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Cosa le donne guardano negli uomini

14 Dicembre 2018
Cosa le donne guardano negli uomini

Il desiderio di ogni uomo è capire quello che pensano le donne, cosa guardano nei maschi e quali sono le caratteristiche da cui sono attratte: in queste righe proveremo a scoprirlo insieme.

Le donne sono le creature più belle e complicate che popolano il mondo. Quando l’uomo incrocia lo sguardo di una donna è come se si interfacciasse con un intero universo che però riesce a vedere solo dal buco della serratura. Come a dire, c’è un infinità di cose da sapere sulle donne che queste ultime fanno ben attenzione a non svelare. Tra i dubbi che popolano la mente maschile circa l’universo femminile, il più ricorrente è sempre lo stesso: cosa le donne guardano negli uomini? In queste righe proveremo a dare una risposta a tale domanda. Dedicheremo un paragrafo ad ogni caratteristica maschile, fisica o comportamentale che attrae le donne. Alla fine di questo percorso, forse, scopriremo che su alcuni punti uomini e donne sono meno diversi di quanto immaginano.

Quanta importanza danno le donne al fondo schiena maschile?

Partire subito a parlare delle parti “meno nobili” del corpo maschile non è sicuramente un tocco di eleganza. Tuttavia, è “scientificamente provato” che un uomo con un bel sedere suscita enorme interesse nelle donne. Nonostante il pubblico femminile dia una versione aulica delle proprie preferenze, la realtà è un’altra.

Molte donne non sono tanto diverse da quei maschi seduti fuori ad un bar che, quando vedono passare una bella donna, ruotano tutti all’unisono la testa per ammirare il lato B dell’avvenente signora. L’importanza che l’universo femminile dà al sedere maschile è così alta che a volte diviene prioritaria rispetto a tanti altri aspetti.

Sono molte le donne che non disdegnano avventure con uomini poco avvenenti che però possono vantare un sedere marmoreo. D’altro canto, bisogna anche dire che non esiste donna al mondo che sceglierebbe l’uomo della propria vita esclusivamente in base al “lato B”.

Come devono essere le mani di un uomo per piacere alle donne?

Rispetto a quanto detto sul lato B maschile, per le mani di un uomo i criteri sono molto più soggettivi. Che le mani siano in effetti un’altra caratteristica fisica maschile che attrae tantissimo le donne è la storia più vecchia del mondo. Sul come devono essere le mani di un uomo, invece, il gusto personale incide parecchio.

Le mani di un uomo devono essere grandi, perché garantiscono protezione. Per altre donne invece le mani dell’uomo perfetto sono quelle affusolate. Molte ragazze trovano addirittura eccitanti le mani maschili segnate dai lavori manuali.

Di contro, esiste una tipologia di mano che fa calare in un nano secondo la libido femminile: è quella piccola, magari anche morbida, che ricorda quelle dei bambini o delle bambole. Alcuni uomini, sopratutto i più bassi, hanno mani che in effetti sono fin troppo morbide e curate per suscitare desiderio nelle donne.

È vero che l’uomo che sa far ridere le donne ha una marcia in più?

La capacità di suscitare ilarità in una donna è un quid in più che l’universo femminile riconosce a pochi uomini. I fortunati che possono vantare questo dono sono molto ambiti e partono in netto vantaggio rispetto alla “concorrenza”.

Far ridere una donna vuol dire regalarle serenità, farle dimenticare per un attimo le preoccupazioni che in quel momento le invadono il cervello. Un uomo che sa far ridere le donne è come un jukebox di felicità. E la felicità è quello che sognano tutte le donne. Ovviamente avere su un curriculum la partecipazione a Zelig non è sufficiente.

Le donne sono sempre prima attratte dall’aspetto fisico e poi da quello caratteriale. Ci sono tanti uomini che potenzialmente potrebbero far ridere tantissimo le donne, ma non arrivano quasi mai a sfoggiare le proprie doti perché difettano in avvenenza. Quindi, si potrebbe concludere che è l’uomo affascinante che sa far ridere le donne ad avere una marcia in più.

È vero che sempre più donne guardano le spalle e la schiena di un uomo?

Sembrerebbe che le donne siano particolarmente attratte dagli uomini con le spalle larghe e la schiena ampia. Da un punto di vista antropologico, la cosa non sorprende nemmeno più di tanto. Di fronte ad un pericolo, mentre l’uomo è antropologicamente predisposto alla battaglia la donna, che è fisicamente più debole, tende a nascondersi dietro le sue spalle.

Oggi, le spalle e la schiena maschile rappresentano un “paravento” dietro il quale le donne possono rifugiarsi dalle avversità della vita. Quindi, più ampia è la schiena, maggiore sarà la probabilità di essere protette dai pericoli esterni. Da un punto di vista più prosaico, invece, la schiena e le spalle larghe rappresentano una sorta di tela dove è possibile sfogare varie fantasie sessuali.

Meglio gli uomini alti o quelli bassi?

L’Altezza è mezza bellezza, si dice spesso. E in effetti questo vecchio detto popolare trova riscontro ancora oggi. L’uomo alto è quello che attira la maggior parte delle donne: anche in questo caso l’altezza è antropologicamente importante, perché è un segno distintivo di forza maschile.

