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Come bloccare il telefono rubato e disabilitare la SIM

17 Dicembre 2018


Come bloccare il telefono rubato e disabilitare la SIM

> Tech Pubblicato il 17 Dicembre 2018



Ti hanno rubato lo smartphone? Lo hai dimenticato sul tavolino di un bar e poi non lo ha più ritrovato? Non preoccuparti, esiste la possibilità di bloccarlo e di ritrovarlo anche da remoto. Vediamo come fare.

Ti hanno rubato il telefono? Lo hai perso o non ricordi dove lo hai lasciato? Mantieni la calma! Forse non tutto è perduto. Potrebbe esserci ancora una speranza di ritrovarlo. Già, perché i mezzi per individuarlo ci sono. Basta solo saperli usare. Ma nel frattempo? Non è che chi ha commesso il furto tenterà di accedere ai tuoi dati? A persaci bene sarebbe un bel grattacapo! O no? Quante informazioni personali e quanti file importanti tieni lì dentro? Tanti vero? Beh, nel dubbio non ti resta che bloccarlo ed evitare che il malintenzionato non “sbirci” troppo o addirittura tenti di riutilizzarlo in qualche modo, e – contemporaneamente – provare a rintraccialo. Ecco perché abbiamo deciso di preparare questa guida: qui scoprirai come bloccare il telefono rubato e disabilitare la SIM. Uno scacco al furfante, dalla serie: “meglio non rubare, tanto te lo blocco…”. Ti spiegheremo, in particolare, come bloccare l’IMEI o la SIM. Partiamo dal primo.

Che cos’è il codice IMEI?

Prima di scoprire come bloccare il telefonino utilizzando il codice IMEI, è meglio capire cos’è esattamente tale codice e dove trovarlo. Dunque, senza scendere troppo nei dettagli tecnici, IMEI è l’acronimo di International Mobile station Equipment Identity, un codice composto da 15 cifre che identifica univocamente uno smartphone. In pratica, quando fai una telefonata, il tuo operatore ti permette di utilizzare le sue apparecchiature perché riconosce l’IMEI e l’ICCID (un secondo codice che trovi stampato sulla tua SIM). Motivo per cui sui cellulari Dual SIM trovi due codici IMEI. In sostanza, è un po’ il codice fiscale del telefono. Ecco perché può essere utilizzato per bloccare un telefono. Un’operazione però che può essere fatta direttamente dal tuo operatore telefonico. Ma non è la sola strada. Un dispositivo si può bloccare anche sfruttando una funzionalità di Google, se hai uno smartphone Android, o una funzione di iTunes, se possiedi un iPhone.

Dove si trova il mio codice IMEI? 

Esistono vari sistemi per rintracciare un codice IMEI. Banalmente, il più delle volte, è stampato sulla confezione del telefonino o all’interno del manuale d’istruzioni. Anche se esistono tanti altri modi per ritrovalo. Uno di questi, che può essere utile soprattutto nel caso in cui non si possieda più la scatola, è quello – come anticipato –  di sfruttare una funzionalità di Google o di iTunes. Cominciamo con Android, un sistema che – oltre a indicarti l’IMEI – ti consentirà anche di bloccare lo smartphone, senza che contatti il tuo operatore. Vediamo quindi come procedere.

Come rintracciare il codice IMEI di uno smartphone Android

Dalla dashboard di Google

Apri il browser e vai su Google. Clicca su Accedi e seleziona l’account che usi anche sul telefonino. Collegati all’indirizzo https://myaccount.google.com/dashboard. Si aprirà la dashborad di Google, una schermata che ti consentirà di visualizzare e gestire i dati memorizzati nel tuo account.

I miei dispositivi

Ora individua la voce Android e clicca sul menu a tendina. Una finestra ti riporta i dispositivi in tuo possesso. Cliccando su TROVA I TUOI DISPOSITIVI, un’altra schermata ti mostra la posizione dei device. Seleziona dalla barra sinistra quello che ti interessa a clicca sulla i cerchiata. Una finestrella ti indicherà il tuo codice IMEI.

Si può anche bloccare il telefonino

Dalla stessa schermata, come avrai intuito, puoi anche procedere a bloccare direttamente il tuo smartphone, senza contattare l’operatore. Per farlo, ti basta cliccare su BLOCCA IL DISPOSITIVO. Esiste anche la facoltà di inserire un messaggio o un numero di telefono a cui puoi essere contattato per chiunque trovi il tuo dispositivo.

E se invece facessi un bel reset?

Come facilmente intuibile, la voce in basso RESETTA DISPOSITIVO provvederà a cancellare tutti i dati dal tuo cellulare così da impedire, anche ai più smanettoni, di andare alla ricerca di informazioni personali.

