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Come sapere se ho delle multe da pagare

18 Dicembre 2018


Come sapere se ho delle multe da pagare

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 Dicembre 2018



Contravvenzioni per violazioni del codice della strada e cartelle esattoriali: come sapere se hai preso una multa e non l’hai ancora pagata.

Non c’è peggiore tarlo dell’incertezza. Questo vale in tutti i settori della vita quotidiana, dalla salute ai debiti. Se, ad esempio, sei passato davanti a un autovelox e non sei sicuro di aver rallentato in tempo, è probabile che, nei successivi giorni, vivrai con l’incubo di ricevere una contravvenzione a casa. Ecco, proprio a quest’ultimo riguardo potresti chiederti come sapere se hai delle multe da pagare in modo da potervi fare fronte prima che queste si traducano in ulteriori sanzioni o interessi e, nello stesso tempo, evitare di trovarti a fine mese con lo stipendio già consumato da altre spese. E come darti torto: se è vero che non conviene quasi mai fare ricorso contro il verbale è anche vero che un’eventualità del genere è in grado di far saltare le previsioni del bilancio familiare. Sicché poter programmare con largo anticipo l’uscita monetaria consente anche di evitare brutte sorprese dell’ultimo minuto che magari, nell’impossibilità di adempiervi, potrebbero costringere l’automobilista a rassegnarsi alla cartella di pagamento.

Esiste un modo per sapere se hai preso una multa? E magari, se hai dimenticato di pagarla, c’è la possibilità di avere un estratto dei debiti con il Comune? Di tanto parleremo qui di seguito.

Se anche tu ti sai chiedendo «come sapere se ho delle multe da pagare» non ti resta che leggere questo articolo in cui ti spiegheremo come muoverti.

Come sapere se ho preso una multa?

Potrebbe succedere che, un giorno, ritornando alla tua auto parcheggiata in divieto di sosta, ti accorga che tutte le altre macchine presenti sulla stessa fila del marciapiede siano state multate e che proprio la tua non lo sia. Che il vigile ti abbia voluto risparmiare o qualche buontempone si sia appropriato del foglietto lasciato sul tergicristalli?

Oppure, immagina di correre lungo una strada statale: sei in ritardo e non fai caso al tachimetro. Alla fine della corsa, un amico ti chiede se ti sei accorto degli autovelox disseminati su alcuni tratti che hai appena percorso; in quel momento cadi dalle nuvole e, preoccupato, ti chiedi come sapere se hai preso una multa. 

Ebbene in entrambe le ipotesi, non c’è modo di anticipare la notifica della contravvenzione poiché non esiste, ad oggi, un archivio pubblicamente consultabile, ove gli automobilisti possano sapere se sono stati multati. Tuttavia, bisogna prestare pazienza per poco: la contravvenzione deve essere spedita dall’organo accertatore entro 90 giorni dal giorno della commissione dell’illecito. Questo significa che, dal giorno dell’illecito, potrebbero passare non più di 100 giorni per sapere se hai subito una contravvenzione. 

Seppure non sia un tuo diritto, potresti anche recarti al comando della polizia municipale per chiedere se sono state emessi verbali nei tuoi riguardi ancora da notificare. Ma ciò incontra due problemi. Il primo è che non sempre si può sapere quale sia stato l’organo che ha elevato la contravvenzione (polizia statale, polizia municipale, carabinieri, ecc.), il che rende più laboriosa la ricerca. In secondo luogo, come appena accennato, un’istanza di questo tipo non deve essere necessariamente riscontrata dalla pubblica amministrazione atteso che il procedimento amministrativo si conclude proprio con la notifica dell’atto. Né ti conviene stimolarne la verifica. Difatti, ben potrebbe succedere – e capita non di rado – che l’agente accertatore consegni la multa alla posta in ritardo rispetto ai 90 giorni, nel qual caso essa sarebbe nulla; non hai quindi ragione di sollecitare tale adempimento che, per distrazione, potrebbe essere sfuggito.

Come sapere se mi è stata notificata una multa?

Si potrebbe però verificare una situazione diversa. Immagina che il postino provi a consegnarti la raccomandata con la multa in un giorno in cui non sei a casa. Non vedendoti, se ne va portandosi indietro la busta e lasciando nella tua cassetta delle lettere l’avviso di giacenza. Come puoi sapere di cosa si tratta e recuperare la busta? Innanzitutto puoi verificare i codici raccomandata presenti sulla giacenza che ti diranno cosa essa può contenere.

In secondo luogo, puoi sempre recuperare il plico: alla casa comunale (se la notifica tentata era stata eseguita da un messo comunale) oppure all’ufficio postale (se la notifica tentata era avvenuta con un postino tradizionale). Ti ricordo infine che oggi le multe possono essere consegnate anche dalle poste private.

Se il destinatario che ha ricevuto l’avviso di giacenza si reca alle poste, per ritirare la multa, entro dieci giorni dall’avviso stesso, la notifica si considera avvenuta nel giorno in cui l’addetto consegna la busta e, quindi, i termini per impugnare iniziano a decorrere da quello stesso momento.

Al contrario, se il ritiro avviene oltre i dieci giorni di tempo, la notifica si considera perfezionata alla scadenza del decimo giorno stesso; per cui, anche se la multa non è stata ritirata, i termini iniziano a decorrere dall’undicesimo giorno.

La contravvenzione rimane in giacenza per sei mesi. Dopo questo termine torna al mittente. In tale ipotesi, puoi sempre presentare una istanza di accesso agli atti amministrativi presso il Comune o qualsiasi altra amministrazione tu ritenga possa averti multato (ad esempio la polizia stradale) per sapere se ti è stata spedita una contravvenzione e la notifica non è andata a buon fine per mancato ritiro alla posta o al Comune.

Come sapere se mi è stata notificata una multa a un indirizzo sbagliato?

Immagina di esserti trasferito da poco in una casa nuova. Come essere sicuro che la polizia non ti ha spedito la multa al precedente indirizzo? Intanto devi stare tranquillo: nel momento stesso in cui comunichi al Comune il cambio di residenza, ogni nuova notifica ti deve essere fatta presso la nuova dimora. Non hai bisogno di fare una apposita comunicazione al Pra o alla Motorizzazione, poiché di tanto si occupa il Comune stesso. 

In ogni caso, ti consiglio di non investigare troppo. Se c’è un errore di notifica, la multa non va pagata a meno che non risulti che tu ne sei entrato comunque in possesso entro i termini per fare ricorso. In tal caso, infatti, il vizio di nullità si sana e tu saresti tenuto ad adempiere.

Come sapere se ci sono cartelle esattoriali per multe da pagare?

Potresti infine chiederti se, presso l’Agente della Riscossione locale, sono in arrivo o sono già state spedite cartelle di pagamento per multe non pagate. In questo caso, per toglierti ogni dubbio, puoi fare una richiesta di estratto di ruolo allo sportello dell’Esattore o sul sito online. 

Ti verrà consegnato un documento ove sono indicati tutti i debiti che fanno riferimento alla tua posizione, con l’indicazione del numero della relativa cartella e della data di presunta notifica. 

In tale ipotesi, se ritieni di non aver mai ricevuto la cartella puoi fare ricorso al giudice di pace nei successivi 30 giorni contro l’estratto di ruolo per chiedere la cancellazione del debito.


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