Possiamo arrivare a dire che l’altezza è una vera e propria discriminante. Frasi del tipo “quanto è figo, peccato sia così basso…” sono all’ordine del giorno nelle chiacchiere tra ragazze. L’uomo più basso, anche se particolarmente avvenente, parte sempre svantaggiato rispetto allo “spilungone” di turno.

Come deve essere la voce dell’uomo perfetto?

Anche la voce è una caratteristica fondamentale per le donne.

Immaginate la scena: si avvicina lui, bello come il sole, con un fare suadente, vestito di tutto punto, ad ogni passo che compie verso la donna di turno il suo charme è sempre più evidente. È ormai arrivato a pochi centimetri dal viso di lei, si avvicina all’orecchio e le sussurra qualcosa. La donna non capisce però bene quello che l’uomo le ha detto, anzi: non è nemmeno sicura del fatto che abbia sentito delle parole invece di una trombetta sfiatata nei propri timpani. Un’immagine maschile così suadente è purtroppo accompagnata da una voce stridula, quasi isterica. La libido in pochi secondi scende sotto i calzini e la donna gentilmente si defila.

A volte può accadere anche il contrario: magari ci si lascia ammaliare dalla voce di un uomo che sussurra parole dolci al telefono, per poi scoprire dal vivo che è molto diverso da come lo si immaginava. Questo capita, ad esempio, alle donne che conoscono uomini in chat, si scambiano i numeri di telefono per sentire le rispettive voci, per poi restare deluse al primo appuntamento. Questi esempi sono utili per far capire quale peso determinante abbia la voce di un uomo, che per molte donne deve essere calda e suadente.

Come deve essere il look dell’uomo che piace alle donne?

Anche per quel che riguarda il vestiario, così come detto in precedenza per le mani, entra in gioco la soggettività. Ci sono donne che perdono la testa per gli uomini che vestono solo in completo, in perfetto stile “business man”. Altre vogliono il tipo “rockettaro”, con giubbotto di pelle, tatuaggi e “fare” da chi ne ha passate tante. In entrambi i casi, però, ci si trova di fronte ad un uomo dal look chiaro e deciso, che sembra sapere quello che vuole dalla vita. Ed è probabilmente quest’ultimo aspetto quello più importante nell’abbigliamento dell’uomo.

Meglio l’uomo con i capelli o senza?

Anche sotto l’aspetto tricologico tra i gusti femminili regna la soggettività. Gli uomini pelati sono notoriamente quelli con più testosterone, quindi sotto le lenzuola dovrebbero essere una garanzia. Tuttavia, tantissime donne sono attratte dagli uomini dalla folta chioma. Va bene anche se con qualche capello grigio, che fa molto George Clooney.

La realtà è che l’uomo, nel corso degli anni, è comunque quasi sempre costretto ad una mutazione tricologica: c’è a chi crescono i capelli bianchi e chi li perde del tutto. Gli uomini che passano la quarantina e che hanno una chioma fluente e “colorata” o hanno un’amicizia stretta con parrucchieri e coloranti oppure hanno fatto un patto con il diavolo.

L’uomo muscoloso attira ancora le donne?

Sul fatto che l’uomo muscoloso abbia tante donne che cadono ai suoi piedi c’è molto da discutere. È sicuramente vero che l’uomo magrolino, quello che cammina con le pietre in tasca per non farsi portare via dal vento, non rispecchia la fantasia sessuale perfetta.

Tuttavia, vi sono esagerazioni anche nell’eccesso opposto: tutti quei culturisti che passano ore e ore in palestra, per tirare fuori un fisico che ricorda molto l’uomo roccia dei Fantastici 4 non rappresentano in realtà l’ideale di maschio con i muscoli. Come sempre, la virtù sta nel mezzo: si possono avere pettorali scolpiti, addominali da urlo e bicipiti importanti anche senza sembrare palloni gonfiati (nel senso letterale del termine).

Tantissimi attori di cinema e spettacolo, che devono curare il proprio aspetto fisico, sono la dimostrazione che l’uomo muscoloso può essere davvero affascinante se ha un corpo scolpito e proporzionato.

Come proteggersi dagli uomini violenti?

Al di là delle caratteristiche fisiche o comportamentali, un uomo per dirsi tale non deve mai alzare una mano nei confronti di una donna. Purtroppo però, ancora oggi, tantissime donne cadono nella tela del ragno e rimangono invischiate in relazioni con uomini brutali e violenti, che oltre ad offenderle verbalmente passano anche alle maniere forti. Nessuna donna, al di là dell’eventuale colpa di cui si sia macchiata, merita questo trattamento. La legge italiana, in virtù della parità dei sessi, non ha mai esplicitamente creato una norma che punisce la violenza sulle donne tout court.

Al massimo si può parlare di violenza di genere, per indicare atti violenti nei confronti di persone più vulnerabili. Nonostante non vi sia una legge specifica dedicata al cosiddetto femminicidio, alcune recenti modifiche alla norma vigente [1] hanno permesso di acuire i reati a coloro che si macchiano, ad esempio, di atti violenti nei confronti delle donne in gravidanza [2]. Per conoscere al meglio i diritti e le norme a cui le donne vittime di violenza possono appellarsi per tutelarsi vi invitiamo a leggere questo articolo.

note

[1] L. n. 119/2013 del 15.10.2013

[2] Art. 61 co. 11-quinquies cod. pen.


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