungere dal percorso “Naspi-Indennità di Naspi”;
  • terminata la compilazione del form, potrai scegliere se inviare subito la domanda, o salvarla e tornare a modificarla in un secondo momento; se scegli di inviarla subito, non potrai più cambiarla.

Domanda di disoccupazione precompilata

All’interno dell’area personale My Inps, per ora solo in via sperimentale, è stato messo a disposizione dei lavoratori che hanno perso involontariamente l’impiego un apposito link per l’accesso alla domanda Naspi precompilata. Il servizio sarà presto ampliato alla generalità dei lavoratori dipendenti.

Per approfondire: Come compilare la domanda di disoccupazione.

Ricorda che, se hai difficoltà, puoi presentare la domanda di disoccupazione tramite patronato. Inoltre, se hai il Pin dell’Inps, puoi rivolgerti al call center, al numero 803.164 o 06.164.164 per le utenze mobili.


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA