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Neopatentati: quali limiti?

18 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 Gennaio 2019



Auto potenti, velocità, alcol, assicurazioni: cosa può e cosa non può fare chi ha il permesso di guida da poco e le sanzioni previste (punti compresi).

Hai appena conseguito la patente ed i tuoi genitori vogliono che tu ti muova in maniera autonoma, senza dipendere dalla loro auto. Per questo hanno pensato di aiutarti ad avere la tua macchina. Loro saranno orientati su un modello, per così dire, «base», cioè un veicolo con cui tu possa «farti le ossa» ed acquisire esperienza al volante. Tu, invece, vorresti già qualcosa di più spinto: hai atteso questo momento per anni e, ora che hai la patente in mano, vorresti già provare l’ebbrezza della velocità e fare bella figura con gli amici. C’è un problema, però: i neopatentati hanno dei limiti imposti dalla legge, sia dal punto di vista dall’auto da guidare sia da quello della velocità a cui possono circolare. Dovrai, quindi, portare pazienza. Ma per quanto tempo? Ci sono dei limiti per i neopatentati anche per quanto riguarda la loro condizione di «neofiti»? Quando smettono di essere tali e possono salire a bordo di qualsiasi macchina?

Il Codice della strada elenca questi ad altri limiti per i neopatentati. Ad esempio, parla anche dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida. Pratica sconsigliata a chiunque ma ancor di più a chi ancora non ha dimestichezza con la guida. Per questo, come vedremo tra poco, la legge è particolarmente severa da questo punto di vista.

Altri «paletti» vengono messi dalle compagnie di assicurazione. È più probabile che faccia un incidente (anche un banale tamponamento senza feriti) chi non ha maturato esperienza al volante anziché chi guida già da molto tempo. Anche se, per carità, l’episodio spiacevole può capitare pure a Lewis Hamilton, nonostante i suoi 5 mondiali di Formula 1 vinti a velocità pazzesche. Ecco perché, quando si intesta un’auto ad un neopatentato, le condizioni della polizza assicurativa sono più rigide e più penalizzanti rispetto a quella di chi ha la patente da diversi anni.

Ecco quali sono i limiti per i neopatentati, dalla scelta dell’auto all’alcol, dalla velocità all’assicurazione.

Limiti per neopatentati: che cosa possono guidare?

Chi è fresco di patente si deve sognare per un po’ di tempo di guidare un’auto molto potente. Il Codice della strada, infatti [1], prevede tra i limiti per i neopatentati il divieto di guidare un veicolo con un rapporto potenza/peso superiore ai 55 kW per tonnellata. La potenza non può, comunque, superare i 70 kW o i 95 cavalli. Questa limitazione ha una durata di 1 anno. Sul sito del portale dell’automobilista è possibile consultare l’elenco dei veicoli adatti o vietati ai neopatentati digitando il numero di targa della macchina.

Tanto per fare qualche esempio, un neopatentato potrà guidare per il primo anno una di queste auto:

  • Alfa Romeo MiTo MiTo 1.4 8V 78 CV – Benzina;
  • Audi A1 Sportback 1.0 Tfsi 82 CV;
  • Bmw 114 d Urban 3p 95 CV;
  • Citroen C4 SpaceTourer BlueHDi 95 CV – Diesel;
  • Dacia Duster 1.5 dCi 90 CV;
  • Fiat 500X 1.3 Multijet 95 CV;
  • Ford C-Max7 1.5 TDCI 95 CV Business;
  • Hyundai ix20 1.4 econext 88 CV;
  • Jeep Renegade 1.6 Multijet 95 CV Sport;
  • Lancia Ypsilon 0.9 TwinAir Ecochic 80 CV;
  • Mercedes Citan 109 CDI BlueEfficency 1.5 90 CV;
  • Mini One 1.5 95 CV;
  • Opel Astra 1.6 CDTI 95 CV;
  • Peugeot 208 1.6 BlueHDi 75 CV;
  • Renault Captur 1.5 dCi 90 CV;
  • Seat Leon ST 1.6 TDI 90 CV;
  • Smart ForFour EQ 82 CV;
  • Toyota Yaris 1.0 69 CV;
  • Volkswagen Golf Sportsvan 1.6 TDI 90 CV.

Limiti per neopatentati: la velocità

Un altro dei limiti per i neopatentati da tenere in seria considerazione è quello della velocità. Sempre per lo stesso motivo: quando l’esperienza al volante è scarsa, il tempo ed il modo di reagire davanti ad un ostacolo o ad un imprevisto è più lungo rispetto a chi ha più dimestichezza con l’auto. Pertanto, restare al di sotto di una certa soglia offre maggiore sicurezza al neopatentato e agli altri automobilisti o pedoni.

Oltre al limite di 50 km/h in città o, comunque, nei centri urbani, chi ha la patente da meno di 3 anni deve osservarne questi altri:

  • 90 km/h in superstrada;
  • 100 km/h in autostrada.

Solo dopo 3 anni di esperienza potrà raggiungere i limiti imposti al resto degli automobilisti. Ad ogni modo – va da sé – occorre sempre osservare le limitazioni imposte dalla segnaletica stradale o dalle particolari condizioni della strada o del meteo.

Limiti per neopatentati: l’alcol

Tasto dolente per chiunque si mette al volante: l’alcol. La serata a cena con gli amici piuttosto che quella passata in un locale notturno o, ancora, l’aperitivo con i coetanei può portare ad alzare un po’ il gomito. La lotta alle cosiddette stragi del sabato sera ha portato ad un inasprimento delle sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza.

I neopatentati non possono assolutamente bere una sola goccia di alcol quando devono guidare un’auto. La tolleranza di 0,5 mg/l consentita dal Codice della strada non è ammessa per i neopatentati che, in caso di controllo con l’alcoltest devono risultare completamente sobri. Dove per «completamente sobri» si intende un livello di alcol nel sangue pari a zero. Non basta, infatti, dire che si è perfettamente lucidi perché ci si è presi una birretta e basta in pizzeria: anche un solo milligrammo per litro è considerata guida in stato di ebbrezza per un neopatentato, con le conseguenti sanzioni che vedremo tra poco.

Limiti per neopatentati: l’assicurazione

Come abbiamo accennato, i neopatentati hanno certe penalità (che si traducono in un sovrapprezzo) quando devono fare una polizza di assicurazione sull’auto a loro intestata. Questo dovuto, sostanzialmente, alla loro scarsa esperienza al volante che può aumentare il rischio di incidenti. In particolare, incidono questi elementi:

  • l’età e la mancanza di esperienza. Le statistiche dicono che, in percentuale, la maggior parte dei sinistri sono provocati da giovani con meno di 25 anni;
  • la classe universale (nota come Cu). Per logica, chi ha appena fatto la patente e acquistato un’auto, al momento di fare l’assicurazione obbligatoria si trova nella classe di merito di partenza, cioè nella Cu 14 su una scala da 1 a 18. Questo significa dover pagare un premio più alto per poter circolare con l’assicurazione.

Come fare per risparmiare sulla polizza auto per i neopatentati? Le possibilità sono:

  • applicare i benefici della legge Bersani [2], sempre che il neopatentato abiti nel nucleo familiare. Offre la possibilità a chi è fresco di patente di usufruire della stessa classe di merito di un familiare convivente purché l’auto sia stata appena acquistata, appartenga alla stessa categoria e non sia mai appartenuta ad un membro della famiglia. Il prezzo sarà, comunque, più alto ma non quanto corrisponderebbe alla classe di merito del neopatentato;
  • lasciare l’auto intestata ad un familiare (possibilmente a quello con cla classe di merito più conveniente) ed applicare la formula di guida libera, che prevede la copertura dell’assicurazione obbligatoria a più conducenti;
  • stipulare una polizza dedicata al neopatentato.

Limiti per neopatentati: quando scadono?

I limiti per i neopatentati variano da 1 a 3 anni a seconda della loro natura. Nel dettaglio:

  • per la guida di un’auto con un rapporto potenza/peso non superiore ai 55 kW per tonnellata e di potenzia inferiore ai 70 kW o ai 95 cavalli: 1 anno;
  • per i limiti di velocità e di tasso alcolico nel sangue: 3 anni.

Limiti per neopatentati: le sanzioni

Il Codice della strada è particolarmente con chi non rispetta i limiti per i neopatentati, sia nella guida di un’auto potente, sia nel superamento dei limiti di velocità, sia nell’assunzione di bevande alcoliche prima di mettersi al volante.

Per guidare un’auto di potenza superiore a quella consentita, la multa c’è la multa di 152 euro e la sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Per superare i limiti di velocità consentiti ai neopatentati, la sanzione varia in base a quanto il conducente è andato pesante con il piede sul pedale. Si rischia la multa da 152 a 608 euro e la sospensione della patente da 2 a 8 mesi. Ma c’è anche la decurtazione dei punti della patente, raddoppiata quando c’è di mezzo un neopatentato, in questi termini:

  • 6 punti per superare il limite da 10 a 40 km/h (ad esempio per guidare a 120 quando il limite è di 90 km/h);
  • 12 punti per superare il limite da 40 a 60 km/h;
  • 20 punti (in pratica l’azzeramento totale) per superare il limite di oltre 60 km/h (ad esempio per guidare a 110 su una strada considerata centro urbano, anche se non ci sono le abitazioni).

Per avere consumato bevande alcoliche prima di mettersi alla guida, le sanzioni per i neopatentati sono:

  • fino a 0,5 g/l: multa da 155 a 624 euro e decurtazione di 5 punti della patente;
  • tra 0,5 e 0,8 g/l: sanzione aumentata di 1/3;
  • tra 0,8 e 1,5 g/l: sanzione aumentata da 1/3 alla metà;
  • superiore a 1,5 g/l: revoca della patente.

Per le altre infrazioni al Codice della strada che prevedono la decurtazione dei punti, la sanzione è sempre raddoppiata.

Viceversa, se nei primi 3 anni di guida il neopatentato non ha commesso infrazioni o provocato degli incidenti, ci sarà 1 punto in più di bonus sulla patente per ogni anno trascorso, quindi un bonus di 3 punti in più.

note

[1] Art. 117 cod. str.

[2] Legge n. 40/2007.


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