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Pensione di reversibilità e figlio studente universitario

26 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Gennaio 2019



Sono titolare di pensione di reversibilità erogata anche in favore di mio figlio, studente universitario di 24 anni ( n.to il 04/10/1994 ) iscritto al corso di laurea triennale. Dal  01/11/2017 la quota relativa a mio figlio mi è stata tolta in quanto è andato fuori corso. Nella sessione di novembre 2018 mio figlio ha terminato il  corso di laurea triennale e si è iscritto al corso di laurea magistrale. Ho diritto al ripristino della quota di spettanza di mio figlio, durante il corso dei due anni di frequenza della magistrale? 

La pensione di reversibilità spetta: 

– ai figli minori di 18 anni; 

– ai figli inabili di qualunque età ed carico del genitore; 

– ai figli studenti di scuola media o professionale di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitori e che non svolgano attività lavorativa; 

– e ai figli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e comunque non oltre i 26 anni di età e che siano a carico del genitore e non svolgano attività lavorativa. 

Dunque, dopo il 18° anno di età i figli hanno diritto alla pensione di reversibilità se sono ancora studenti. Occorre distinguere, però, due situazioni: 

1. l’assegno spetta fino al completamento del corso di studi, ma non oltre il 21° anno di età; 

2. la pensione spetta anche per la durata del corso legale di laurea, ma non oltre il 26° anno di età. 

Mentre i periodi fuori corso sono in ogni caso “fuori pensione” anche se lo studente ha meno di 26 anni. 

Ad ogni modo la pensione di reversibilità spetta al figlio superstite, studente universitario, che dopo il conseguimento della laurea si iscrive a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione sarà erogata dalla data di iscrizione al corso fino al compimento del 26esimo anno di età. 

La normativa favorisce quindi anche chi, una volta conseguita la prima laurea, decide di iscriversi a un’altra facoltà o a un corso di specializzazione. In questo caso, infatti, il pagamento della pensione continua anche dopo il conseguimento del primo titolo, non oltre, comunque, il compimento del 26° anno di età. 

In conclusione, la risposta alla sua domanda è positiva. La prestazione spetterà fino al compimento del 26esimo anno d’età.

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Daniele Bonaddio 


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