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Modulo richiesta passaporto per minorenni

20 Gennaio 2019 | Autore:
Modulo richiesta passaporto per minorenni

Il passaporto quale documento necessario per l’espatrio di un minore: ecco una piccola guida in materia. Il modulo da presentare per la richiesta e come si compila.

Stai progettando di andare in vacanza a Cuba, portando con te il tuo bambino, ma non ha ancora il passaporto? Tuo figlio minorenne deve partire all’estero per un motivi di studio e ha bisogno del passaporto? Vuoi raggiungere tuo marito che lavora in Giappone e devi ottenere il rilascio del passaporto per il vostro piccolino? In questo articolo ti verrà spiegato l’iter necessario per ottenere il rilascio di questo documento oltre a fornirti ogni spiegazione utile su come compilare il modulo richiesta passaporto per minorenni, da presentare agli uffici competenti. La materia dell’espatrio in compagnia di minorenni è una cosa seria. E’ per questo che il nostro legislatore ha dettato una disciplina ad hoc al fine di assicurare una maggiore tutela ai minori. Fino al 26 giugno 2012 la legge prevedeva l’iscrizione del minore sul passaporto dei genitori. A partire da questa data il minore può viaggiare in Europa e all’estero solo con un documento di viaggio individuale, che sia passaporto, carta d’identità valida per l’espatrio o lasciapassare. Il legislatore italiano ha previsto l’obbligatorietà del passaporto per i minori in esecuzione di un Regolamento del Parlamento e del Consiglio della Comunità Europea [1] , specificando che gli stessi debbano essere in possesso di documenti di viaggio individuali e che il passaporto può essere sostituito, laddove gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, dalla carta di identità valida per l’espatrio e da altro documento analogo. Allo stesso tempo i passaporti dei genitori con l’iscrizione dei figli minori rimangono validi solo per il titolare fino alla loro regolare scadenza. Anche i passaporti rilasciati prima del’entrata in vigore della normativa sopra indicata, aventi durata decennale, sono validi fino alla loro naturale scadenza.

I documenti che consentono l’espatrio al minore

I documenti che consentono al minore di espatriare, variano a seconda della destinazione estera del viaggio. Più precisamente tali documenti sono:

  • il passaporto per bambini individuale, che consente l’espatrio ai minori;
  • la carta di identità, che consente l’espatrio dei bambini solo negli Stati che ne riconoscono la validità. In tal caso la carta di identità non deve riportare sul retro la dicitura “NON VALIDA PER L’ESPATRIO”. Inoltre sulla carta di identità sono riportati i nomi di entrambi i genitori; se invece non sono indicati, gli stessi, ai controlli, dovranno esibire la documentazione da cui questa qualità si evinca (ad esempio lo stato di famiglia o nel caso di affidamento, il decreto di affido);
  • il lasciapassare per minori fino a 15 anni, che è un documento costituito da un certificato contestuale di nascita e cittadinanza vidimato dal Questore. Per la richiesta del lasciapassare occorrono la presenza del minore e una domanda precompilata su un modello identico a quello previsto per il rilascio e il rinnovo del passaporto.

Va detto però, che dopo l’entrata in vigore della legge che ha introdotto il rilascio della carta di identità ai minori valida per l’espatrio, a partire dalla nascita, il lasciapassare è caduto in disuso [2].

La validità dei passaporti per i minori

I passaporti per i minori, come le carte d’identità, hanno una validità differente rispetto a quella dei passaporti per i maggiorenni. Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori italiani la normativa (estesa anche alle carte d’identità rilasciate dai Comuni) prevede che i passaporti per minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l’aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera. Pertanto, per un minore da 0 a 3 anni, il passaporto ha validità triennale mentre per un minore dai 3 ai 18 anni, la validità è quinquennale

La qualità di cittadino italiano del minore

Per richiedere il passaporto per i minori è necessario che il bambino sia cittadino italiano. Nel caso in cui non lo sia, bisogna rivolgersi all’ambasciata del Paese di cui risulta cittadino.

L’indicazione dei dati dei genitori sul passaporto del minore

Sul nuovo passaporto con microchip sono indicati i dati anagrafici in italiano, in inglese e in francese dei genitori viventi. Tuttavia per ragioni di natura giuridica, religiosa, sociale o altro, su richiesta di un genitore o su disposizione dell’autorità giudiziaria, tali dati possono essere omessi o cancellati.

Per tutti gli altri accompagnatori (ad esempio i nonni che siano stati autorizzati dai genitori mediante sottoscrizione della dichiarazione d’assenso) non è prevista l’iscrizione obbligatoria sul passaporto.

La domanda per il rilascio del passaporto e dove presentarla

I genitori che intendono far espatriare un minore sono tenuti a presentare la domanda di rilascio, redatta secondo uno specifico modulo, e al contempo a firmare una dichiarazione di assenso al rilascio del passaporto al minore.

Sul sito on-line della Polizia di Stato è possibile scaricare il modulo, che va compilato da entrambi i genitori, indicando obbligatoriamente i dati richiesti.

