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Instagram: cosa fare in caso di profilo hackerato

26 Gennaio 2019
Instagram: cosa fare in caso di profilo hackerato

Da un pò di tempo ricevo messaggi che mi ringraziano per commenti a post su Instagram che io però non ho mai scritto. Lo si può verificare dal mio ultimo accesso al suddetto social network. Dunque, ho messo il mio account in personale, l’ho reso privato e ho fatto l’autenticazione a due fattori come suggerito dall’assistenza IG. Oggi non ho mai aperto il social e nonostante questo mi ritrovo commenti scritti da me. Potrebbe essere hackerato? In che modo si può fare un controllo per sospetta violazione della privacy? Premetto che è il secondo account che apro per un problema avuto con quello precedente. 

L’account del lettore è stato di certo oggetto di un accesso non autorizzato. 

Il fatto che questi, dopo la prima violazione, abbia modificato l’autenticazione (portandola a due fattori) e, nonostante tutto, abbia subito nel suo account ulteriori accessi illeciti da soggetti terzi lascia presagire non ad un semplice intervento non autorizzato, bensì ad un hackeraggio vero e proprio. 

Se le segnalazioni alla sede Instagram Italia non hanno sortito alcun effetto, l’unica via da intraprendere rimane quella della denuncia alla polizia postale. 

Anche perché il rischio attuale è molto grosso. 

Potrebbe accadere che i commenti attualmente scritti da questi pirati informatici, sotto il nome del lettore, possano aver configurato dei reati penali: primo fra tutti, la diffamazione informatica, considerata tra l’altro reato aggravato. 

Pertanto, quello che si consiglia al lettore è di denunciare l’accaduto immediatamente alla polizia postale, al fine di comprovare, intanto, la data della violazione subita, così evitando un domani di subire un procedimento penale da colpevole di una condotta mai sostenuta. 

Diversamente, sarebbe davvero difficile per il lettore dimostrare che le parole scritte dal suo account non derivino dal frutto della sua mente, bensì da un profilo hackerato, ma mai denunciato. 

Tanto premesso, dopo aver denunciato l’accaduto agli uffici della polizia postale (allegando anche gli screenshot e una breve descrizione dell’accaduto), bisognerà contattare gli stessi telefonicamente per far partire le indagini cibernetiche e ottenere, il prima possibile, qualche notizia circa la provenienza degli accessi illeciti al suddetto account. 

Dopodiché, una volta che la polizia avrà eseguito le indagini, ottenendo il nome del responsabile di tali illeciti, il lettore potrà anche pensare di procedere con una querela nei confronti di quest’ultimo, oltre che di un’azione civile per ottenere un risarcimento dei danni morali patiti dagli accessi illleciti. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla


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