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Raccomandate: come sapere il mittente

14 Novembre 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 14 Novembre 2017



Per sapere chi è il mittente di una raccomandata si deve guardare il codice numerico a barre riportato sull’avviso di giacenza

Quando il postino ci deve consegnare una raccomandata e non ci trova in casa ci lascia nella cassetta delle lettere il cosiddetto “avviso di giacenza“. Si tratta quasi sempre di un foglietto bianco simile ad uno scontrino o di una cartolina colorata (oggi sempre meno usata). Il destinatario della raccomandata inizia, pertanto, a domandarsi chi possa essere il mittente di quella determinata raccomandata e quale possa essere il suo contenuto. La curiosità è piuttosto “fastidiosa” se pensiamo al fatto che non potrà essere soddisfatta immediatamente, potendo il plico essere ritirato solo dopo che sia trascorso almeno un giorno (a volte anche di più!) dalla consegna dell’avviso di giacenza. Come fare allora ad individuare chi ci ha inviato l’enigmatica raccomandata? Come sapere il mittente di una raccomandata? Scopriamo di seguito, dopo aver chiarito cos’è una posta raccomandata e cos’è un avviso di giacenza.

Posta raccomandata: cos’è

Una posta raccomandata è una spedizione postale che usufruisce del servizio accessorio di raccomandazione. Tale servizio consiste nella numerazione univoca degli oggetti della spedizione e nella relativa annotazione su appositi registri e  persegue lo scopo di evitare furti o smarrimenti. Il destinatario di una raccomandata deve essere identificato con certezza oppure, qualora per una qualsiasi ragione sia impossibilitato a riceverla, è tenuto a delegare con firma una persona che prenda il relativo incarico. Per tale motivazione la raccomandata viene solitamente utilizzata per l’invio di documenti.

Avviso di giacenza: cos’è e perché ci viene consegnato

Quando il postino non trova a casa il destinatario di una raccomandata, lascia nella cassetta delle lettere di questi l’avviso di giacenza: si tratta di foglietti bianchi che somigliano a scontrini (sempre più raramente di cartoline colorate), che non indicano il nome del mittente né l’oggetto del recapito. È, pertanto, naturale che il destinatario della raccomandata inizi subito a domandarsi chi possa essere il mittente di quel plico e quale possa essere il suo contenuto. A tal fine, fornisce un considerevole aiuto il codice identificativo che si trova sull’avviso di giacenza.

Scoprire il mittente di una raccomandata tramite il suo codice

Ogni avviso di giacenza riporta un codice numerico a barre, identificativo della relativa raccomandata. Il destinatario, tramite esso, può conoscere il mittente nonché il tipo di comunicazione ricevuta prima ancora di recarsi alla posta per ritirare il plico: i vari codici, infatti, corrispondono ai diversi oggetti di spedizione. Occorre fare attenzione alle cifre iniziali del codice. Sono queste, infatti, che distinguono il tipo di raccomandata e rimangono costanti; differentemente gli altri numeri identificano la specifica spedizione e sono sempre diversi.

Ecco i principali codici:

  • Raccomandate con codici 12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514, 1515: di solito indicano una raccomandata semplice. Il mittente probabilmente sarà un privato, una società fornitrice di qualche utenza (come luce, acqua, gas), un avvocato, un datore di lavoro che spedisce qualche avviso al dipendente. Potrebbe anche essere il preavviso di scadenza di una fattura, di un sollecito di pagamento, di qualche diffida.
  • Raccomandate con codici 63, 65, 630, 650: il mittente è solitamente l’Inps.
  • Raccomandate con codici 75, 76, 77, 78, 79: individuano probabilmente una multa o un atto giudiziario (si pensi alla notifica di un atto di citazione a comparire in giudizio, di un atto di precetto, di un atto di pignoramento, di un provvedimento del Tribunale ecc.). Il mittente potrebbe anche essere l’Agenzia delle Entrate e il contenuto della raccomandata un suo accertamento;
  • Raccomandate con codici 608, 609: di solito il mittente è un Ente pubblico che avvisa dell’infruttuoso tentativo della notifica di un proprio atto;
  • Raccomandate con codici 613, 615: il mittente è l’Agenzia delle Entrate che invia qualche comunicazione (si pensi alle notifiche concernenti multe o imposte non pagate). Talvolta, potrebbero indicare comunicazioni provenienti dall’Inps relative al raggiungimento dei requisiti pensionistici ovvero comunicazioni di Poste Italiane.
  • Raccomandate con codice 616: individuano diverse tipologie di comunicazioni. Potrebbe trattarsi di un avviso per mancato pagamento del bollo auto, di una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, di un richiamo di un’autovettura o di uno scooter relativo a problemi tecnici da risolvere in officina, di una comunicazione da parte dell’assicurazione per la gestione di un sinistro, di un avviso ad opera di Poste Italiane concernete servizi di carte e conti, di un sollecito per il pagamento bollette o di un controllo relativo alla compilazione della dichiarazione dei redditi.
  • Raccomandate con codice 665: questo codice potrebbe essere usato per l’invio di comunicazioni concernenti sinistri stradali o le assicurazioni in generale.
  • Raccomandate con codici 648, 649, 669: il mittente potrebbe essere l’Agenzia delle Entrata, la quale potrebbe inviare avvisi e richieste di pagamento. Il mittente potrebbe, altresì, essere una banca ed il suo contenuto un nuovo bancomat, una nuova carta di credito, richiami di autovetture o solleciti di pagamenti per le utenze.
  • Raccomandate con codici 670, 671, 689: il mittente è (purtroppo) Equitalia, che spedisce una cartella.
  • Raccomandate con codici 612, 614, 0693: caratterizzano le raccomandate di comunicazioni che provengono da banche o da altri istituti di credito. Il mittente potrebbe anche essere l’Agenzia delle entrate, che spedisce determinati avvisi.

Per quanto concerne i codici delle spedizioni provenienti dall’estero, questi si diversificano in base al Paese di origine, ma sono solitamente contraddistinti da due lettere e da una serie numerica.

Poste italiane fornisce un apposito servizio telematico

È, infine, necessario ricordare il servizio telematico fornito dal sito Poste italiane, che consente di avere accesso alle informazioni attinenti al mittente, alla spedizione e al luogo di provenienza: basterà, dunque, inserire nell’apposito spazio il codice numerico a barre che si trova sull’avviso di giacenza della raccomandata.

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Autore immagine: Pixabay.com


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