Una volta compilato e stampato il modulo, bisogna recarsi presso la Questura o presso un commissariato di Pubblica Sicurezza, una stazione dei Carabinieri oppure presso gli Uffici Comunali del luogo dove il richiedente risiede.

Qualora si decidesse di rivolgersi alla Polizia di Stato, sul sito Agenda passaporto è possibile fissare un appuntamento per il rilascio del passaporto, come vedremo di qui a poco.

La richiesta del passaporto tramite Poste Italiane

La richiesta del passaporto può essere fatta anche tramite Poste Italiane al fine di riceverlo direttamente a casa o in ufficio senza doversi recare per forza in questura a ritirarlo.

Poste Italiane infatti, lo invierà direttamente all’indirizzo indicato tramite posta assicurata ed in una busta ad hoc. Vi sarà un costo aggiuntivo da pagare per tale servizio che sarà di € 8,20, che si dovrà pagare contestualmente alla consegna.

Se si dovesse scegliere questa modalità di consegna, sulla richiesta fatta in Questura si dovrà indicare l’indirizzo preciso al quale il passaporto dovrà essere spedito.

La documentazione richiesta

Oltre al modulo, gli altri documenti richiesti per il rilascio del passaporto sono:

  • un documento di riconoscimento valido del minore (è consigliato portare con sé, oltre all’originale, anche un fotocopia del documento). In alternativa il genitore del minore può autocertificare che il minore è suo figlio [3];
  • n. 2 foto formato tessera identiche e recenti (chi indossa occhiali da vista può tenerli purché le lenti non siano colorate e la montatura non alteri la fisionomia del volto; inoltre lo sfondo della foto deve essere bianco);
  • n. 1 contributo amministrativo da € 73,50 (sotto forma di valore bollato – ex marca da bollo, da richiedere sempre in una rivendita di valori bollati o tabaccaio), da acquistare prima di presentarsi con la documentazione nell’Ufficio che rilascia i passaporti;  nel caso in cui il contrassegno telematico sia stato acquistato con il vecchio importo da € 40,29 occorre integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da € 33,21;
  • la ricevuta di pagamento con c/c di € 42,50 per il passaporto ordinario, effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.

La causale del versamento è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Si possono  utilizzare i bollettini già pre-compilati distribuiti dagli uffici postali. Inoltre, è’ necessario portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto.

Non è più necessaria invece, la validazione annuale della marca da bollo di € 42,50.

La domanda presentata alla Polizia di Stato. Sul sito di Agenda passaporto della Polizia di Stato è possibile richiedere on-line il passaporto e prenotare ora, data e luogo dove presentare la domanda, evitando così attese negli uffici preposti.

Il sistema non permette la registrazione da parte del minore pertanto, per ottenerne il passaporto, il genitore deve registrarsi a proprio nome, o a quello dell’altro genitore, e prendere l’appuntamento che utilizzerà per il figlio/a. Tutto il resto deve essere a nome del minore (domanda per il passaporto e bollettino postale).

Se le date disponibili online sono terminate ci si può rivolgere direttamente alla questura o al commissariato competente sul territorio di competenza, tenendo conto dei tempi di attesa.

Il giorno dell’appuntamento il minore deve essere presente per permettere all’ufficiale di verificare la corrispondenza tra la foto e il minore stesso. Devono essere presenti entrambi i genitori perché sono obbligati a firmare l’assenso.

L’atto di assenso al rilascio del passaporto ad un minore

Prima di procedere alla richiesta di rilascio del passaporto, i genitori siano essi coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali o adottivi devono sottoscrivere davanti al pubblico ufficiale che autentica la firma la dichiarazione/atto di assenso al rilascio passaporto minori, cioè quel documento che consente l’espatrio all’estero del minore.

In mancanza dell’assenso i genitori devono essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.

Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per rendere la dichiarazione, l’altro genitore richiedente deve allegare una fotocopia del documento del coniuge assente, firmato in originale, al fine di consentire il confronto tra le firme, con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale.

Questa procedura è estesa ai cittadini comunitari.

Il genitore extracomunitario che si trova in Italia ma in una città diversa da quella dove sarà rilasciato il passaporto del minore, potrà recarsi nel commissariato a lui più vicino per rilasciare l’assenso davanti ad un Pubblico Ufficiale.

Se uno dei due genitori è extracomunitario e non è presente in Italia, quindi non può recarsi presso una Questura per l’assenso, allora si deve recare presso l’Ambasciata italiana nel Paese estero dove si trova e firmare l’assenso che in questo modo è legalizzato e spedito poi in Italia dall’Ufficio diplomatico.

Ora è possibile prenotarsi su Agenda passaporto anche per richiedere la dichiarazione di accompagnamento. Quando il documento sarà pronto per il ritiro il cittadino verrà avvisato dal sistema via e-mail.

I tempi per il rilascio del passaporto

I tempi per il rilascio del passaporto sono di circa 3 settimane dalla presentazione della domanda da parte del genitore per conto del figlio. Il nuovo passaporto sarà dotato di microchip ma la normativa prevede che solo dal compimento dei 12 anni sono acquisite le impronte e la firma digitalizzata.