Rintracciare il codice IMEI di un iPhone

La procedura per rintracciare il codice IMEI del tuo iPhone è invece la seguente: dal melafonino vai su vi su Impostazioni, poi su Generali e infine su Info. Qui troverai il numero di serie, i numeri IMEI/MEID e ICCID del dispositivo.
L’IMEI è visibile anche su iTunes. Per individuarlo, collega il dispositivo al computer. Apri iTunes e cerca il tuo dispositivo. Fai clic sul pannello Riepilogo, su Numero di telefono e su Numero di serie.

Ma se ahinoi, sei vittima di un furto, ti interesserà sicuramente rintracciare il codice IMEI del tuo device smarrito in altro modo visto che il telefono non è più nelle tue mani.
Per farlo, sappi che – come per Android – il codice IMEI/MEID si trova stampato sul codice a barre riportato sulla confezione. In alternativa, puoi collegarti al tuo account ID Apple, scorrere verso il basso fino alla sezione Dispositivi e selezionare il tuo iPhone.

Rintracciare o inizializzare l’iPhone con iCloud

Anche se hai smarrito un iPhone, esiste naturalmente la possibilità di rintracciarlo da remoto. In questo caso, la prima cosa che devi fare è collegarti al sito iCloud e loggarti all’account con il tuo ID Apple. Tranquillo, come nel caso di Android, il procedimento è semplice è veloce: subito dopo, infatti, ti basterà cliccare sull’icona Trova iPhone ed il gioco è fatto.

Qui esiste anche la possibilità di “inizializzare” il cellulare, in altre parole riportalo allo stato inziale ed eliminare tutti i dati in esso presenti. Così eviterai che le informazioni in esso contenute finiscano nelle mani sbagliate. Per farlo, apri il menu Tutti i dispositivi e individua quello che stai cercando. Clicca su Inizializza l’iPhone. Occhio però, così facendo, come detto, perderai tutto il contenuto e non potrai più rintracciare lo smartphone.

Potresti, tuttavia, ricorrere alla Modalità Smarrito: scegliendo questa opzione sul device farai apparire una schermata iniziale con un messaggio personalizzato e renderai lo smartphone protetto da un codice di sicurezza.

Come bloccare il telefonino avendo a disposizione l’IMEI

Nel caso in cui le precedenti procedure non dovessero fare al caso tuo, sappi che, una volta rintracciato il codice IMEI, potrai comunque bloccare il telefono sporgendo regolare denuncia e inviando il modulo compilato che trovi sul sito del tuo operatore, all’operatore stesso. L’IMEI verrà bloccato nel giro di pochi giorni.

Come bloccare la SIM

Bloccare la SIM è un’operazione che dovresti fare, avendola smarrita, nel minor tempo possibile. Esistono varie strade anche in questo caso – così come per individuare l’IMEI – ma la soluzione più efficiente è senza dubbio quella di contattare il servizio clienti. Parla con un operatore e segnala il furto, così la SIM – dopo che l’operatore avrà accertato la tua identità, verrà bloccata. Ciò eviterà che chi è in possesso della tua scheda possa telefonare a tue spese o, peggio ancora, commettere qualche reato. I numeri degli operatori principali sono:

TIM 119, Vodafone 190, Wind 155, Tre 800832323, Iliad 177, ho. Mobile 800688788, Poste Mobile 160, Fastweb Mobile 192193, Kena mobile 181.


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3 Commenti

  1. Una guida molto utile. vorrei sapere invece come evitare le truffe telefoniche? come posso sapere se si tratta di una truffa? quali sono le truffe più conosciute? Non sono molto pratico di internet e non ho conoscenze tecnologiche, ma vorrei prevenire ed evitare di essere truffato da imbroglioni. ho sentito tante storie
    Nonno Carlo
    grazie

    1. Grazie nonno Carlo! Le truffe telefoniche si avvalgono di numeri che prosciugano il conto di chi risponde, inconsapevole del raggiro che sta subendo. La tattica delle truffe telefoniche, infatti, è quella di chiamare insistentemente le vittime senza riuscire a stabilire un contatto vero. Può anche accadere (ma è più raro) che i numeri delle truffe telefoniche operino addirittura senza che tu richiami: è sufficiente rispondere affinché il tuo credito venga intaccato. Altri, addirittura, sono capaci di risalire ai dati custoditi nello smartphone, come credenziali bancarie e altre password, oppure di copiare i tuoi contatti in agenda. Per tutti questi motivi, faresti bene a segnarti i numeri delle truffe telefoniche che trovi nel nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/272300_numeri-truffe-telefoniche-quali-sono Evitare le truffe telefoniche non è difficile se si è a conoscenza dei numeri utilizzati per effettuare queste chiamate.

    2. Installa l’App Dovrei rispondere come ho fatto da tempo e non ti disturberà nessuno mai piu’ poiche’ l’app blocca le telefonate da numeri sconosciuti e da numeri con valutazione negativa!Ottima App.!

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