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Dipendenti: ecco tutti i bonus e gli aumenti stipendiali

7 Novembre 2017
Dipendenti: ecco tutti i bonus e gli aumenti stipendiali

Analizziamo quale sarà il bonus spettante a ciascun lavoratore, come cambierà la busta paga e quale sarà l’aumento stipendiale di cui beneficeranno i dipendenti pubblici

Come noto, il contratto dei dipendenti pubblici è ormai “fermo” dal lontano 2009. Dopo anni di “blocco”, tuttavia, si attende il rinnovo contrattuale del pubblico impiego, che dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2017. Questo rinnovo porterà con sé degli incrementi retributivi per i dipendenti pubblici, che vedranno aumentare il loro stipendio. Ma, in concreto, di quanto aumenterà lo stipendio del lavoratore dipendente? Quale sarà la variazione della sua busta paga? In cosa consisteranno gli incrementi retributivi previsti per il pubblico impiego? A tanto risponderemo nel presente articolo, analizzando tutti i bonus spettanti ai dipendenti pubblici a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 e tutti gli incrementi stipendiali di cui i lavoratori beneficeranno.

Statali: aumento dello stipendio in busta paga

In media, lo scatto mensile di cui il dipendente pubblico beneficerà a partire dal 2018 sarà pari ad 85 euro. A tale somma andrà aggiunta anche la cosiddetta una tantum per gli arretrati, pari in media a 450-500 euro. Tale cifra si spiega perché il rinnovo contrattuale del pubblico impiego è stato previsto su base triennale con decorrenza dal 2016. Quindi, oltre all’aumento stipendiale pari, in media, ad 85 euro, ogni dipendente avrà diritto a tutti gli arretrati, che verranno corrisposti, con molta probabilità, in un’unica soluzione e, dunque, “una tantum” (per l’appunto), vale a dire una sola volta. In sostanza, nel 2018, il dipendente pubblico guadagnerà in media circa 85 euro in più ogni mese, più gli arretrati corrispondenti questi ultimi all’ammontare complessivo di 450-500 euro. (per saperne di più leggi: Dipendenti: in arrivo il “bonus arretrati” di 500 euro )

Bonus 80 euro: resta fermo per il futuro

La Legge di Bilancio 2018 “salverà” anche il bonus Irpef di 80 euro, conosciuto anche come Bonus Renzi, che resta fermo anche per il futuro. Il mantenimento del bonus di 80 euro si è reso necessario poiché altrimenti per gli statali la manovra avrebbe rappresentato una vera e propria beffa. Ed infatti, l’aumento dello stipendio di ciascun dipendente (pari in media a 85 euro) sarebbe stato del tutto nullo o quasi se accompagnato dalla perdita del bonus da 80 euro: da una parte i dipendenti pubblici avrebbero ottenuto, in media, 85 euro di aumento; ma dall’altra ne avrebbero persi 80 di bonus. L’escamotage trovato è stato l’innalzamento delle soglie di reddito utili per poter continuare ad essere fruitori del bonus di 80 euro. Tale stratagemma ha messo d’accordo un po’ tutti. Ma vediamo, in concreto, in cosa consiste.

Innalzamento della soglia di reddito per ottenere il bonus 80 euro

Al fine di non vanificare i nuovi aumenti degli stipendi statali è stata innalzata di 600 euro la soglia utile al fine di poter percepire il cosiddetto bonus Renzi, vale a dire “i famosi” 80 euro in più al mese per i lavoratori con redditi medio-bassi. Il limite di reddito utile per poter ottenere  il Bonus Renzi passa, con la Legge di Bilancio 2018, da 24 mila euro a 24.600 euro. Quindi, il bonus Renzi spetterà  se il reddito complessivo del dipendente risulterà ricompreso tra gli 8mila ed i 24.600 euro (a fronte del precedente limite di 24mila euro). Superato questo limite, il bonus diminuirà, fino ad annullarsi, in presenza di un reddito complessivo pari o superiore a 26.600 euro in vigore dal 2018 (a fronte del precedente limite di 26mila euro).

Al fine di rendere meno astratto quanto sin qui detto, vediamo come tutto ciò si tradurrà nella realtà dei fatti e quale sarà in concreto il bonus spettante a ciascun lavoratore a seconda del proprio reddito. Analizziamo, nel dettaglio, come cambierà la busta paga di ciascun dipendente pubblico e quale sarà l’aumento stipendiale di cui beneficeranno i lavoratori dipendenti a partire dal 2018.

Ecco tutti gli aumenti stipendiali ed i bonus

  • Con 24.100 euro di reddito complessivo, il contribuente riceveva 912 euro nel 2017, mentre percepirà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 48 euro;
  • Con 24.200 euro di reddito complessivo, il contribuente percepiva 864 euro nel 2017, mentre riceverà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 96 euro;
  • Con 24.300 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 816 euro, mentre percepirà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 144 euro;
  • Con 24.400 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 768 euro, mentre percepirà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 192 euro;
  • Con 24.500 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 720 euro, mentre percepirà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 240 euro;
  • Con 24.600 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 672 euro, mentre percepirà 960 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 24.700 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 624 euro, mentre percepirà 912 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 24.800 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 576 euro, mentre percepirà 864 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 24.900 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 528 euro, mentre percepirà 816 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.000 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 480 euro, mentre percepirà 768 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.100 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 432 euro, mentre percepirà 720 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.200 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 384 euro, mentre percepirà 672 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.300 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 336 euro, mentre percepirà 624 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.400 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 288 euro, mentre percepirà 576 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.500 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 240 euro, mentre percepirà 528 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.600 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 192 euro, mentre percepirà 480 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.700 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 144 euro, mentre percepirà 432 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.800 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 96 euro, mentre percepirà 384 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 25.900 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 48 euro, mentre percepirà 336 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 26.000 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 288 euro nel 2018, con un incremento annuale di 288 euro;
  • Con 26.100 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 240 euro nel 2018, con un incremento annuale di 240 euro;
  • Con 26.200 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 192 euro nel 2018, con un incremento annuale di 192 euro;
  • Con 26.300 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 144 euro nel 2018, con un incremento annuale di 144 euro;
  • Con 26.400 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 96 euro nel 2018, con un incremento annuale di 96 euro;
  • Con 26.500 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 48 euro nel 2018, con un incremento annuale di 48 euro;
  • Con 26.600 euro di reddito complessivo, nel 2017 il contribuente riceveva 0 euro, mentre percepirà 0 euro nel 2018.

Gli aumenti degli stipendi statali, attesi sin dall’inizio del 2018, saranno dunque abbastanza ricchi e previsti nel confronti di una platea più ampia di lavoratori (atteso, come detto, l’innalzamento delle soglie di reddito utili ai fini della percezione del bonus).  Le risorse, a tal fine, non mancano: la Legge di Bilancio 2018, prevede lo stanziamento di 2 miliardi e 850 milioni di euro messi sul tavolo proprio per “scongelare” le buste paga.  Al momento, dunque, resta solo da stabilire quando realmente entrerà realmente in vigore il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.



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