Viaggi in USA

Per recarsi negli Stati Uniti ed usufruire del programma Visa-Waiver Program, il minore deve possedere solo ed esclusivamente un passaporto personale. Non è consentito l’ingresso negli USA con minori iscritti nel passaporto ancora in corso di validità dei genitori.

La compilazione del modulo

Vediamo ora come si compila il modulo necessario per la richiesta di rilascio del passaporto a un minore. Il modulo risulta composto da più sezioni.

Nella prima pagina:

  • in alto a sinistra va indicata la Questura alla quale viene presentata la richiesta di rilascio;
  • sempre in alto, a destra va indicato il numero di protocollo della domanda;

Sotto la dicitura “MODULO PER LA RICHIESTA DI PASSAPORTO PER MINORI”, si trova già stampata la dichiarazione relativa all’assunzione di responsabilità dei richiedenti in caso di dichiarazioni false o mendaci e quella relativa alla veridicità dei dati e dei fatti personali che verranno dichiarati nel modulo, entrambe rese ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Poi segue un primo riquadro dove vanno indicati i dati anagrafici del minore (cognome, nome, data e luogo di nascita, provincia e sigla dello stato di nascita), il comune di residenza, la provincia e la sigla dello stato di residenza, la via/piazza e il numero civico. Vanno altresì, indicati il colore degli occhi del minore (A se azzurri, G se grigi, V se verdi, M se marroni, N se neri), la statura in centimetri ed il sesso. Sempre nello stesso riquadro bisogna incollare una fotografia del minore.

Vanno inoltre, sbarrate le caselle relative alla eventuale sottoposizione del minore a potestà tutoria o affidamento a persona diversa dai genitori (in tal caso sarà necessario l’assenso del tutore e/o dell’affidatario. In mancanza occorrerà l’autorizzazione del Giudice Tutelare), nonché quella relativa alla conoscenza di eventuali motivi che impediscono il rilascio del passaporto.

In calce a questo riquadro va apposta la firma del minore se ha già compiuto i 12 anni.

Successivamente si trova lo spazio relativo alle generalità degli esercenti la responsabilità genitoriale/tutoria, che va completato con l’indicazione dei dati anagrafici degli stessi ((nome, cognome, luogo e data di nascita, provincia e sigla dello stato di nascita, comune di residenza, provincia, sigla dello stato di residenza, via/piazza, numero civico e telefono). Va quindi, sbarrata la casella relativa al documento per il rilascio del quale è fatta la richiesta che può essere: passaporto; lasciapassare o applicazione timbro bilingue, che è obbligatorio per recarsi in Libia. In questo caso è fondamentale allegare alla richiesta, il passaporto su cui andrà apposto il timbro.

Sempre in questo spazio se il minore è già in possesso di un altro passaporto, che necessariamente deve portare con sé, ne va indicato il numero, l’Autorità emittente e la data di rilascio. In caso di smarrimento o di furto del vecchio passaporto, va allegata la copia della denuncia.

Ancora e sempre in questo spazio vanno riportati i dati anagrafici della persona diversa dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale/tutoria, eventualmente incaricata per il ritiro del passaporto.

Il modulo va quindi, firmato dai richiedenti alla presenza dell’Ufficiale Giudiziario addetto a riceverlo. A tal fine negli appositi spazi prima della firma, dovranno essere riportati il tipo di documento attraverso il quale avviene l’identificazione dei richiedenti (ad esempio carta d’identità o passaporto), il numero, l’Autorità emittente, la data di rilascio del documento medesimo.

Poi, vi è una parte che va compilata a cura dell’Ufficio, consistente nella data di presentazione dell’istanza, nel timbro dell’ufficio ricevente, nella firma e nella qualifica del Pubblico Ufficiale competente. In questa parte va apposta la seconda foto tessera del minore e la firma dello stesso.

La seconda pagina del modulo comprende:

  •  l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali, che va datata e firmata dai richiedenti;
  • una parte che va compilata a cura dell’ufficio, dove bisogna incollare il contributo amministrativo e vanno indicati i documenti che vengono allegati al modulo;
  • il codice della assicurata delle Poste Italiane, se si è optato per la consegna del passaporto tramite Poste Italiane, l’esito degli accertamenti, la data e la firma del responsabile;
  • un altro riquadro sempre da compilare a cura dell’ufficio, dove vengono indicati se è stato rilasciato il passaporto, il suo numero sia se ordinario sia se temporaneo, la sua validità temporale o quella territoriale, la data e la firma del responsabile. Nel caso invece, in cui la richiesta venga rigettata, archiviata o sospesa, l’Ufficio dovrà barrare la relativa casella e indicarne il motivo; anche in questo caso seguono la data e la firma del responsabile;
  • un ultimo spazio dove va riportata il numero dell’assicurata postale con il timbro dell’ufficio, la data e la firma dell’operatore sempre in caso di consegna tramite Poste Italiane.

La terza e ultima pagina del modulo comprende le istruzioni per la sua compilazione ed in calce riporta l’elenco della documentazione da produrre all’atto della presentazione dell’istanza.

note

[1] Regolamento CE n. 444/2009

[2] L. 12 Luglio 2011 n. 106

[3] D.P.R. 445/2000


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